Katja Mast

Katja Mast (Offenburg, 4 febbraio 1971) è una politica tedesca del SPD.

Dal 2005 Mast è membro del Bundestag per il Land del Baden-Württemberg.[1]

Accanto alla sua attività parlamentare, dal 2025 ricopre l’incarico di segretaria di Stato parlamentare presso il Bundesministerium für Arbeit und Soziales nel governo del cancelliere federale Friedrich Merz.[2]

Prima carriera

Prima di intraprendere la carriera politica, tra il 2003 e il 2005 Mast ha lavorato nel settore delle risorse umane presso Deutsche Bahn.[3]

Carriera politica

Primi anni

Mast è entrata a far parte della SPD nel 1993.[3]

Membro del Bundestag (2005–presente)

In occasione delle Elezioni federali in Germania del 2005, Mast è stata eletta al Bundestag per il collegio elettorale di Pforzheim.[4]

Dal 2005 al 2017 ha fatto parte della Commissione per il lavoro e gli affari sociali. Tra il 2017 e il 2021 è stata una delle vicepresidenti del gruppo parlamentare del SPD, sotto la guida di Andrea Nahles (2017–2019) e successivamente di Rolf Mützenich (2019–2021).[5]

Tra il 2022 e il 2025 ha ricoperto l’incarico di direttrice parlamentare del gruppo parlamentare dell’SPD.[5] Per tale ruolo è stata membro della Commissione di mediazione e della Commissione per la nomina dei giudici (Wahlausschuss), competente per la designazione dei giudici del Bundesverfassungsgericht.[2][6][7]

Parallelamente al mandato parlamentare, Mast è stata segretaria generale dell’SPD in Baden-Württemberg dal 2011 al 2016, durante la presidenza di Nils Schmid.[8]

Nel contesto delle trattative di coalizione successive alle Elezioni federali in Germania del 2021 per la cosiddetta coalizione semaforo tra SPD, Verdi e FDP, Mast ha fatto parte della delegazione dell’SPD nel gruppo di lavoro dedicato alla politica sociale, co-presieduto da Dagmar Schmidt, Sven Lehmann e Johannes Vogel.[9]

Altre attività

  • IG Bergbau, Chemie, Energie (IG BCE), membro[10]
  • Sindacato ferroviario e dei trasporti (EVG), membro[10]

Note

  1. ↑ (DE) Katja Mast – Abgeordnetenwatch, su abgeordnetenwatch.de.
  2. 1 2 SPD wählt Fraktion und Geschäftsführung: Miersch und Wiese auf dem Feld Die Tageszeitung, 7 maggio 2025.
  3. 1 2 Sandra Schmid (30 novembre 2009), Verfechterin des Mindestlohns: Katja Mast Das Parlament.
  4. ↑ (DE) Katja Mast, MdB, su SPD-Bundestagsfraktion, 27 giugno 2011. URL consultato il 20 marzo 2020.
  5. 1 2 Anna Lehmann (18 luglio 2022), SPD und Hartz IV: Die Aufsteigerin Die Tageszeitung.
  6. ↑ (DE) Vermittlungsausschuss – Mitglieder des Deutschen Bundestages, su Bundesrat. URL consultato il 20 marzo 2020.
  7. ↑ Mitglieder mehrerer Gremien gewählt Bundestag, 27 gennaio 2022.
  8. ↑ Arnold Rieger (23 agosto 2011), Katja Mast: Die Neue soll SPD pur ausschenken Stuttgarter Nachrichten.
  9. ↑ Britt-Marie Lakämper (21 ottobre 2021), SPD, Grüne, FDP: Diese Politiker verhandeln die Ampel-Koalition Westdeutsche Allgemeine Zeitung.
  10. 1 2 Katja Mast – Biografia sul sito del Bundestag

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