Kasey Keller
| Kasey Keller | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 188 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Portiere | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 3 novembre 2011 - giocatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Squadre di club1 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionale | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 26 gennaio 2012 | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Kasey Keller (Lacey, 29 novembre 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore statunitense, di ruolo portiere.
Nel 2015 è entrato nella Hall of Fame del calcio statunitense.[2][3]
Biografia
Sposato con Kristin, dalla relazione con lei ha avuto due gemelli eterozigoti di nome Cameron e Chloe nati il 26 agosto 1997.[4]
Caratteristiche tecniche
Era un portiere forte fisicamente, affidabile, atletico e che disponeva di buona leadership.[5][6][7][8]
Carriera
Club
Nel 1988, al suo primo anno all'Università di Portland, disputò un'ottima stagione, aiutando la squadra del suo college a raggiungere la Final Four di calcio della NCAA. Nei periodi in cui il torneo universitario era fermo, giocò per i Portland Timbers, un club della Western Soccer Alliance. Nel 1992 venne messo sotto contratto dal club inglese del Millwall: alla sua prima stagione, venne votato come miglior giocatore dell'anno dai tifosi e nel 1996, con la retrocessione in seconda divisione del club, venne ceduto al Leicester City. Con il Leicester City offrì delle eccellenti prestazioni, riuscendo anche a vincere la League Cup del 1997. Nel 1999, passò al Rayo Vallecano, squadra spagnola appena promossa nella Liga, dove giocò per due anni.
Dal 2001 al 2005, tornò nella Premiership inglese giocando nelle file del Tottenham ma, nella stagione 2004-05, perse il posto di titolare a favore di Paul Robinson e venne prima prestato al Southampton F.C., poi ceduto al club tedesco Borussia Mönchengladbach. Con il Borussia Mönchengladbach, giocò fino alla fine della stagione 2006-07. Le sue prestazioni in Germania furono di alto livello, al punto che nella sua ultima stagione tedesca venne scelto come capitano della squadra.
Nell'agosto 2007, nonostante avesse dichiarato di non volere più giocare per altri club europei,[9] ha firmato per gli inglesi del Fulham.[10] Inizialmente è stato la riserva di Antti Niemi ma alcune cattive prestazioni di quest'ultimo gli hanno garantito il posto da titolare e contribuendo alla salvezza del club.[4] Al termine della stagione, però, si trasferisce ai Seattle Sounders. Nel dicembre 2010 annuncia il proprio ritiro dal calcio giocato al termine della stagione 2011 di MLS.[11]
È stato nominato miglior calciatore statunitense nel 1997, 1999 e 2005.
Nazionale
Con la nazionale giovanile statunitense, concluse al quarto posto i Mondiali FIFA U-20 del 1989. Venne premiato come secondo miglior giocatore di quel torneo.
Debuttò nella nazionale maggiore il 4 febbraio 1990, in un match contro la Colombia, e venne convocato per il Mondiale del 1990, del 1998, del 2002 e del 2006, oltre che ai Giochi della XXVI Olimpiade ad Atlanta del 1996.
Nel Mondiale 2006, giocò da titolare tutti e tre gli incontri del girone eliminatorio, venendo nominato Man of the Match nell'1-1 contro l'Italia (futura vincitrice del torneo), partita giocata a Kaiserslautern il 17 giugno.
Il 21 giugno 2007, in occasione del successo per 2-1 nella semifinale di Gold Cup contro il Canada, raggiunge quota 100 presenze con gli Stati Uniti.[12]
Ha racimulato complessivamente 102 presenze con la nazionale statunitense,[13] vincendo la CONCACAF Gold Cup nel 1991, nel 2002, nel 2005 e nel 2007.
Statistiche
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès
Club
- Leicester City: 1996-1997
Nazionale
Gold Cup: 4
Individuale
- 1997, 1999, 2005
- Miglior giocatore della Gold Cup: 1
- MLS Best XI: 1
Note
- ↑ 99 (-104) se si comprendono le presenze nei play-off.
- ↑ (EN) Kasey Keller - 2015 Inductee, su nationalsoccerhof.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kasey Keller, Sigi Schmid and Glenn "Mooch" Myernick elected to National Soccer Hall of Fame, su mlssoccer.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Kasey Keller, su mlssoccer.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) In Good Hands Toughened by his seven years as goalkeeper in England, unflappable Kasey Keller holds the fate of the U.S. soccer team, in Sports Illustrated. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Focus on Kasey Keller: The college keeper who starred for Millwall, Leicester and Spurs, su wsc.co.uk. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Jack Bell, Q&A With Kasey Keller, su archive.nytimes.com, 13 aprile 2009. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Cagey veteran Keller a sticking point for Galaxy, su lagalaxy.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Keller counts down to retirement, in BBC Sport, 6 ottobre 2006. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Fulham bring in goalkeeper Keller, in BBC Sport, 23 agosto 2007. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kasey Keller to retire after 2011 season, su www.foxsports.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Controversy Follows United States Into Gold Cup Final (Published 2007), in New York Times, 22 giugno 2007. URL consultato il 6 dicembre 2025 (archiviato il 5 giugno 2015).
- ↑ (EN) Faces of First Kick: Kasey Keller, su mlssoccer.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ Centesima presenza.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Kasey Keller
Collegamenti esterni
- (EN) Kasey Keller, su national-football-teams.com, National Football Teams.
- (DE, EN, IT) Kasey Keller, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (EN) Kasey Keller, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (EN) Kasey Keller, su soccerbase.com, Racing Post.
- (EN) Kasey Keller, su mlssoccer.com, Major League Soccer.
- (FR) Kasey Keller, su lequipe.fr, L'Équipe 24/24.
- (EN, ES, CA) Kasey Keller, su BDFutbol.com.
- (EN) Kasey Keller, su Olympedia.
- (EN) Kasey Keller, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
- (DE, EN) Kasey Keller, su filmportal.de.
- Official U.S. Soccer Federation bio, su ussoccer.com. URL consultato il 6 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2006).
- Kasey Keller articles on Yanks Abroad, su yanks-abroad.com. URL consultato il 6 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2011).
- Kasey Keller experience article, su goalkeeper101.com (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2006).
- Kasey Keller's U.S. Olympic Team bio, su usoc.org.
- Kasey Keller tribute song by Barcelona
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 312620174 · GND (DE) 1061252876 |
|---|
