Khaleda Zia

Khaleda Zia

Primo ministro del Bangladesh
Durata mandato20 marzo 1991 –
30 marzo 1996
PresidenteShahabuddin Ahmed
PredecessoreKazi Zafar Ahmed
SuccessoreMuhammad Habibur Rahman

Durata mandato10 ottobre 2001 –
29 ottobre 2006
PresidenteShahabuddin Ahmed
A. Q. M. Badruddoza Chowdhury
Iajuddin Ahmed
PredecessoreLatifur Rahman
SuccessoreIajuddin Ahmed

Presidente del Partito Nazionalista del Bangladesh
Durata mandato10 maggio 1984 –
30 dicembre 2025
PredecessoreAbdus Sattar
SuccessoreTarique Rahman

Dati generali
Partito politicoPartito Nazionalista del Bangladesh
FirmaFirma di Khaleda Zia

Khaleda Zia, nata Majumder (in bengalese খালেদা জিয়া; Dinajpur, 15 agosto 1945 – Dacca, 30 dicembre 2025) è stata una politica bangladese.

Biografia

Fu sposata dal 1959 con Ziaur Rahman, Presidente del Bangladesh assassinato nel 1981 da ufficiali dell'esercito. Dopo la morte del marito, è entrata in politica, e nel 1984 ha assunto il ruolo di leader del Partito Nazionalista del Bangladesh, mantenendo formalmente la carica fino alla morte.[1] Dal marzo 1991 al marzo 1996 e nuovamente dall'ottobre 2001 all'ottobre 2006 è stata Primo ministro del Bangladesh. Nel 1991, quando è entrata in carica come capo del Governo, è stata la prima donna del Paese a ricoprire questo incarico e la seconda nel mondo islamico democratico dopo Benazir Bhutto (Pakistan), eletta nel 1988.

Dal giugno 1996 al luglio 2001 e poi dal dicembre 2008 al gennaio 2014 ha invece ricoperto il ruolo di capo dell'opposizione. Nel 2004 e nel 2005 è stata inserita nella lista delle 100 donne più potenti del mondo secondo Forbes, rispettivamente alla 14ª[2] e alla 29ª posizione.[3]

Da tempo malata di artrite reumatoide, si è aggravata nel 2018, dovendo pertanto utilizzare una sedia a rotelle[4]. Fu per questo che, pur condannata a un totale di 17 anni di carcere nei casi di corruzione del Zia Orphanage Trust e del Zia Charitable Trust nel 2018, fu trasferita in ospedale per cure mediche nell’aprile 2019.

Nel marzo 2020 fu posta agli arresti domiciliari per sei mesi per motivi umanitari, col divieto di qualsiasi coinvolgimento nella politica; successivamente, fu rilasciata con condizioni per cure mediche fino al 5 agosto 2024. Dopo che una rivolta di massa guidata dagli studenti ha portato il primo ministro in carica, Sheikh Hasina, a fuggire in India, il Presidente del Bangladesh emise un ordine di rilascio e il 27 novembre 2024 è stata annullata la condanna per corruzione.

Khaleda Zia è morta in ospedale il 30 dicembre 2025 per le complicazioni della malattia cronica[5].

Note

  1. ↑ Khaleda Zia Biography, su britannica.com.
  2. ↑ Forbes 100 Most Powerful Women in the World 2004, su www.forbes.com. URL consultato il 30 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 14 giugno 2012).
  3. ↑ List 2005, forbes.com
  4. ↑ Bangladesh: peggiorano le condizioni di salute di Khaleda Zia, su Agenzia Nova. URL consultato il 30 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2025).
  5. ↑ Kelly Ngand e Mir Sabbir, Bangladesh's first female prime minister Khaleda Zia dies aged 80, BBC News 30 dicembre 2025.

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Collegamenti esterni

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