Kaworu Nagisa
| Kaworu Nagisa | |
|---|---|
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| Universo | Neon Genesis Evangelion |
| Nome orig. | カヲル 渚 (Kaworu Nagisa) |
| Lingua orig. | Giapponese |
| Autore | Gainax |
| Studio | Gainax |
| 1ª app. | 1996 |
| 1ª app. in | Episodio 24 |
| Voce orig. | Akira Ishida |
| Voci italiane |
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| Caratteristiche immaginarie | |
| Soprannome | Fifth Children |
| Specie | Diciassettesimo angelo (dodicesimo[N 1] angelo nel manga e tredicesimo nel Rebuild of Evangelion) |
| Sesso | Maschio |
| Data di nascita | 13 settembre 2000 |
Kaworu Nagisa (渚 カヲル?, Nagisa Kaworu) è un personaggio della serie televisiva anime Neon Genesis Evangelion, prodotta dallo studio Gainax e diretta da Hideaki Anno, e dell'omonimo manga scritto e disegnato da Yoshiyuki Sadamoto. Il personaggio è comparso anche nelle opere tratte dalla serie animata, in manga spin-off, videogiochi, visual novel, nell'ONA Petit Eva - Evangelion@School e nella tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion. Nel doppiaggio originale è interpretato da Akira Ishida, mentre nell'adattamento italiano il suo ruolo è stato affidato a Massimiliano Alto nella serie e nel The Feature Film, a David Chevalier nell'edizione home video di Panini Video e il Rebuild[1][2] e a Gabriele Patriarca nel ridoppiaggio di Netflix.
Kaworu, noto con il nome di Tabris, nella serie originale è l'ultimo esemplare di una serie di nemici chiamati angeli[3]. Viene inviato al quartier generale dell'agenzia speciale Nerv in qualità di pilota di un mecha chiamato Eva-02[4][5]. Egli, una volta giunto alla Nerv, stringe amicizia con Shinji Ikari, pilota dell'Eva-01, dando prova di nutrire affetto nei suoi riguardi. Tuttavia, dopo aver preso controllo dell'Eva-02, Kaworu tenta di ricongiungersi con il primo angelo Adam, che crede custodito all'interno del quartier generale dell'organizzazione. Dopo aver scoperto che l'entità rinchiusa presso la sede della Nerv è in realtà il secondo angelo Lilith, chiede all'amico Shinji di essere ucciso, onde permettere al genere umano di sopravvivere[6].
Benché sia apparso, per quanto concerne la serie originale, solamente nel ventiquattresimo episodio, il personaggio di Kaworu ha goduto di popolarità fra il pubblico e gli appassionati di animazione, figurando così in cima a dei sondaggi di popolarità e ottenendo dei riconoscimenti. Alcuni critici hanno biasimato l'ambiguità del suo ruolo, la poca chiarezza del suo operato e i toni omosessuali del suo rapporto con Shinji; altri invece ne hanno elogiato la personalità aperta, affettuosa e socievole.
Ideazione
Il nome del personaggio venne scelto da Akio Satsukawa, sceneggiatore che contribuì alla stesura del ventiquattresimo episodio della serie. La produzione gli chiese di scegliere qualcosa di legato al mare o più in generale all'acqua[7]. Satsukawa optò per il cognome Nagisa (lett. "spiaggia"), in omaggio al regista Nagisa Ōshima[8]. La scelta di un termine legato al mare gli permise di collegarsi ai nomi di molti altri personaggi della serie, ispirati ad alcune navi della Marina imperiale giapponese, e più in particolare alla parola nami (波? lett. "onda"), presente nel cognome di Rei Ayanami[9][10]. Il nome Kaworu non fu scritto con la grafia contemporanea カオル?, Kaoru, che vuole il katakana オ?, o, ma con il più desueto e antiquato carattere ヲ?, wo. Il kanji 渚?, Nagisa invece fu scelto per il suo legame grafico con il katakana シ?, shi e il kanji 者?, sha, particolare che rimanda al titolo giapponese della puntata, "L'ultimo messaggero sacrificale" (最後のシ者?, Saigo no shisha)[11][12]. Lo sceneggiatore creò così un gioco di parole con il fonema shisha; esso, a seconda della variante, può assumere il significato di "messaggero" (使者?) o "morto", "defunto" (死者?)[13]. La scrittrice Alexandre Marine ha interpretato il nome di Kaworu come un possibile riferimento a Kaoru Orihara, detta anche Kaoru-no-kimi, o Principe Kaoru, una ragazza androgina di Caro fratello di Osamu Dezaki[14]; Marine ha inoltre collegato la grafia antiquata del nome al personaggio di Kaoru (薫?) del Genji monogatari[15]. Il critico Ryōta Fujitsu invece ha notato come il nome sia maschile e femminile insieme, collegando questo dettaglio al Satana androgino di Devilman[16]. Hideaki Anno, regista della serie, ha però sottolineato nelle interviste come Kaworu sia da intendersi come un personaggio mascolino, una versione idealizzata di Shinji, senza connotazioni femminili nel nome[17].
Gli autori decisero di inserire un nemico apparentemente umano sin dalle prime fasi di pianificazione della serie[18]. Due anni prima della messa in onda la Gainax pubblicò un documento di presentazione della serie intitolato Kikakusho (企画書? lett. "Proposta"). Nel ventiduesimo episodio del progetto originale, "Il gatto e lo studente trasferito" (猫と転校生?, Neko to tenkōsei)[17], sarebbe dovuto apparire un «bishōnen costantemente accompagnato da un gatto domestico»[19][20]. Al ragazzo sarebbe stato permesso dalla Nerv di penetrare all'interno dei propri laboratori e, dopo uno scontro in cui Shinji si sarebbe ritrovato «nel dilemma di dover combattere contro un nemico antropomorfo», sarebbe stato rivelato «il più grande segreto dell'organizzazione»[19][21]. Nella prima versione degli eventi il vero angelo avrebbe dovuto essere in realtà il gatto e il ragazzo una marionetta ai suoi comandi. Nelle proposte preliminari fu dotato di un core (コア?, koa, lett. "nucleo")[22], un organo caratteristico degli altri angeli, e della capacità di modificare il proprio aspetto con una metamorfosi[23]. Come possibile fonte di ispirazione per la trama dell'episodio gli autori potrebbero aver preso spunto da Kaettekita Ultraman, in cui compare un ragazzo isolato da tutti chiamato Ryō, il quale ha un legame speciale con un mostro chiamato Muruchi[24]. Inizialmente il nemico avrebbe dovuto frequentare la scuola media degli altri protagonisti della serie, ma visto che la storia in corso d'opera si distaccò dall'originaria ambientazione scolastica Anno decise di scartare l'idea[17]. Onde evitare di inserire sequenze difficili da animare Kaworu avrebbe dovuto tenere il gatto costantemente in braccio, e alla fine la Gainax abbandonò completamente l'idea del gatto per semplificare l'animazione[25]. La Gainax inoltre pensò che l'idea di una marionetta umana ricordasse troppo altre opere fittizie precedenti, come Ultimatum alla Terra[26].

Il suo character design, affidato a Yoshiyuki Sadamoto, venne concepito per essere «più elegante e più raffinato» di quello di Shinji, rispetto al quale avrebbe dovuto essere «più alto, più magro e con un volto più piccolo». Sadamoto descrisse i tratti somatici del suo volto come una fusione fra quelli di Rei, dello stesso Shinji e di Asuka Sōryū Langley[24]. L'artista si ispirò in particolare ai ragazzi dell'agenzia di idol giapponesi Jonnhy's Jr, caratterizzati da visi giovani e androgini e che lo stesso Sadamoto ebbe talvolta l'opportunità di incontrare nei dietro le quinte[27]. Disegnandolo l'artista si immaginò poi che il personaggio avesse una voce più giovanile rispetto a quella che poi gli venne assegnata nella versione definitiva[28]. In seguito a una personale richiesta del regista i suoi occhi furono tinti di rosso dal colorista Harumi Takaboshi, per tracciare un'analogia con quelli di Rei e conferirgli «un'impressione distinta»[29]. Nelle bozze originali inoltre Kaworu avrebbe dovuto avere i capelli biondi[30]. Benché fosse stato concepito per apparire soltanto negli episodi finali, durante la realizzazione della sigla di apertura della serie animata si decise di raffigurarlo con un bozzetto di Sadamoto[31]; in fase di montaggio lo schizzo venne inserito subito prima di un fotogramma ritraente Rei Ayanami e la didascalia Angels[32]. Il suo ruolo da allora rimase sostanzialmente invariato[18], benché inizialmente non avrebbe dovuto essere l'ultimo nemico in ordine di comparsa; secondo Sadamoto infatti la Gainax pensò semplicemente che a un certo punto gli angeli, fra le varie forme adottate, assumessero sembianze antropomorfe[24].
