Kerakoll

Kerakoll
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1968 a Sassuolo
Fondata daRomano Sghedoni
Sede principaleSassuolo
Persone chiaveFabio Sghedoni ed Emilia Sghedoni

Vice Presidenti Esecutivi

SettoreEdilizia
ProdottiAdesivi per ceramiche, malte da ripristino, pitture, stucchi, sigillanti
Fatturato713 milioni di € (2024)
Utile netto65,0 milioni di € (2024)
Dipendentioltre 2.450 (2024)
Sito webwww.kerakollgroup.com/it

Kerakoll S.p.A. è una società per azioni italiana che produce malte e collanti per l’edilizia, fondata nel 1968 a Sassuolo (MO) da Romano Sghedoni[1] . Con un fatturato di 713 milioni di euro nel 2024, oggi opera in 12 paesi con 24 stabilimenti produttivi e impiega oltre 2.450 persone. Kerakoll è una Società Benefit certificata B Corp, impegnata nella sostenibilità ambientale e sociale[2].

Storia

Nel 1968 Romano Sghedoni fonda Kerakoll a Sassuolo, nel centro del distretto ceramico modenese. Il nome deriva dalla combinazione di “kera”, dal greco kéramos ovvero “ceramica”, e “koll” dal greco kólla, che significa “colla”[3]. L’azienda, infatti, dà inizio alla sua attività nel campo degli adesivi per piastrelle e per poi aprire nel 1970 il primo stabilimento produttivo a Sassuolo[4]. Negli anni ‘70, Kerakoll sviluppa H40 Flex, il primo adesivo monocomponente che permette un incollaggio sicuro delle piastrelle in monocottura e grès porcellanato, sia in ambienti domestici che commerciali[5].

Negli anni '90 l'attività viene ampliata con l'apertura di due nuovi stabilimenti a Sassuolo e inizia ad espandersi a livello internazionale, con una prima filiale in Spagna. Nel 2000 Kerakoll acquisisce SLC, un'azienda che produce prodotti per la posa di resilienti, tessili e parquet, oltre che per la finitura di quest’ultimo, con sede a Brugine (PD). Nel 2001 entra a far parte del Gruppo Mi.Gra., specializzato nel recupero di residui minerali dovuti alla lavorazione del marmo nelle cave di Carrara.

Nel 2002 espande la copertura internazionale con un nuovo stabilimento in Polonia e nel 2004 in Grecia. Nel 2006 Kerakoll entra nel settore della decorazione tramite la rilevazione delle quote di riferimento di Rankover, azienda attiva in Europa nella produzione di pitture ornamentali[6]. Due anni più tardi viene aperto un secondo stabilimento in Spagna[3] e iniziano i lavori di costruzione di Kerakoll GreenLab, un centro tecnologico per lo studio e lo sviluppo di nuovi materiali per l’edilizia, che verrà poi inaugurato nel 2013[7]

Kerakoll si posiziona come “The GreenBuilding Company” nel 2010, dato l’impegno nella produzione di soluzioni per l’edilizia sostenibile[8], e quattro anni dopo apre il primo stabilimento in India, a Vadodara, che segnerà l’ingresso in un nuovo continente. Negli anni successivi, vengono effettuate diverse acquisizioni strategiche che iniziano nel 2015 con l’assimilazione di una divisione dell'azienda francese Olin, specializzata in sigillanti[3], per poi passare alla rilevazione del 2017 di Tilemaster Adhesive Ltd nel Regno Unito[9], e della società brasiliana Cimentolit[10] nel 2018.

Nel 2021, Kerakoll diventa Società Benefit e si impegna ufficialmente nel perseguire obiettivi di impatto positivo per la società e l'ambiente[11]. Nello stesso anno, apre uno stabilimento in Portogallo[12][13], mentre quello successivo acquisisce la maggioranza delle quote di Mi.Gra. (74%)[14] e presenta la sua prima “Relazione di impatto” per misurare i risultati di sostenibilità del 2021[15]. Nel 2023, ottiene la certificazione B Corp[2] e iniziano i lavori di costruzione del nuovo polo produttivo a Sassuolo.

