Karl Hans Strobl

Karl Hans Strobl (Jihlava, 18 gennaio 1877 – Perchtoldsdorf, 10 marzo 1946) è stato un editore, giornalista e scrittore austriaco, noto per i suoi contributi alla narrativa fantastica, horror e weird del primo Novecento. Fu anche co‑fondatore e redattore, insieme ad Alfons von Czibulka, della rivista Der Orchideengarten, considerata una delle prime riviste specializzate nel genere fantastico.[1]

Biografia

Nato a Jihlava, allora parte dell’Impero austro‑ungarico, Strobl studiò filosofia e giurisprudenza all’Università di Praga e iniziò la sua carriera come critico teatrale e letterario. Dopo la prima guerra mondiale si trasferì in Germania, dove tra il 1919 e il 1921 curò la pubblicazione di *Der Orchideengarten: Phantastische Blätter*, una rivista di narrativa fantastica considerata antecedente alla statunitense *Weird Tales*.

Strobl scrisse numerosi romanzi e raccolte di racconti, molti caratterizzati da elementi macabri, grotteschi o soprannaturali. Diverse antologie moderne, come *Lemuria*, pubblicata in Italia da Edizioni Hypnos, raccolgono storie originarie dei primi decenni del XX secolo, considerate tra le vette della sua produzione fantastico‑orrorifica.[2]

Attività letteraria

Strobl fu autore prolifico di narrativa fantastica, horror e weird fiction, influenzato da autori come Edgar Allan Poe e dai movimenti culturali tedeschi e austriaci dell’epoca. Oltre alle opere brevi, scrisse romanzi tra cui *Eleagabal Kuperus* (1910), e fu attivo come antologista e compilatore di raccolte di racconti.[1]

La rivista *Der Orchideengarten*, a cui collaborò, è ricordata come una delle prime pubblicazioni al mondo dedicate alla narrativa fantastica e macabra, spaziando dal soprannaturale alla fantasia più stravagante.

Opere principali

  • Aus Gründen und Abgründen. Skizzen aus dem Alltag und von drüben (1901), raccolta di racconti macabri;[1]
  • Eleagabal Kuperus (1910), romanzo apocalittico e simbolico;[1]
  • Gespenster im Sumpf: ein phantastischer Wiener Roman (1920), romanzo con elementi fantastici e nazionalisti;[1]
  • Der Kopf (1901), racconto incluso nella prima raccolta di Strobl;[3]
  • Der Triumph der Mechanik (1907), racconto fiabesco‑fantastico.[3]

Opere pubblicate in italiano

  • Lemuria (Edizioni Hypnos, 2020), raccolta di racconti pubblicati tra il 1902 e il 1917;[4]
  • Bimbus (Edizioni Hypnos, 2022), raccolta di racconti weird e macabri con prefazione critica.[5]

Ricezione e riconoscimenti

Le opere di Strobl sono state ristampate e recensite da portali specializzati nella narrativa horror e fantastica, che ne sottolineano l'importanza nella produzione tedesca del primo Novecento e il legame con autori come Gustav Meyrink e Hanns Heinz Ewers.[4]

Posizioni politiche e controversie

Negli anni Venti e Trenta Strobl aderì a posizioni nazionaliste e sostenne l’ideologia nazista, esercitando attività culturali a favore dell’annessione dell’Austria al Reich tedesco. Dopo l’Anschluss divenne membro della Reichsschrifttumskammer, l’ente culturale del partito nazista. A causa di ciò, alcune delle sue opere furono temporaneamente vietate dalle autorità alleate dopo la Seconda guerra mondiale.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 71513252 · ISNI (EN) 0000 0001 0914 1895 · SBN IEIV054845 · BAV 495/335954 · LCCN (EN) n90644405 · GND (DE) 119037572 · BNE (ES) XX1447391 (data) · BNF (FR) cb12640791c (data) · J9U (EN, HE) 987007268528705171 · NDL (EN, JA) 00457946 · CONOR.SI (SL) 104646499