A differenza di tutti gli altri esemplari della razza Anno decise di conferirgli il dono della parola e farlo conversare in lingua giapponese. Per questa ragione modificò lo scenario originariamente previsto per il sedicesimo episodio; nello scenario iniziale l'angelo Leliel avrebbe dovuto scegliere fra vari suoni e lingue quella giapponese per poter comunicare con Shinji[33][34], ma alla fine Anno fece in modo che il primo nemico a conversare in linguaggio umano fosse Kaworu[35]. Nella versione originale del ventiquattresimo episodio andata poi in onda su TV Tokyo la Gainax fece in modo che Kaworu parlasse soltanto con Shinji e Rei; per le edizioni home video invece Anno decise di inserire anche una scena in cui Kaworu interagisce con Misato Katsuragi, anche se non aveva idea di che tipo di scena sarebbe venuta fuori[36]. Come per altri personaggi il regista ha accostato Kaworu alla propria personalità, e più in particolare alla sua ombra[37]. A tal proposito i membri dello studio Gainax hanno interpretato Kaworu come una rappresentazione del «desiderio di morte» del regista[38]. Secondo il regista, inoltre, Rei avrebbe dovuto rappresentare uno Shinji inconscio, mentre Kaworu avrebbe dovuto essere una sua versione ideale, nonché «un ragazzo ideale»[39], una persona di cui tutti avrebbero potuto innamorarsi[17]. Kaworu inoltre avrebbe dovuto apparire in due episodi, ma molte sue scene alla fine vennero tagliate[27]. Ulteriori suggerimenti vennero avanzati da Mitsuo Iso, sceneggiatore del tredicesimo episodio della serie. Anche nelle idee di Iso Kaworu era un gatto[40]; nelle sue bozze il gatto sarebbe stato capace di attaccare tramite la psicocinesi e la dinamo, un ipotetico meccanismo attraverso il quale un corpo celeste generebbe un campo magnetico suo proprio, e sarebbe stato inseguito da due agenti simili a dei Terminator, una donna e un uomo[41]. Altre proposte vedevano invece il ragazzo come il vero angelo[42], o come un essere capace di mutare forma simile a un bakeneko, uno yōkai felino tipico del folklore giapponese[40]. Nello scenario di Iso, ispirato a Nazo no Tenkōsei (なぞの転校生? lett. "Il misterioso studente trasferito") di Taku Mayumura, Kaworu avrebbe inoltre parlato a Rei stando su un palo elettrico in una scena ispirata a Kaze no Matasaburō di Kenji Miyazawa[41]. Iso propose fra le altre cose di usare come simbolo religioso l'arcobaleno[41], antico simbolo dell'alleanza fra uomo e divinità[43], idea che poi confluì nel quinto episodio della serie, Rei, al di là del suo cuore[44].
Sviluppo
Hideaki Anno affidò la sceneggiatura dell'episodio ad Akio Satsukawa[45]. Come per gli altri episodi Anno diede un indicazione generale sulla trama della puntata, a partire dalla quale lo sceneggiatore poi avrebbe sviluppato una bozza da far supervisionare dal regista e gli altri membri del personale[46][47]. Nelle bozze di Satsukawa il personaggio di Kaworu era il pilota assegnato a un nuovo mini Evangelion chiamato αーTYPEーEVA000[48] che avrebbe immediatamente catturato l'attenzione di Shinji con la sua bellezza[30], alimentando subito voci fra i banchi di scuola di un fidanzamento fra i due[49]. Kaworu e Shinji, nelle idee dello sceneggiatore, avrebbero nuotato nudi in un fiume di notte[50], avrebbero pensato di suonare un giorno il violoncello e il pianoforte insieme[51][52] e si sarebbero baciati sulle labbra[53]. Anno, nonostante la carica omoerotica del copione di Satsukawa, non provò a dissuadere il collega; trovò poi le bozze oltre la propria soglia di tolleranza[54] e le revisionò, mantenendone intatta l'atmosfera di fondo. Il personale di Evangelion bocciò delle proposte dei copioni originali. Masayuki, nominato regista dell'episodio, minacciò anche di abbandonare, alla vista del copione omoerotico di Satsukawa[55]. La scena del fiume fu respinta anche dal produttore della serie, e Anno decise di inserire in sua vece uno spezzone in cui i due ragazzi si rilassano insieme nei bagni termali della Nerv. La sequenza del fiume di Satsukawa aveva infatti un connotato erotico molto più esplicito di quella finale, simile a quella delle pellicole con River Phoenix[56].
Il regista nelle interviste ha dichiarato di aver concepito il dialogo della sequenza ai bagni con naturalezza, senza leggere yaoi prima né ispirandosi alla propria esperienza personale, non avendo sperimentato niente di simile in vita propria[57]. Scene simili di personaggi nei bagni o in vasca sono presenti anche in altre opere del regista[58], come Gunbuster e Nadia - Il mistero della pietra azzurra[59], o nello stesso Evangelion[57]. Anno stesso nelle interviste ha paragonato l'atto di immergersi in una vasca da bagno all'immagine del ritorno al grembo materno[57]. Egli inoltre ha collegato la scena ai bagni della Nerv alle spontanee manifestazioni omosociali dei ragazzi giapponesi di campagna, fra i quali è normale dopo scuola riunirsi nei bagni pubblici[60]. Nella scena inoltre si vede Kaworu stringere la mano di Shinji. Secondo Masayuki nello storyboard originale Kaworu avrebbe dovuto soltanto sfiorarla, ma gli animatori fraintesero le indicazioni ed esagerarono la cosa; lui stesso, vista la fretta e il poco tempo a disposizione per produrre l'episodio, lasciò correre[55]. Secondo una voce di corridoio Anno potrebbe aver preso a modello anche Kunihiko Ikuhara, regista della serie animata Sailor Moon e suo amico[61][62]. Ikuhara in un'intervista negò la cosa, trovando la personalità cinica di Kaworu più affine a quella di Anno[63]; pur affermando di non essere stato coinvolto nella creazione del personaggio, confessò la sua stretta corrispondenza con Anno, con cui era in buoni rapporti fin dalle prime fasi progettuali di Neon Genesis Evangelion. Durante la produzione di Sailor Moon l'intero personale andò in gita alle terme, e Ikuhara conversò tutta la notte con il collega, anche lui animatore e membro del personale della serie. Lo stesso Ikuhara, guardando l'episodio, notò come il contesto della conversazione fosse identico a quello dei bagni termali di Shinji e Kaworu[64].
Doppiaggio
In tutti i media in cui compare Kaworu Nagisa è interpretato da Akira Ishida[65]. Prima di Evangelion Ishida aveva già doppiato diversi personaggi di rilievo, fra cui Fish Eye, un personaggio sessualmente ambiguo di Sailor Moon[66][67]. Interpretando Kaworu tornò inoltre nel ruolo a lui abituale del ragazzo calmo e intelligente, un archetipo che aveva interpretato diverse volte prima di Evangelion[68]. Egli ottenne il ruolo di Kaworu senza sostenere un apposito provino e la produzione gli fornì poche spiegazioni sul personaggio[68]. Lo stesso Anno dichiarò di avergli dato pochissime indicazioni, chiedendogli soltanto di adottare un tono di voce delicato[69]. Questo rese difficile il lavoro di Ishida; l'attore però riuscì comunque a immedesimarsi nel personaggio di Shinji, cosa che gli ricordò la sua lettura de Lo squalificato di Osamu Dazai[70]. Pur dovendo interpretare un personaggio che parla sicuro di sé e funge da «guida» nel labirinto della serie Ishida provò una profonda angoscia durante il doppiaggio, interrogandosi sul significato del personaggio di Kaworu[71]. Dopo poche prove riuscì tuttavia a cogliere pienamente il personaggio; anche Hideaki Anno, che durante la produzione dell'episodio non riusciva a comprendere più il proprio personaggio, dichiarò di aver rivalutato Kaworu dopo aver sentito Ishida interpretarlo[25].
