Kathryn Findlay
Kathryn Findlay (Forfar, 26 gennaio 1953[1] – Londra, 10 gennaio 2014) è stata un'architetta scozzese,
Premio Jane Drew 2014[2].
Primi anni e formazione
Kathryn Findlay nacque a Forfar, in Scozia, figlia di un allevatore di pecore, e studiò belle arti all'Edinburgh College of Art.[3][4] Si trasferì in Inghilterra alla fine del suo primo anno, nel 1972, per studiare all'Architectural Association School of Architecture. Durante gli studi fu seguita da Peter Cook, Christine Hawley e Leon Van Schaik. Si è laureata con un diploma dell'Architectural Association nel 1979.[5]
Carriera in Giappone
Nel 1979 si trasferì a Tokyo. Durante la sua permanenza in Giappone, la Findlay lavorò nello studio di Arata Isozaki, dove incontrò il suo futuro marito, Eisaku Ushida. Nel 1986 fondò a Tokyo lo studio di architettura Ushida Findlay insieme al marito.[5] Rimase in Giappone per vent'anni, dedicandosi all'insegnamento e alla professione. Fu nominata prima donna docente presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Tokyo e prima straniera a insegnare in quella sede dal XIX secolo, durante il Periodo Meiji.[3]
Ushida Findlay costruì la Truss Wall House (1993) e la Soft and Hairy House (1994), ottenendo un crescente riconoscimento per il proprio studio.[5]
Carriera successiva
Alla fine tornò a Londra e portò con sé il suo studio dopo aver divorziato dal marito nel 1999.[4] La Findlay lavorò a progetti importanti come il Grafton New Hall (2002), candidato al RIBA, e il Pool House 2 (2009).[5] Lo studio intraprese anche una serie di altri progetti che non furono realizzati, tra cui una casa di campagna dal design radicale a forma di “stella marina” nel Cheshire e un altro per il centro oncologico Maggie's dell'ospedale di Wishaw, nel Lanarkshire.[4] Lo studio della Findlay dichiarò fallimento nel 2004.[3] Successivamente, fu assunta dalla Scuola di Architettura dell'Università di Dundee, diventando professoressa di Architettura e Ambiente nel 2006.[3] Nel 2007 è stata eletta membro associato della Royal Scottish Academy.[6] Nel 2012 ha lavorato come architetto responsabile della realizzazione del monumentale ArcelorMittal Orbit di Anish Kapoor per le Olimpiadi di Londra. L'11 settembre 2013 è stata nominata membro onorario della Royal Incorporation of Architects in Scotland.[5]
Poche ore prima della sua morte, avvenuta il 10 gennaio 2014, Linda Findlay ha ricevuto il Premio Jane Drew 2014 “per il suo eccezionale contributo alla condizione delle donne nell'architettura”.[5]
Note
- ↑ Kester Rattenbury, Robert Bevan e Kieran Long, Architects Today, Laerence King Publishing Ltd., 2004, pp. 212–213, ISBN 978-1-85669-492-6.
- ↑ Richard Waite, Obituary: Kathryn Findlay (1953-2014), su Architects' Journal, 10 gennaio 2014. URL consultato l'11 gennaio 2014.
- 1 2 3 4 (EN) Fionn Stevenson, Kathryn Findlay: 1953–2014, in Arq: Architectural Research Quarterly, vol. 18, n. 1, 2014, pp. 11–14, DOI:10.1017/S1359135514000244.
- 1 2 3 (EN) Oliver Wainwright, Kathryn Findlay obituary, in The Guardian, 15 gennaio 2014.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) AA School of Architecture Obituaries, su aaschool.ac.uk. URL consultato il 22 novembre 2019.
- ↑ (EN) Alice Strang, Pioneering women at the Royal Scottish Academy, su Art UK, 26 novembre 2020. URL consultato il 1º febbraio 2021.
Bibliografia
- (EN) A house built on sand, in Building Design, 27 maggio 2010.
- (EN) Mark Titman, 'You Can Touch But Do Not Read': The 'Future-Rustic' Work of Kathryn Findlay, in Architectural Design, vol. 83, n. 3, 2013, pp. 32–39, DOI:10.1002/ad.1587.
- (EN) Michael J. Ostwald, 'Fractal Architecture': Late Twentieth Century Connections Between Architecture and Fractal Geometry, in Nexus Network Journal, vol. 3, n. 1, 1º aprile 2001, pp. 73–84, DOI:10.1007/s00004-000-0006-1.
- (EN) Should architects be looking forward to 2012?, in Building Design, 16 dicembre 2011.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Ushida Findlay Architects, su ushida-findlay.com, Kathryn Findlay Limited. URL consultato il 14 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2012).
- (EN) A. J. Contributor, Kathryn Findlay: Back with a redefined approach, su The Architects’ Journal, 27 febbraio 2009. URL consultato il 14 settembre 2025.
- (EN) Kathryn Findlay: Designer of curved and tactile buildings combining practicality with an organic or other-worldly presence, su independent.co.uk, INDEPENDENT, 20 febbraio 2014. URL consultato il 14 settembre 2025.
- (EN) A. R. Editors, Kathryn Findlay (1953-2014), su The Architectural Review, 24 gennaio 2014. URL consultato il 14 settembre 2025.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 492149106002768490137 · ULAN (EN) 500230240 · GND (DE) 11953195X |
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