Kepler-438
| Kepler-438 | |
|---|---|
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| Scoperta | 2015 |
| Designazioni alternative | KIC 6497146, KOI-3284, 2MASS J18463499+4157039 |
| Distanza dal Sole | 590 anni luce |
| Costellazione | Lira |
| Coordinate | |
| Ascensione retta | 18h 46m 34,97s |
| Declinazione | +41° 57′ 03,85″ |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 0,52+0,061 −0,038 R⊙ |
| Massa | 0,544+0,061
−0,041 M⊙ |
| Temperatura superficiale |
|
| Luminosità | 0,044+0,017
−0,012 L⊙ |
| Età stimata | 4,4+0,8 −0,7 miliardi di anni[1] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | 15,0 |
| Magnitudine ass. |
|
Kepler-438 è una nana rossa nella costellazione della Lira, a circa 590 anni luce dalla Terra. È notevole per il suo sistema planetario, che include Kepler-438 b, un pianeta delle dimensioni della Terra all'interno della zona abitabile.
Caratteristiche
Kepler-438 è nana rossa avente massa e raggio poco più della metà di quelli del Sole. È particolarmente attiva, come altre stelle della sua categoria è una stella a brillamento che subisce aumenti casuali e drammatici di luminosità a causa dei brillamenti. Emette forti super-brillamenti ogni poche centinaia di giorni, con ogni bagliore più forte del bagliore più potente registrato sul Sole.[3]
Sistema planetario
Il sistema ha un pianeta confermato. Tuttavia, le osservazioni temporali del transito di Kepler-438 b indicano la possibile presenza di pianeti aggiuntivi.[4]
Nonostante sia di dimensioni terrestri e sia all'interno della zona abitabile, riceve circa il 40% in più della radiazione che riceve la Terra dal Sole e potrebbe essere troppo caldo per sostenere acqua liquida in superficie. Il motivo principale per cui Kepler-438 b non è ritenuto particolarmente abitabile tuttavia è a causa dell'attività stellare, poiché i frequenti brillamenti e le probabili espulsioni di massa coronale della stella madre potrebbero aver strappato via l'atmosfera planetaria.[5]
- Prospetto del sistema
| Pianeta | Tipo | Massa | Raggio | Periodo orb. | Sem. maggiore | Eccentricità | Incl. orbita |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| b | Pianeta roccioso | 1,8+2,6 −0,7M⊕ | 1,12 R⊕ | 35,233 giorni | 0,166 UA | 0,03 | 86,89 |
Note
- ↑ Austin Wae et al., Continuous Habitable Zones: Using Bayesian Methods to Prioritize Characterization of Potentially Habitable Worlds, in The Astrophysical Journal, vol. 929, n. 2, 2022, DOI:10.3847/1538-4357/ac5c4e.
- ↑ Torres, Guillermo, Validation of Twelve Small Kepler Transiting Planets in the Habitable Zone, in American Astronomical Society, vol. 225, 2015, p. 438.02, Bibcode:2015AAS...22543802C, DOI:10.1088/0004-637X/800/2/99, arXiv:1501.01101.
- ↑ Most Earthlike exoplanet is uninhabitable. URL consultato il 30 gennaio 2025.
- ↑ D. M. Kipping, D. Nesvorný e L. A. Buchhave, The hunt for exomoons with Kepler (hek). iv. a search for moons around eight M dwarfs, in The Astrophysical Journal, vol. 784, n. 1, 28 febbraio 2014, pp. 28, DOI:10.1088/0004-637X/784/1/28. URL consultato il 31 luglio 2025.
- ↑ Scienceline’s Guide to the Exoplanets: Anti-Earth, su scienceline.org, 18 maggio 2020.