Per l'uscita dell'edizione home video della serie Ishida venne richiamato assieme agli altri interpreti a ridoppiare la serie con alcune differenze; nella conversazione fra Kaworu e Rei, ad esempio, Ishida conferì a Kaworu una recitazione leggermente più teatrale rispetto alla sobria interpretazione della trasmissione televisiva[67]. Poiché fra la messa in onda originale e l'uscita della versione estesa trascorse del tempo Ishida trovò difficile riprodurre lo stesso timbro di voce. Anche i membri della Gainax gli fecero notare la differenza, suscitando in lui preoccupazione per la possibile reazione degli appassionati[68]. La prima volta era incerto sul ruolo di Kaworu nella storia e affrontò il doppiaggio della versione televisiva con notevole nervosismo, scegliendo di interpretare il personaggio in modo naturale ma mantenendo un'aura di mistero. Quando tornò a riprendere il ruolo per la versione estesa si sentì invece molto più a suo agio. Ishida stesso dichiarò che l'interpretazione che aveva dato per la trasmissione originale era in larga parte frutto del caso[68]. Poco dopo la trasmissione televisiva Ishida tornò comunque a interpretare Kaworu per After the End, una traccia audio che funge da episodio extra contenuta nell'album Neon Genesis Evangelion Addition. In quell'occasione adottò deliberatamente una recitazione vocale ispirata al genere dello yaoi, ma l'interpretazione ricevette una risposta negativa da parte degli appassionati; dopo l'esperienza Ishida dunque concluse di aver sbagliato strada[68]. Egli dunque sostenne di non aver interpretato la scena dei bagni termali alla Nerv come una scena yaoi[67].
Nel 1997, anno d'uscita di The End of Evangelion, il doppiatore affermò di aver trovato «molto difficoltoso» il ruolo, e di essersi sentito «parecchio sotto pressione» per il doppiaggio della versione cinematografica. La sua tensione emotiva crebbe quando seppe che ci sarebbero stati due lungometraggi conclusivi[72], ma rimase soddisfatto della propria interpretazione[71]. Ishida interpretò il personaggio anche negli spin-off tratti dalla serie originale, come in Meitantei Evangelion e Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd[73][74]. Al momento di registrare Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone, primo capitolo della tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion, Anno gli spiegò dettagliatamente il ruolo rivestito da Kaworu nella nuova versione cinematografica e il suo rapporto con Shinji, fornendogli delle indicazioni e alcune informazioni riservate, precluse a tutti gli altri doppiatori. Anche durante le sessioni per il doppiaggio di Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo si sentì teso, ma, affiancato e istruito dal regista, riuscì a superare l'ansia da prestazione e a riprendere il ruolo[75]. Egli dovette registrare diverse volte le sue battute, arrivando perfino a sudare e tremare in fase di registrazione. Ishida dichiarò inoltre di aver trovato delle difficoltà per via del linguaggio del suo personaggio e le sue battute profonde, ma chiese al personale il significato delle proprie battute senza essere lasciato solo durante il lavoro[76].
Nell'adattamento italiano della serie animata originale e di Neon Genesis Evangelion: The Feature Film il suo ruolo è stato affidato a Massimiliano Alto[77][78]. Nel doppiaggio italiano dei due lungometraggi conclusivi del 1997[79][80], curato dalla Panini Video, è interpretato da David Chevalier e il suo nome è pronunciato Kowaru [koˈwaru]. Chevalier ha successivamente ripreso il ruolo per i capitoli del Rebuild of Evangelion. In lingua inglese è doppiato da diversi attori: nella serie originale è interpretato da Kyle Sturdivant[81], nella versione director's cut da Greg Ayres[82], nei due lungometraggi del 1997 da Aaron Krohn[83]. Per il primo doppiaggio del Rebuild of Evangelion è interpretato da Jerry Jewell[84][85], mentre nella versione di Amazon Prime Video è Daman Mills a prestargli la voce[86]. Nell'adattamento francese è doppiato da Olivier Jankovic[87][88] e in quello catalano da Claudi Domingo[89]. Nel doppiaggio tedesco della serie originale e dei primi capitoli del Rebuild è interpretato da Robin Kahnmeyer[90][91], da Markus Pfeiffer nei due lungometraggi conclusivi del 1997[92] e da Dirk Petrick in Evangelion 3.0[93]. In lingua spagnola è doppiato da Jordi Pons; nella versione latinoamericana invece è interpretato da Ernesto Lezama e, in una edizione uscita qualche tempo dopo, da Edson Matus[94]. Per l'uscita Netflix è stato doppiato da Clifford Chapin in inglese[95][96], Jeremias Koschorz in tedesco[97], Mario García in spagnolo[98] e Alexis Tomassian in lingua francese[99].
Biografia del personaggio

Il 13 settembre 2000 si verifica un'enorme calamità nel polo sud, causata dal primo di una serie di nemici chiamati angeli. Lo stesso giorno del disastro, in seguito indicato con il nome di Second Impact[100][101], nasce Kaworu Nagisa[102][103] o Tabris, diciassettesimo angelo e "ultimo messaggero sacrificale"[104][105]. In lui viene impiantata l'anima del primo angelo, Adam[106], recuperata da un'organizzazione segreta chiamata Seele, che cattura Tabris quando è ancora in uno stato embrionale[107]. Tutti i dati sul suo passato vengono cancellati[108], così da occultare la sua identità. A differenza di tutti gli altri angeli, inoltre, egli riesce a sviluppare sentimenti vicini a quelli degli esseri umani[107] e a comunicare con loro[109]. Tabris, in forma antropomorfa, assume l'aspetto di un ragazzo dai capelli grigi, il colorito pallido e gli occhi rossi[110][111], e perciò solito riferirsi agli esseri umani con il termine Lilim[112].
Nel 2015 la Seele e un misterioso organo chiamato Commissione per il perfezionamento dell'uomo lo inviano al quartier generale dell'agenzia speciale Nerv per compiere una missione[113] in qualità di Fifth Children e sostituto di Asuka Sōryū Langley, diventata incapace di pilotare l'Unità 02. Kaworu, subito dopo essere giunto nella città di Neo Tokyo-3, incontra Shinji Ikari, Third Children e pilota dell'Eva-01, forse premeditatamente[114]. Egli stringe immediatamente amicizia con lui[115], dimostrando sincera simpatia nei suoi riguardi[106]. La sua posizione di pilota gli consente di introdursi senza nessuna mediazione nella Nerv, destando le perplessità di Misato Katsuragi, maggiore del reparto operativo dell'organizzazione[116].
Una volta giunto nel quartier generale entra in contatto con Rei Ayanami[117], pilota dell'Eva-00 in cui è impiantata l'anima di un altro angelo, e confessa di condividere la sua natura di ibrido[118][119]. Il ragazzo viene sottoposto a un test di sincronia con l'Unità 02, ottenendo un risultato così alto da sbalordire il personale della Nerv[120][121] e variando arbitrariamente il proprio tasso di sincronia con l'umanoide[N 2]. Kaworu, sfruttando le proprie abilità di angelo, riesce a manipolare e a controllare i movimenti dell'Unità 02[122], nel tentativo di introdursi nel Terminal Dogma del quartier generale della Nerv ed entrare in contatto con l'angelo Adam, che si suppone custodito all'interno della struttura[123][124]. Il giovane, malgrado le sue sembianze antropomorfe, dimostra di possedere una serie di capacità anomale[125], fra le quali la levitazione e l'AT Field, campo di forza caratteristico degli angeli e degli Evangelion[111][116]. Giunto a destinazione scopre che all'interno della base non è custodito Adam, ma il secondo angelo Lilith[106]. Kaworu alla vista di Lilith interrompe il suo tentativo di contatto e decide di conservare la stirpe dei Lilim, l'umanità che da lei discende, piuttosto che provocarne l'estinzione[126], lasciandosi uccidere dall'Eva-01[127].
Caratterizzazione

«Nonostante Kaworu parli sicuro di sé, ci sono molte cose che non capisco. Qual è il significato di Kaworu Nagisa, che è apparso per compiere la missione di "sopravvivere", ma è morto così in fretta, quasi come una libellula? Se non lo avessi doppiato non avrei sofferto di questa angoscia.»
Kaworu Nagisa è un ragazzo erudito con una personalità distaccata, schietta e onesta[106][128]. Egli cela i propri veri sentimenti alle altre persone, eccezion fatta per il suo collega, il Third Children Shinji Ikari[N 3]. Durante la sua prima comparsa canticchia l'Inno alla Gioia di Ludwig Van Beethoven, descrivendo la musica come l'apice della cultura umana[129]. Fin da subito egli dimostra inoltre grande interesse per il Third Children, la prima persona con cui entra in contatto dopo essere giunto a Neo Tokyo-3[130]. Nel ventiquattresimo episodio della serie originale, ad esempio, afferma enigmaticamente di essere «nato per incontrarlo»[131]. Malgrado Shinji sia propenso a mantenere una certa distanza emotiva nei confronti delle altre persone, il Fifth Children è capace di aprire il suo cuore e fargli esprimere apertamente i propri sentimenti[132].
Kaworu mostra di provare simpatia disinteressata e spontanea nei confronti del compagno, verso il quale nutre un sincero e incondizionato affetto, completamente slegato dalla sua natura di diciassettesimo angelo. Shinji, riconosciuta la sua sincerità, lo lascia avvicinare[106]. I due giovani, nonostante la brevità del tempo trascorso insieme, sono attratti l'un l'altro e costruiscono un rapporto basato su stima reciproca[114]. Il Fifth Children, da parte sua, seduce il compagno con il suo fascino misterioso[133]. Kaworu è la prima persona a dire a Shinji di amarlo e accettarlo per come è, lasciando così aprire il suo cuore[134]. Kaworu poco prima di morire mantiene immutato il proprio sentimento di affetto per il compagno, dicendo che incontrarlo lo ha reso felice[135]. Dopo la sua improvvisa morte il Third Children ricade in uno stato di afflizione per la perdita subita e si chiude nuovamente in sé[136][137].