Nel 2025 Kerakoll prosegue il suo sviluppo internazionale con iniziative strategiche di forte impatto, dall’apertura di un secondo stabilimento in India, a Jaipur, all'acquisizione del 60% delle quote di Caltra Nederland B.V.[16], azienda olandese specializzata in leganti e materiali cementizi alternativi a basse emissioni, fino all’acquisizione del 100% di PAC Technologies LLC, un’azienda di Dubai (EAU) produttrice di additivi e materiali da costruzione in polvere e liquidi[17].

Inoltre, nello stesso anno, Kerakoll pubblica il suo primo Report di Sostenibilità, uno strumento di trasparenza che racconta azioni e risultati concreti in ambito ESG[18].

Nel gennaio 2026 Kerakoll ha sottoscritto un accordo vincolante con Cementeria Costantinopoli[19] per la costituzione di una joint venture, a maggioranza Kerakoll, finalizzata allo sviluppo di materiali per l’edilizia e alla realizzazione di un impianto produttivo a Melfi (PZ), con un organico previsto a regime di circa 40 addetti[20].

Le iniziative sociali e ambientali

Kerakoll ha implementato diverse politiche di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa. Nel 2021, l’azienda è diventata Società Benefit per poi ottenere per prima, tra i principali attori del settore edilizio, la certificazione B Corp[21][22], traguardo fondamentale nel percorso ESG (Environmental, Social, Governance) del Gruppo[21]

Sul fronte ambientale, Kerakoll ha adottato sistemi di trasporto intermodale sostenibile, co-progettati con istituzioni pubbliche ed enti ferroviari[23]. Gestisce infatti in prima persona tre tratte ferroviarie per il trasporto di materie prime, al fine di ridurre l’impatto ambientale della logistica[24].

Kerakoll ha inoltre partecipato a importanti progetti di restauro e conservazione del patrimonio artistico e architettonico, sia in Italia che all’estero, tra cui si annoverano il Corridoio Vasariano a Firenze e il Colosseo a Roma.[25]

Progetti

Kerakoll ha provveduto ai materiali edilizi per diversi progetti internazionali e ha collaborato come fornitore tecnico in varie opere architettoniche di rilievo. Tra queste:[26]

Riconoscimenti

Kerakoll ha ricevuto vari riconoscimenti nazionali e internazionali nel corso degli anni:

  • nel 2010, Legambiente ha conferito a Kerakoll un riconoscimento nella categoria “Abitare Sostenibile” con il Premio Green Life 2010; [27]
  • nel 2011, l’azienda ha ottenuto il “The Tile Association Award” nel Regno Unito per la migliore iniziativa in campo ambientale; [28]
  • nel 2013, il Presidente della Repubblica Italiana ha assegnato a Kerakoll il “Premio Leonardo Qualità Italia” per l’innovazione dei prodotti e l’espansione internazionale; [29]
  • nel 2020, 2022 e 2024, Kerakoll è stata premiata dal Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) per l’eco-design degli imballaggi;
  • riconoscimenti internazionali per il progetto di ridefinizione del purpose e della brand identity:
    • nel 2025 ha vinto l’iF Design Award, nella categoria Communication/Company Branding (Brand Identity & Packaging System), tra quasi 11.000 candidature provenienti da 66 paesi;
    • il rebranding di Kerakoll viene anche selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2024. La brand identity si è classifica tra i 219 progetti di punta del design italiano ed è stata protagonista della mostra itinerante tra Roma e Milano che celebra il meglio del design italiano;
    • nel 2024 è insignita del “Red Dot Design Award 2024” nella categoria Brand & Communication Design, uno dei premi più rinomati e riconosciuti a livello mondiale.
  • nel 2025 Kerakoll vince altri due premi di grande rilievo nel settore del design:
    • Archiproducts Design Awards 2025[30] con Fugabella Color, uno tra i più importanti riconoscimenti annuali che celebrano l’eccellenza nel settore del design;
    • THE PLAN Award 2025[31] nella categoria Production – Future, che ha premiato il nuovo polo produttivo a Sassuolo.

