Karin Kschwendt

Karin Kschwendt
NazionalitàAustria (bandiera) Austria
Germania (bandiera) Germania
Lussemburgo (bandiera) Lussemburgo
Altezza175 cm
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 244-221
Titoli vinti 0 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 37º (12 agosto 1996)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 4T (1991, 1996)
Francia (bandiera) Roland Garros 3T (1994)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 3T (1990)
Stati Uniti (bandiera) US Open 2T (1990, 1995, 1996)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 158-181
Titoli vinti 6 WTA, 3 ITF
Miglior ranking 45º (19 febbraio 1996)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Karin Kschwendt (Sorengo, 14 settembre 1968) è un'ex tennista austriaca, che ha rappresentato nel corso della sua carriera tre paesi: Austria, Germania e Lussemburgo.

Biografia

Nata in Svizzera da genitori austriaci, si è trasferita in Lussemburgo dove ha vissuto 28 anni.[1]

Ha debuttato tra le professioniste nel 1986. Nella prima parte della sua carriera ha rappresentato il Lussemburgo e nel 1990 è diventata la prima giocatrice con questa nazionalità a raggiungere il terzo turno in un Grande Slam, in particolare lo ha fatto al Torneo di Wimbledon 1990.

Nel 1991 ha raggiunto il terzo turno degli Australian Open 1991 entrando nella top 100 mondiale. Nel 1992 si è infortunata gravemente, mentre nel 1993 ha iniziato a giocare per la Germania, raggiungendo buoni risultati come il terzo turno al Rolland Garros 1994.

Quella del 1996 è stata la sua miglior stagione: ha raggiunto il quarto turno agli Australian Open e con altri traguardi è salita fino al 37º posto nel ranking. Nel 1997 ha disputato la sua unica partita come rappresentante della squadra austriaca di Fed Cup. Prima di ritirarsi nel 2000 ha giocato qualche anno nel circuito ITF Women's Circuit.

Statistiche WTA

Singolare

Finali perse (1)

Doppio

Vittorie (6)

Finali perse (2)

Note

  1. ↑ jta-tennis.or.pj pag. 60 (PDF), su jta-tennis.or.jp (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).

Collegamenti esterni