Versioni alternative
Dopo la fine della prima messa in onda di Eva venne pubblicata una traccia audio chiamata After the End, in cui i personaggi della serie, interpretati dai propri doppiatori originali, discutono e preparano un nuovo finale poco prima della scadenza della tabella di marcia, rompendo la quarta parete. Fra i vari personaggi compare Kaworu; quando Asuka lo chiama con il nomignolo di homoboy, egli le dice: «Gradirei che non facessi affermazioni di questo tipo, in mancanza di prove». Nagisa, assieme agli altri piloti di Eva, entra a far parte suo malgrado di un gruppo di supereroi in stile super sentai, chiamato dalla stessa Asuka Shin sentai Evangelion[138]. In Neon Genesis Evangelion: Death and Rebirth sono presenti delle sequenze in cui quattro ragazzi della terza scuola media della città di Neo Tokyo-2, con i rispettivi strumenti, si esercitano in un quartetto d'archi nell'auditorium dell'istituto. È presente, fra i quattro, il violinista, che somiglia a Kaworu; secondo quanto indicato dalle scritte in sovrimpressione l'evento si svolgerebbe diciotto mesi prima della sua comparsa a Neo Tokyo-3. Dal copione si evince che, nonostante la somiglianza con i protagonisti della serie, i quattro ragazzi vadano comunque interpretati come attori di una sequenza immaginaria[139]. La rivista Animedia ha inoltre notato che in un'altra scena l'immagine di Kaworu compare negli occhi del primo clone di Rei quando questi viene strangolato da Naoko Akagi[140]. Nel lungometraggio seguente, Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion, le anime dell'intera umanità si uniscono in un'unica coscienza collettiva, e Shinji, durante il cosiddetto Perfezionamento dell'uomo, discute simbolicamente con Kaworu[141] e Rei Ayanami. Il Kaworu della pellicola dunque non è reale[72]; nel corso del lungometraggio lui e Rei dicono di rappresentare la speranza, «l'attesa che gli uomini imparino a capirsi»[142][143].
Il personaggio compare in dei videogiochi dedicati a Evangelion. In Shin seiki Evangelion - Kōtetsu no girlfriend 2nd, come nella serie originale, egli ha un rapporto affiatato con Shinji[144]. Fra gli scenari che coinvolgono i due ragazzi è presente una scena in cui suonano il violoncello e il violino insieme; in un altro scenario invece Kaworu bacia Shinji sulle labbra[145]. Anche nel videogioco Neon Genesis Evangelion 2: Another Cases Kaworu prova un sentimento di amore nei confronti di Shinji, e, nutrendo scarso interesse verso il sesso femminile, preferisce avere una relazione romantica con lui, evitando ogni altro legame[146]. In Neon Genesis Evangelion The Shinji Ikari Raising Project il giocatore ha la possibilità di farlo diventare il migliore amico di Shinji e di far intraprendere loro una relazione sentimentale[147][148]; nel gioco viene fatto avvicinare a Shinji per volontà della dottoressa Ritsuko Akagi[149]. Egli compare anche nel manga sentimentale Evangelion Iron Maiden; nel corso del manga si scopre che Kaworu, prima ancora di conoscere Shinji, ha incontrato suo padre Gendō, all'epoca un giovane con grandi problemi di autostima e di interazione sociale, senza essere cambiato d'aspetto[150]. In Petit Eva - Evangelion@School egli è uno studente particolarmente popolare fra le studentesse della sua scuola, la terza accademia municipale "Nerv" di Neo Tokyo-3, e dimostra spesso di voler proteggere Shinji, di cui è innamorato[151].
Nel manga Evangelion - Detective Shinji Ikari i personaggi di Ryōji Kaji e di Kaworu vengono raffigurati come due investigatori privati a cui Shinji è costretto a rivolgersi[152]; in tale universo alternativo Nagisa viene presentato come un suo nuovo compagno di classe, ed egli finisce per indagare insieme a lui su un caso di cronaca[153][154]. In Evangelion: Cronache degli angeli caduti la sua personalità è relativamente simile a quella della serie originale[155]. Kaworu all'inizio del manga viene visto da Shinji nei pressi di un distributore automatico fuggire dalla scena di una violenta esplosione assieme a Rei Ayanami, con cui intrattiene un misterioso legame[156]. Ikari nell'occasione si imbatte per la prima volta in una gemma non specificata, che porta con sé il giorno seguente. Nagisa, lo stesso giorno, si presenta come suo nuovo compagno di classe all'Accademia della Nerv. Anche in Cronache degli angeli caduti egli mostra interesse nei suoi riguardi, mettendolo a disagio[157]. Shinji, coinvolto in una battaglia di Kaworu e Rei contro Ramiel[158], finisce per combattere come guardiano Shemuhaza al suo fianco contro dei nemici chiamati angeli[159][160], raffigurati come delle creature che prendono possesso dei corpi di persone decedute per cercare di ottenere delle gemme chiamate "nuclei", necessarie alla sopravvivenza di Yggdrasil, l'albero su cui si regge l'equilibrio tra le varie dimensioni della realtà. Ikari in un capitolo spia lui e Rei in un momento di intimità, provando una certa gelosia, per poi ricordare di aver già incontrato Kaworu da piccolo[161]. Lui e Nagisa nel corso degli eventi combattono insieme nel tentativo di salvare Ayanami[162]. Egli è infine uno dei personaggi principali di un pachinko chiamato CR Shinseiki Evangelion: Saigo no shisha (CR新世紀エヴァンゲリオン ~最後のシ者~? lett. "CR Nuovo secolo Evangelion: L'ultimo messaggero sacrificale"), uscito in Giappone nell'aprile del 2009[163]. Nel corso del gioco Nagisa interviene durante l'Operazione Yashima contro Ramiel assieme al suo Eva-04[164].
Manga
Nel manga di Yoshiyuki Sadamoto Kaworu viene introdotto in anticipo, in un arco narrativo corrispondente al diciannovesimo episodio della serie[165]. Nel 57º capitolo del fumetto incontra Shinji nelle rovine di una chiesa durante un assolo di pianoforte[166]; durante la sua prima comparsa egli uccide un gatto[167][168] davanti ai suoi occhi. In seguito viene arruolato alla Nerv per rimpiazzare il Fourth Children Tōji Suzuhara, morto in uno scontro, combattendo al fianco di Rei Ayanami contro l'angelo Armisael. La scrittrice Virginie Nebbia, in particolare, ha notato come il Kaworu di Sadamoto sia meno umano e gradevole della propria controparte animata[169]. Anche il suo ruolo di angelo subisce mutamenti, venendo presentato in veste di dodicesimo anziché diciassettesimo. Shinji in questa versione degli eventi nutre sospetti verso il Fifth Children[170][171]. Il giovane accusa Kaworu di violare il suo spazio personale[165]. In seguito al decesso di Rei Shinji si trasferisce temporaneamente a casa sua, afflitto e affranto dalla perdita appena subita[172][173]. Durante un attacco di iperventilazione notturna Kaworu bacia Shinji sulle labbra, suscitandone l'ira[174]. Con il tempo la loro relazione diventa sempre più fredda e tormentata, fino a quando i due non prendono definitivamente strade diverse[175].
A differenza della serie animata originale, in cui permane una certa ambiguità riguardo alla vera natura del rapporto fra i due ragazzi, lasciando libertà interpretativa agli spettatori, per la realizzazione del manga Sadamoto ha deciso di modificare la caratterizzazione di Kaworu e di lasciare minore margine interpretativo. Nel fumetto, secondo le parole del creatore, Kaworu prova per Shinji «un riflesso dei sentimenti di Rei»[176], ma egli stesso non riesce a comprendere questi sentimenti[177]. Shinji, irritato dal suo comportamento, confessa di essersi sentito «attratto da lui», ma alla fine lo rifiuta, «perché lui non è Rei». In un capitolo il Third Children, adirato dai suoi atteggiamenti, arriva a immaginare di strangolarlo; per la scena l'autore si è ispirato a Betty Blue di Jean-Jacques Beineix, nel quale si narra la tormentata storia di due giovani innamorati, in cui alla fine lui strozza lei per amore[176].