Note

  1. ↑ Romano Sghedoni "Sogno che tra 100 anni la Kerakoll sia ancora della nostra famiglia", su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  2. 1 2 Sostenibilità: Kerakoll, tra le prime aziende del settore a ottenere la certificazione B Corp, su ingenio-web.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  3. 1 2 3 Kerakoll, i pionieri del GreenBuilding. Tutto iniziò dalla colla..., su huffingtonpost.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  4. ↑ Romano, Fabio e Andrea Sghedoni raccontano Kerakoll, su confindustriaemilia.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  5. ↑ Milestone Kerakoll, su kerakollgroup.com. URL consultato il 12 settembre 2024.
  6. ↑ Rankover a Kerakoll, su italiaoggi.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  7. ↑ Greenlab Kerakoll, su construction21.org. URL consultato il 12 settembre 2024.
  8. ↑ L'azienda leader mondiale nelle soluzioni per il GreenBuilding, su nuovesuperfici.com. URL consultato il 12 settembre 2024.
  9. ↑ Kerakoll ha acquisito l'azienda inglese Tilemaster Adhesive, su gazzettadimodena.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  10. ↑ Kerakoll guarda all'espansione in Brasile, ma investe 60 milioni a Sassuolo, su modenatoday.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  11. ↑ Kerakoll diventa Società Benefit, su confindustriaemilia.it.
  12. ↑ Kerakoll, inaugurato il nuovo stabilimento produttivo in Portogallo, su confindustriaemilia.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  13. ↑ Kerakoll investe nella penisola Iberica: primo stabilimento produttivo in Portogallo, su ilrestodelcarlino.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  14. ↑ Kerakoll acquista un altro 25% di MI.GRA, la Srl che valorizza gli scarti delle cave di marmo apuane, su ingenio-web.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  15. ↑ Relazione d'impatto, su kerakollgroup.com. URL consultato il 12 settembre 2024.
  16. ↑ Acquisizione da parte di Kerakoll del 60% delle quote di Caltra Nederland B.V., su corriere.it.
  17. ↑ Acquisizione da parte di Kerakoll del 100% di PAC Technologies LLC, su milanofinanza.it.
  18. ↑ Pubblicazione report di Sostenibilità 2025, su kerakollgroup.com.
  19. ↑ Nuova joint venture tra Kerakoll e Cementeria Costantinopoli, su cementicostantinopoli.it.
  20. ↑ Kerakoll, siglata jv con Cementeria Costantinopoli per impianto in Basilicata, su design.pambianconews.com.
  21. 1 2 Business e obiettivi Esg: Kerakoll ottiene la certificazione B Corp, su ioarch.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  22. ↑ Sassuolo, Kerakoll completa il passaggio e diventa una B Corp, su modenatoday.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  23. ↑ Logistica sostenibile, su repubblica.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  24. ↑ Il gruppo Kerakoll: "Meno tir e più treni cargo", su repubblica.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  25. ↑ Colosseo, la Kerakoll offre gratis competenze e materiali, su gazzettadimodena.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  26. ↑ Kerakoll nuovo socio sostenitore ISI, su ingegneriasismicaitaliana.com. URL consultato il 12 settembre 2024.
  27. ↑ Premio all’Innovazione Amica dell’Ambiente. La Green Economy degli ecoquartieri. (PDF), su upload.legambiente.org. URL consultato il 12 settembre 2024.
  28. ↑ Kerakoll si aggiudica in Inghilterra il premio di Tile Association per la migliore iniziativa in campo ambientale, su comunicati-stampa.net. URL consultato il 12 settembre 2024.
  29. ↑ Kerakoll vince il premio Leonardo per l'innovazione di qualità dei prodotti, su repubblica.it. URL consultato il 12 settembre 2024.
  30. ↑ Premio Archiproducts Design Awards 2025, su awards.archiproducts.com.
  31. ↑ Premio THE PLAN Award 2025, categoria Production - Future, su theplan.it.

Collegamenti esterni