Per la scena in cui Kaworu strangola il gatto Sadamoto riprese le idee abbandonate durante la produzione della serie animata, in cui il personaggio era associato a un gatto[28]. L'autore ha creato Kaworu con l'idea di rappresentare «una situazione in cui a Shinji piace qualcuno»; secondo lui, inoltre, Nagisa è la persona che più di tutti comprende il ragazzo. In un'intervista Sadamoto ha paragonato la sua morte a un «contraddittorio yefumi», un antico rituale giapponese consistente nel calpestamento di immagini cristiane[178], tramite il quale Tabris chiederebbe a Shinji di dimostrare il proprio amore uccidendolo[179]. Sadamoto adattò la scena ai bagni termali della Nerv in una sequenza in cui Kaworu entra nella doccia di Shinji e decise di iniziare e concludere a cerchio la storia di Kaworu con l'immagine del gatto strangolato[180]. Secondo il character designer, in tale particolare momento della propria vita Shinji «non vuole l'affetto di una ragazza, ma l'approvazione di un altro ragazzo». A differenza di Hideaki Anno, che ha voluto affibbiare a Kaworu l'immagine di un «uomo ideale», Yoshiyuki Sadamoto, credendo che gli esseri umani siano l'ultima tappa evolutiva degli angeli, ha cercato di rappresentarlo come un personaggio «preumano» e ingenuo[181]. L'artista, inoltre, si è ispirato al proprio vissuto personale, e più in particolare a un suo compagno di classe di gioventù, un ragazzo affascinante e dall'aspetto gradevole per cui provava ammirazione; stando a quanto da lui stesso dichiarato: «Per lui non nutrivo interesse in senso romantico. Provavo per lui un sentimento delicato, in una fase della vita di per sé delicata»[181].
Rebuild of Evangelion
Nella tetralogia Rebuild of Evangelion il personaggio svolge un ruolo rilevante[182][183] e sembra essere al corrente di dettagli della vita di Shinji ancora prima di poterlo incontrare fisicamente[184]. Viene introdotto nella sequenza finale del primo capitolo, nella quale si risveglia sulla superficie della Luna per dialogare con un membro della Seele[185]. Durante la scena si alza da una bara posta su un mare lunare; accanto alla sua si notano altre quattro bare già aperte e quattro ancora chiuse, per un totale di nove bare visibili. Alle sue spalle viene inquadrato un gigante bianco, simile all'angelo Lilith[186]. Egli è completamente nudo, senza necessitare di tuta o altri mezzi per poter respirare sulla Luna. In più, egli si rivolge al comandante Gendō Ikari, in visita alla base lunare di Tabgha, come «padre mio»[187]. Nel secondo lungometraggio della saga, Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance, Kaworu scende dalla Luna a bordo di un'unità Evangelion nota con il nome di Mark.06[188][189]. In tal modo egli blocca il Third Impact, rivolgendo a Shinji la frase: «Almeno questa volta riuscirò a renderti felice». Nel copione originale Kaworu avrebbe dovuto pronunciare la battuta con il tipico sorriso spensierato della serie originale; in fase di produzione si decise di dargli una espressione insolitamente turbata. Kazuya Tsurumaki stesso, assistente alla regia della serie classica e dei relativi lungometraggi, l'ha descritta come quella di un uomo che riprende sua moglie con la forza. Stando alle sue stesse parole: «Abbiamo pensato che sarebbe stato più interessante far sembrare che pensasse: "Sei stato con una ragazza mentre ero via? Come osi?"»[190].
In Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, ambientato a distanza di quattordici anni dal precedente lungometraggio, lavora per la Nerv e viene incaricato di pilotare l'Eva-13 assieme a Shinji per conto di Gendō[191], che chiama «re dei Lilim». Egli mostra a Shinji, solo e spaventato dal nuovo mondo, le conseguenze delle sue azioni sul pianeta Terra[192], cercando di alleviare il suo dolore e stargli vicino. Durante il lungometraggio i due Children pilotano nello stesso Entry Plug. Per allenarsi i due ragazzi si esercitano a pianoforte sulla stessa base musicale quattro mani, nel tentativo di sintonizzare i propri pensieri. Raggiunta una buona sintonia, i due si dirigono a bordo dell'Eva-13 nel Terminal Dogma della base della Nerv; verso fine pellicola Nagisa rivela di essere il primo angelo declassato al ruolo di tredicesimo, e muore dicendo a Shinji: «Ci rivedremo». Nel capitolo conclusivo della saga, Evangelion: 3.0+1.0 Thrice Upon a Time, Kaworu appare in una visione a Shinji durante il Progetto per il perfezionamento dell'uomo e gli rivela di averlo incontrato ripetutamente attraverso un ciclo di morte e rinascita dopo aver scritto il nome di di Shinji nel Libro della vita. In una scena ambientata sulle rive del lago Ashi un giovane Shinji chiede a Kaworu se desideri diventare suo amico; Kaworu poi riflette insieme a Ryōji Kaji sull'inevitabilità del proprio destino e sulla propria incapacità di morire. Kaji, che lo chiama «comandante Nagisa», gli rimprovera il fatto di aver voluto raggiungere la propria felicità più che aver voluto veramente rendere felice Shinji. Nella scena finale della pellicola una figura che pare essere un Kaworu ormai adulto conversa assieme a quella che sembra essere Rei la stazione della città di Ube.
Ad Akira Ishida, interprete di Kaworu, venne chiesto se la sequenza dei due ragazzi uniti nello stesso Evangelion potesse essere interpretata come una «scena d'amore»; Ishida rispose di non avere una risposta certa alla domanda e di voler lasciare l'interpretazione agli appassionati, dicendo: «Ma, alla fin fine, il fatto che siano nella stessa unità è "diverso", perché perseguono lo stesso scopo insieme. Sembra rappresentare la profondità del loro legame»[75]. Per Megumi Ogata, interprete di Shinji, quest'ultimo nel Rebuild è più forte e attivo della sua controparte originale; Ogata li ha descritti come due amici che accorciano gradualmente la propria distanza emotiva[193]. Ogata ha inoltre dichiarato di non vedere Kaworu come un compagno romantico per Shinji e di ritenere invece i due degli amici di pari livello nel Rebuild[194]. Secondo Yoshiyuki Sadamoto l'aspetto del Kaworu del Rebuild richiama maggiormente quello della sua controparte a fumetti piuttosto che la serie animata d'appartenenza. Sadamoto stesso dichiarò di aver ripreso per il nuovo Kaworu alcuni elementi del personaggio di Chiaki Mamiya de La ragazza che saltava nel tempo, una pellicola del 2006 in cui lavorò al design dei personaggi[195].
Riferimenti culturali e interpretazioni



Nell'angelologia occidentale Tabris è l'angelo del libero arbitrio e della libertà[196]; nel Nuctemeron di Apollonio di Tiana viene menzionato fra i geni della sesta ora[197][198]. Il Tabris di Neon Genesis Evangelion, collegandosi alla tradizione giudaico-cristiana, sceglie di lasciarsi uccidere da Shinji, trovando nella morte la propria libertà assoluta[199]. Lo stesso Nuctemeron cita un demone della terza ora chiamato Cahor, pronunciato Kahoru (カホル?) in giapponese, indicato come l'angelo dell'inganno, particolare collegato dalla rivista Evangelion Chronicle alle sue ingannevoli sembianze antropomorfe[124]. Il suo carattere amorevole e il suo sacrificio sono stati invece accostati dagli appassionati alla figura di Gesù Cristo[143]. Lo studioso Gavin McDowell ha inoltre notato come nel corso della serie venga rivelato come Kaworu contenga in sé l'anima di Adam[200]; McDowell ha accostato la rivelazione alla teologia di Paolo di Tarso, secondo la quale Cristo sarebbe un «nuovo Adamo»[201]. Nella pellicola conclusiva The End of Evangelion Kaworu stesso compare affianco di Rei, e i due rivelano di rappresentare la speranza e le parole «Ti voglio bene»; Shinji li identifica invece come un miraggio, o una «preghiera». Lo scrittore Jake Potter ha collegato il dialogo alle tre virtù teologali del cristianesimo: speranza, fede e carità, o amore[202]. Lo psicologo Yasufumi Nakoshi invece ha paragonato Kaworu, un angelo che si manifesta sotto forma umana, alla mitologia induista, in cui le divinità spesso si manifestano in forma antropomorfa, come nel caso di Krishna, che è considerato un'incarnazione del dio Vishnu[203].
Secondo Yūichirō Oguro, curatore di alcuni contenuti delle edizioni home video di Neon Genesis Evangelion, il personaggio presenterebbe delle affinità con Lalah Sune di Mobile Suit Gundam. Per Oguro il loro rapporto con il protagonista maschile della vicenda traccerebbe un'analogia fra i personaggi: entrambi compaiono negli ultimi episodi della serie e sembrano riuscire a comprendere il compagno offrendogli salvezza, morendo per mano sua[10]. Un altro personaggio a cui è stato accostato è Ryo Asuka, principale antagonista di Devilman di Gō Nagai[204]. Lo scrittore giapponese Tetra Tanikazi ha paragonato il ruolo di Kaworu a quello della figura cristiana dell'angelo custode[205]. La scrittrice Virginie Nebbia ha paragonato la personalità socievole di Kaworu a quella di Perolynga e Metron, due mostri della serie tokusatsu Ultraseven[206][207]. Nebbia ha inoltre sottolineato come tutto Evangelion sia influenzato dallo stile registico di Akio Jissōji, con il quale Satsukawa collaborò alla realizzazione di A Watcher in the Attic (1994)[7]. Perolynga infatti in Ultraseven viene presentato come un mostro amichevole che però viene ucciso dai protagonisti al termine dell'episodio, sebbene le scene conclusive lascino intendere che in realtà siano gli esseri umani a comportarsi male[207]. La scrittrice ha inoltre osservato come nel romanzo Le guide del tramonto di Arthur C. Clarke il personaggio di Jan in una scena suona il pianoforte su una Terra ormai senza esseri umani in maniera simile al Kaworu delle bozze originali[208]. Nebbia ha inoltre accostato la statua a forma di angelo di Kaworu alla copertina di Shitsurakuen (失楽園? lett. "Paradiso perduto") di Daijirō Morohoshi, raffigurante la statua di un angelo accusatore in precario equilibrio sopra una vasta distesa d'acqua[209]. Il critico e scrittore Ryōta Fujitsu ha infine paragonato la statua angelica di Kaworu a un gargoyle o alla figura cristiana dell'angelo caduto[210]. Carl Gustav Horn, curatore dell'edizione nordamericana del manga, ha paragonato il Kaworu di Sadamoto allo straniero misterioso dell'omonimo romanzo di Mark Twain; lo straniero del racconto di Twain è un bel ragazzo che si scopre essere un angelo con un concetto cinico della pietà, e il suo vero nome viene rivelato esserere Satana[165], mentre il sito Du9 ha collegato l'immagine dell'angelo ucciso dall'Eva-01 al quadro di Francisco Goya Saturno che divora i suoi figli[211].
Il recensore Toji Aida invece ha paragonato il Kaworu del Rebuild ai fantasmi tipici del teatro Nō, che sconvolgono gli eventi della vicenda nella struttura tripartita del teatro giapponese, Jo-Ha-Kyū (序破急? lett. "inizio, rottura, rapidità")[212]. Il Los Angeles Times ha inoltre visto nei suoi dialoghi con Shinji, in cui gli dice che tutti i peccati possono essere espiati, un riferimento al cristianesimo[213]. Nel Rebuild Kaworu sostiene che il suo nome sia scritto su un Libro della Vita (生命の書?, seimei no sho), il quale gli consentirebbe di morire e rinascere all'infinito; egli ha poi aggiunto al suo il nome di Shinji, riuscendo dunque a incontrarlo diverse volte. Nella versione italiana di Evangelion 3.0+10 inoltre sostiene di essere in tal modo intrappolato all'interno di un «loop», mentre nella versione giapponese originale usa il termine generico «cerchio»[214]. Prima dell'uscita dell'ultimo capitolo del Rebuild si diffuse fra gli appassionati un'ipotesi comunemente indicata come "teoria del loop", secondo la quale la tetralogia sarebbe in realtà un seguito dell'anime; secondo la teoria i personaggi sarebbero costretti a rivivere più volte gli stessi eventi della serie classica con alcuni lievi cambiamenti. Secondo Mario Pasqualini, recensore del sito Dimensione Fumetto, l'ipotesi sarebbe errata, visto che soltanto Kaworu è intrappolato in un ciclo di morte e di rinascita, mentre Shinji e gli altri personaggi vanno avanti linearmente, e diversi dialoghi smentirebbero a suo dire la teoria degli appassionati[215]. Il recensore ha inoltre paragonato il Rebuild al lungometraggio di fantascienza 1999 nen no natsu yasumi. Nella pellicola viene presentato un personaggio di nome Kaoru, un nuovo studente di un collegio maschile che intrattiene una relazione d'amore con il compagno Kazuhiko. Kaoru si scopre essere in realtà la reincarnazione di Yū, un ragazzo morto suicida poco prima, risorto per cercare di conquistare Kazuhiko, cambiare la storia e dargli un nuovo finale[216]. Pasqualini ha infine collegato il Libro della Vita citato da Kaworu a un omonimo concetto proprio del cristianesimo, secondo il quale sarebbe un testo su cui Dio avrebbe elencato di proprio pugno le persone destinate ad andare in Paradiso nel Giorno del Giudizio[217]. Egli ha notato come in delle scene del Rebuild Rei legga Il principe felice e altri racconti di Oscar Wilde con l'illustrazione di una figura simile a un angelo con una tromba dell'Apocalisse; anche l'illustrazione potrebbe secondo lui essere un riferimento al Libro della Vita dell'Apocalisse di Giovanni[218].
Relazione con Shinji
Kaworu svolge un ruolo breve ma determinante nell'evoluzione del personaggio di Shinji[219]. Secondo lo studioso Satoshi Tsukamoto e la rivista Protoculture Addicts Shinji vede in Kaworu una persona capace di comprenderlo e accettarlo[220][221]. Dopo aver scoperto la sua vera natura di angelo Shinji si sente tradito[222][223] dall'unica persona alla quale si era aperto in modo così totale[224]. Secondo lo scrittore Zachary Verber Shinji si trova così di fronte al dilemma di dover uccidere, in nome del proprio dovere, la prima persona ad averlo realmente accettato e amato[225]. Lo psicologo Yasufumi Nakoshi ha inoltre sostenuto che Kaworu sembra riuscire a esprimere i propri sentimenti per Shinji soltanto sacrificando sé stesso[226]. Lo studioso Fabio Bartoli ha affermato che, uccidendo Kaworu, Shinji distrugge la parte più pura di sé[227]. La morte di Kaworu conduce infine al completo crollo psicologico di Shinji[228]. Kaworu, discutendo con lui nelle terme della Nerv, gli dichiara i propri sentimenti con la frase «ti voglio bene» (好きってことさ?, suki tte koto sa), in cui la parola suki (好き?) può assumere la connotazione di "piacere", "amare"[229]. Kaworu afferma inoltre che l'animo di Shinji è fragile come il vetro e di amarlo proprio in virtù delle sue imperfezioni umane[230].
Fin dalla prima messa in onda della serie sono nate delle controversie sul rapporto fra Shinji e Kaworu; molte discussioni sono sorte sul tema, nel tentativo di stabilire se fra i due ci sia o no una relazione omosessuale[231][232]. Diversi studiosi, come il critico culturale e filosofo giapponese Hiroki Azuma[233], hanno sostenuto che Shinji sviluppi nei confronti di Kaworu un'attrazione sessuale[234] o quantomeno una curiosità nei confronti di Kaworu[235], mentre altri ritengono che il loro rapporto sia stato deliberatamente mantenuto ambiguo[236] o comunque più che meramente platonico[237][238]. Secondo Kentaro Takekuma, curatore del libro Parano Evangelion, per Shinji si rivela il primo amico di cui potersi fidare e un interesse romantico omosessuale[239]. La studiosa Emily Wati Muir ha analogamente descritto Kaworu come «un amico e un interesse romantico» per Shinji[240]. Patrick Drazen nel suo libro Anime Explosion! ha espresso una propria interpretazione, che esclude però l'idea di una relazione affettiva fra i due ragazzi; secondo Drazen l'apparente interesse di Kaworu nei riguardi di Shinji sarebbe solo una tattica da angelo per disarmarlo[241]. Evangelion Chronicle afferma la sincerità dell'affettuosità di Kaworu, onestamente interessato al ragazzo[106]. Anche Vrai Kaiser e Isaac Lizzie del sito Anime Feminist hanno interpretato gli atteggiamenti di Kaworu nei riguardi di Shinji come una sincera espressione di affetto per il ragazzo[242]. Kotono Mitsuishi e Megumi Hayashibara, interpreti originali di Misato e Rei, hanno paragonato la coppia a Orihime e Hikoboshi, i due leggendari amanti del mito della tanabata[243].
Lynzee Loveridge di Anime News Network ha interpretato Kaworu come una figura negativa, dicendo che «la sua gentilezza [nei confronti di Shinji] nasconde un lato disgustoso», vedendolo come un angelo che inganna e usa Shinji per i propri scopi personali[244]. Mike Crandol, recensore di Anime News Network, in un'analisi interpretativa della serie ha inteso il loro rapporto come una metafora «dell'accettazione» e dell'amore incondizionato, ma secondo lui «Kaworu, proprio come queste cose, dimostra di non essere vero»[245]. Anche il suo collega Zac Bertschy ha fornito un'interpretazione simile in una recensione su Evangelion 3.0. Pur non interpretandolo come un antagonista o una figura negativa, secondo Bertschy la sua presenza dimostrerebbe la fragilità emotiva di Shinji e la difficoltà del suo lungo percorso di autoaccettazione: «Kaworu è un compagno premuroso e amorevole che si preoccupa per la felicità di Shinji, che si rifiuta di lasciarlo indietro, e che prende il terribile fardello di Shinji sulle proprie spalle»[246]. Secondo Elliot Gay, recensore del sito web Japanator, Kaworu sarebbe una figura positiva, e per Shinji rappresenterebbe «la speranza di poter rimediare agli errori passati»[247]. Secondo Kunihiko Ikuhara, regista e amico personale di Hideaki Anno, a differenza di tutti gli altri personaggi della serie, egli accetta e ama il compagno incondizionatamente, senza che questi debba sforzarsi per cercare di essere diverso da come è; stando alle sue parole: «Shinji viene tiranneggiato dal padre, schiaffeggiato da Ayanami, chiamato stupido da Asuka e Misato gli urla di comportarsi da uomo; non riceve molta compassione dagli altri, e credo che in questa situazione l'unico a dirgli che va bene così com'è sia Kaworu»[64].
Lo studioso e scrittore giapponese Yūya Satō, dal canto suo, ha accostato il suo ruolo a quello dei personaggi maschili degli yaoi, nonché a quello dei personaggi degli shōjo; secondo Satō la comparsa di Kaworu sarebbe più importante a livello tematico che narrativo, e avrebbe lo scopo di approfondire gli aspetti psicologici di Shinji, proprio come in uno shōjo manga, ove il processo e le dinamiche relazionali dei protagonisti hanno più peso della conclusione o dei combattimenti[248]. La studiosa Jessica Bauwens-Sugimoto ha definito il rapporto tra Shinji e Kaworu «una coppia eccezionale» per le regole dello yaoi[249]; Sugmoto ha inoltre sostenuto che «la relazione è instabile e definita in modo sfumato», ma trascende comunque la normale omosocialità[250]. Lo scrittore Álvaro Arbonés ha affermato che l'intero episodio sembra costruito con l'intento suggerire un sottotesto romantico, pur sostenendo che il suo tema centrale riguardi in ultima analisi la possibilità di un'amicizia sincera, libera da dinamiche tossiche[251]. Mariana Ortega di Mechademia ha inoltre osservato che una figura dalle fattezze di Kaworu compaia in una scena di The End of Evangelion per confortare Shinji; secondo Ortega tale sequenza «probabilmente aggiunge l'omosocialità e desideri omosessuali irrisolti all'elenco degli elementi che ostacolano la maturazione sessuale e psichica di Shinji»[252]. Secondo Vrai Kaiser Kaworu infatti rappresenta per Shinji la concezione del concetto di amore ed è dunque la persona capace di fargli abbassare le difese psicologiche[253]. Hideaki Anno nelle interviste ha dichiarato di non aver avuto particolarmente in mente il pubblico dello yaoi durante la realizzazione della serie[39] e che, sebbene Shinji arrossisca nel corso di diverse scene dell'episodio, il personaggio non è incline a «desideri carnali» in quel momento[18]. Anche Masayuki, regista del ventiquattresimo episodio, nelle interviste rispose dicendo di non aver pensato al pubblico yaoi in corso d'opera[55][254].
Accoglienza

Il personaggio di Kaworu, nonostante la brevità della sua comparsa televisiva, diventò immediatamente popolare fra gli appassionati della serie e rivaleggiò in termini di popolarità con le protagoniste femminili di Neon Genesis Evangelion, Rei Ayanami e Asuka Sōryū Langley[10]. L'apprezzamento del personaggio si rifletté nei sondaggi di popolarità, anche a distanza di anni dalla prima messa in onda della serie[255][256][257][258]. Nel 1997 e nel 1998 Kaworu conquistò il secondo e il sesto posto fra i personaggi maschili più popolari del momento negli Anime Grand Prix, degli ampi sondaggi annuali condotti dalla rivista Animage[259][260]. Il personaggio è comparso anche nei sondaggi mensili della rivista, rimanendo fra i venti personaggi più popolari per tutto il 1997[261][262][263][264]. Animage, inoltre, lo inserì al ventitreesimo posto fra i cento personaggi più popolari nel 1998[265] e quarantatreesimo nel 1999[266]. Ad agosto e settembre 2009, poco dopo l'uscita del secondo capitolo del Rebuild, emerse al sesto e al terzo posto fra i personaggi più apprezzati dai lettori del periodico Newtype[267][268]; a ottobre si classificò quarto[269]. A marzo dell'anno seguente Newtype lo inserì fra i personaggi maschili più popolari degli anni novanta, dandogli il secondo posto, subito dopo Shinji Ikari[270]. Nel febbraio del 2015, a quasi venti anni di distanza dalla prima messa in onda della serie, emerse settimo[271].
Nel 2014 il sito web Charapedia chiese a circa diecimila appassionati di animazione quale morte avesse avuto il maggiore impatto emotivo su di loro, occasione in cui il decesso di Kaworu si posizionò al 19º posto[272]. Due anni più tardi il sito Anime News Network promosse un sondaggio sui piloti più forti dell'animazione giapponese; nell'elenco dei personaggi più votati Kaworu Nagisa emerse al sedicesimo posto[273], così come risultò diciannovesimo in una lista simile stilata dagli utenti di Charapedia[274]. A gennaio 2017 la testata giornalistica giapponese Livedoor News chiese ai propri lettori quale fosse il migliore angelo di Neon Genesis Evangelion, sondaggio in cui Kaworu Nagisa emerse terzo[275]. Livedoor News ha citato, fra le possibili ragioni della popolarità di Tabris, il suo atteggiamento di superiorità nei confronti degli esseri umani e la sua aura «completamente priva di umanità»[276]. Nel 2019 il Kaworu del Rebuild è risultato secondo fra i personaggi più popolari di Eva in un sondaggio condotto da Evangelion Store, negozio ufficiale del franchise, subito dopo Asuka[277]. Nel 2020 anche NHK ha chiesto a un largo numero di appassionati di Eva quale fosse il loro personaggio preferito della serie e Kaworu ha guadagnato il secondo posto[278].
Nel 2019 si è aperto un acceso dibattito riguardo al doppiaggio inglese di Netflix. Il motivo della polemica è stata la scena dei bagni della Nerv; nel vecchio doppiaggio nordamericano, opera della A.D. Vision, il giapponese suki tte koto sa di Kaworu era stato tradotto come «I love you», cioè "ti voglio bene", "ti amo", sostituito nella versione Netflix con «I like you», ossia "mi piaci"[279][280]. Nel primo doppiaggio inoltre Kaworu dice a Shinji che lo considera worthy of love, degno d'amore, mentre nel nuovo adattamento di Netflix dice worthy of grace, meritevole di grazia[281][282]. Il nuovo adattamento è stato accusato di voler cancellare il rapporto potenzialmente romantico fra i due e di eteronormativizzarlo[283][284]. Lo scrittore e studioso d'animazione Jonathan Clements ha notato come anche nei sottotitoli della precedente versione ci fosse il termine like, cosa che renderebbe a suo avviso l'ipotesi di una volontaria censura improbabile[285]. Clements ha inoltre sottolineato come comunque entrambe le traduzioni lascino spazio a una certa ambiguità[286]. Dan Kanemitsu, curatore dei sottotitoli di Netflix e traduttore di lunga data dello studio Khara, è stato interpellato in proposito e ha difeso la nuova traduzione, chiarendo di consultare sempre l'autore dell'opera per le questioni più spinose e controverse; Kanemitsu ha ribadito più volte di aver seguito la traduzione più grammaticalmente corretta possibile del termine suki e di aver comunque cercato di lasciare intatta l'ambiguità di sottofondo, lasciando spazio all'interpretazione degli spettatori[287][288]. Megumi Ogata, interprete di Shinji, si è espressa sulla questione in un tweet, e ha sostenuto di aver interpretato il suki di Kaworu come un like invece che un love, dicendo di essere contenta della scelta del doppiaggio Netflix[289][290].
Critica
«[Kaworu dice:] "Non sei costretto a sforzarti così tanto". Forse è proprio per questo che, dopo la sua prima comparsa, le ragazze che guardavano Evangelion e, pur trovandolo interessante, non si sentivano emotivamente coinvolte come i coetanei di sesso maschile, sono state capaci di capire [i sentimenti di] Shinji. Forse è per questo che tutti quanti amano Kaworu.»
Kenneth Lee di Anime News Network ha criticato il personaggio e i toni omosessuali della sua relazione con Shinji, dicendo: «Kaworu è una figura enigmatica che mette ancora più carne al fuoco e confusione, e l'unica cosa che riesce a fare è sollevare ancora più domande senza risposta. [...] L'elemento omosessuale è probabilmente l'aspetto più inquietante, gratuito e inutile del ventiquattresimo episodio». L'apertura che Shinji dimostra nei suoi confronti sarebbe ingiustificata e «irrazionale»; secondo lei: «L'omosessualità è soltanto uno specchio per le allodole per attrarre la generazione X»[291]. Secondo il sito Otaquest i detrattori hanno definito Kaworu un semplice «espediente per alimentare gli yaoi», mentre altri lo considerano «un tassello fondamentale del mosaico di Evangelion»[292]. Anche Mary Lee Sauders di Manga Tokyo ha criticato l'immediato decesso del personaggio e l'interruzione del suo rapporto con Shinji[229].Opinione differente è stata data dalla sua collega Lyznee Loveridge, che ha elogiato lo sviluppo della coppia, dicendo: «Il destino della loro relazione è tragico, ma il poco tempo che i due trascorrono insieme è un soffio d'aria fresca rispetto all'egoismo che contraddistingue i rapporti tra tutti gli altri personaggi della serie»[293].
Per Caleb Bailey di Comic Book Resources la scena di Shinji e Kaworu insieme ai bagni termali della Nerv ha «segnato il solco» sui rapporti omosessuali nell'animazione giapponese, anticipando i tempi[294]. Anche il portale Pride.com, dedicato all'omonima parata e ai diritti LGBTQ+, ha più volte elogiato Kaworu e il suo rapporto con Shinji, considerando come ai tempi non ci fossero molte rappresentazioni di rapporti omosessuali nei media rivolti a un pubblico generalista[295][296]. Screen Rant[297][298] e Comic Book Resources[299] lo hanno inserito fra i migliori personaggi della serie. Per Reuben Baron di Comic Book Resources, in particolare, la sua sconfitta è «il più drammatico esempio» della serietà narrativa degli ultimi episodi di Eva[300]. Anthony Gramuglia ha citato Shinji e Kaworu fra le migliori rappresentazioni queer dell'animazione nipponica, criticando però il ruolo di Kaworu in alcuni spin-off, come Neon Genesis Evangelion: The Shinji Ikari Raising Project[301]. Il ventiquattresimo episodio è ritenuto uno dei migliori della serie[302][303], e anche il suo scontro con Shinji è stato accolto positivamente dalla critica[304][305]. Per Jack Cameron di Screen Rant la battaglia è «forse il più toccante scontro della serie»[306].
L'ultima scena del personaggio, in cui Kaworu viene raffigurato intrappolato fra le mani dell'Eva-01 di Shinji, secondo il sito Asiascape.org rappresenterebbe uno dei momenti più riusciti della serie[307]. Per Chris Beveridge di Mania.com, inoltre, l'immagine della tua testa mozzata che cade, visibile per alcuni attimi nel ventiquattresimo episodio, è «un momento estremamente impressionante»[308]. Carlo Santos, altro recensore di Anime News Network, ha dichiarato di aver apprezzato il personaggio di Kaworu e il ruolo da lui rivestito nel manga di Sadamoto; stando alle sue parole: «La tensione [fra Shinji e Kaworu] diventa una delle sottotrame più intriganti [del manga]»[309]. Zac Bertschy, recensendo il lungometraggio Evangelion 3.0, ha apprezzato lo sviluppo della loro relazione, descrivendola come il «punto di forza» del lungometraggio[246]. La rivista Anime Reign Magazine ha espresso un parere simile, sino ad arrivare a considerarlo uno dei pochi pregi della caratterizzazione dei personaggi della pellicola[310]. T.H.E.M. Anime Reviews, di contro, ha giudicato la sua relazione con Shinji «artificiale» e piena di dialoghi criptici, descrivendola come «tematicamente efficace, ma prolissa e frettolosa»[311].
Influenza culturale e merchandising

Kaworu Nagisa è stato usato per delle campagne pubblicitarie[312][313] e degli articoli di merchandising: action figure[314][315] e nendoroid[316], zaini[317], profumi[318], dolciumi[319][320], cosmetici[321][322], vestiario[323][324], peluche[325][326], portachiavi[327], orologi[328] e bigiotteria[329][330]. Il personaggio è apparso nei vari videogiochi tratti dalla serie animata originale e in dei giochi distaccati dal franchise di Neon Genesis Evangelion, come in Kaku-san-sei Million Arthur, pubblicato dall'azienda Square Enix[331], Hortensia Saga di Sega[332] e i videogiochi Keri hime sweets, Summons Board[333][334], Divine Gate di GunHo Online Entertainment[335], Monster Strike[336], Final Gear[337], Puzzle & Dragons[338] e Puyopuyo!! Quest[339]. Nel 2018 è stato usato, assieme ad altri personaggi della serie, per delle funzionalità del 500 Type Eva, un treno ad alta velocità dedicato a Evangelion[340]. Nel 2019 la Bandai ha annunciato un nuovo gioco di carte dedicato a Eva, intitolato Evangelion Card Game; uno dei due mazzi del gioco, chiamato Ev02, è dedicato ai personaggi di Kaworu e Asuka[341].
Il 22 maggio 1997 la casa editrice giapponese Kadokawa ha pubblicato un libro a lui dedicato intitolato Kaworu - Evangelion Photograph (KAWORU-カヲル- 新世紀エヴァンゲリオン文庫写真集?)[342]. Nell'agosto dello stesso anno la rivista giapponese June, specializzata in manga e anime omoerotici (shōnen'ai), ha pubblicato un volume intitolato Zankoku na tenshi no yō ni (残酷な天使のように? lett. "Come uno spietato angelo"). Il libro, il cui titolo è tratto dal primo verso della sigla, contiene una lunga intervista a Hideaki Anno sulla creazione di Kaworu e altri aspetti della produzione, una breve dōjinshi umoristica di un membro del personale della serie su Gendō e Fuyutsuki e dōjin di altri mangaka del panorama yaoi, come Reku Fuyanagi (Gundam Wing: Ground Zero) e Takamure Tamotsu (Umi ni nita sora no iro)[343]. Nel 2005, per celebrare il decimo anniversario dell'uscita della serie, il mangaka Mine Yoshizaki ha progettato una action figure dell'angelo Tabris in versione femminile[344].
Nel 2015 la Kadokawa ha pubblicato un altro libro interamente dedicato a lui intitolato Kaworu 2015: Nagisa Kaworu shashin-shū (KAWORU 2015 -渚カヲル写真集-?), contenente illustrazioni inedite, informazioni e approfondimenti[345]. Nello stesso anno la catena 7-Eleven ha messo in commercio delle statue ad altezza naturale di 166 cm del personaggio, messe all'asta e vendute a oltre 1 728 000 yen[346]. Nel 2017 l'Evangelion Store, il negozio ufficiale di Evangelion, ha inaugurato un festival estivo dedicato a Nagisa, mettendo in vendita articoli di merchandising inedito[347]. Tony Takezaki lo ha omaggiato nel suo fumetto Tony Takezaki's Evangelion, in cui viene parodiato da Keroro, protagonista di Keroro Gunso[348]. Citazioni, riferimenti e omaggi visivi e concettuali al personaggio di Kaworu sono presenti nel fumetto Ragnoverso[349] e nel dorama Nigeru wa haji da ga yaku ni tatsu[350]. Anche l'attrice giapponese Chiaki Kuriyama ha dichiarato di avere un debito artistico nei suoi confronti e di essersi avvicinata al mondo del doppiaggio per via del personaggio[351]. Kristen Lopez di Comic Book Resources ha paragonato a Kaworu Albedo di Genshin Impact, ipotizzando che il secondo personaggio possa essere stato influenzato dal primo[352].
Note
- Annotazioni
- ↑ Nella versione di Sadamoto compare anche Sahaquiel, che però non viene conteggiato nell'elenco ufficiale degli angeli del manga.
- ↑ «Kaworu può variare arbitrariamente il proprio tasso di sincronia con l'Eva-02 perché, come lo 02, proviene da Adam. Avrebbe potuto fondersi con l'Eva stesso, se non avesse già avuto un'anima. Può controllarlo senza ricorrere al pilotaggio interno. Ha la stessa natura dell'Eva, quindi la riconfigurazione del nucleo [dello 02] non è necessaria. Poiché l'anima all'interno dell'Eva era chiusa dentro il suo guscio, può controllare l'Eva secondo il proprio libero arbitrio». (Guide, p. 29)
- ↑ «Nagisa ha costantemente le mani infilate in tasca. Dal punto di vista psicologico, le persone che agiscono così vogliono celare i propri sentimenti. Quindi si deve fare più attenzione alle mani tenute bene in vista quando conversa con Shinji» (Filmbook, vol. 9, p. 63).
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Collegamenti esterni
- (EN) Kaworu Nagisa, su The Visual Novel Database.
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