Kim Bo-young

Kim Bo-young[1] (정보라?; Corea del Sud, 1975) è una scrittrice sudcoreana di fantascienza.
Biografia
Kim Bo-young nasce nel 1975. Fin dall'infanzia manifesta interesse per la scrittura e il fumetto; tra le letture che ricorda maggiormente figura la serie fantascientifica coreana Robot King di Koh Yu-seong. A cinque anni dichiara già di voler diventare scrittrice, fumettista o pittrice.[2]
Dopo aver studiato psicologia all'università, tra la fine degli anni novanta e l'inizio degli anni Duemila lavora come sviluppatrice di videogiochi, sceneggiatrice e graphic designer per la software house coreana Garam & Baram, con cui contribuisce, tra gli altri, ai giochi di ruolo Seal e Narsillion.[3]
Carriera
Gli esordi e il debutto letterario
Attorno al 2004, in concomitanza con la trasformazione dell'industria videoludica coreana verso il modello online, Kim decide di lasciare il settore e scrivere un racconto per sé, senza aspettarsi di pubblicarlo.[4]
Nello stesso anno partecipa alla prima edizione del Korean Science & Technology Creative Writing Award con 촉각의 경험 (Chokgak-ui gyeongheom, trad. L'esperienza del tatto), incentrato sulla clonazione umana e sulla percezione sensoriale, vincendo il premio nella categoria racconti.[5][6][7]
Il concorso, promosso dal Ministero della Scienza e della Tecnologia e cancellato dopo tre edizioni per mancanza di fondi, nacque in un contesto in cui la fantascienza occupava ancora una posizione marginale nel panorama letterario sudcoreano ed è stato successivamente indicato come uno dei momenti significativi per lo sviluppo del genere nel paese.[2][8]
Negli anni successivi Kim pubblica con regolarità su riviste indipendenti e webzine specializzate, tra cui 거울 (Geoul, Mirror) e 판타지문학 웹진 (Pan-taji munhak webjin, Webzine di letteratura fantasy), contribuendo a definire un genere allora quasi assente nell'editoria mainstream coreana.[9][10]
Tra i racconti di questo periodo figurano 종의 기원 (Jong-ui giwon, trad.: L'origine delle specie, 2005), dove in un mondo di soli robot, un robot scienziato sfida i dogmi della sua società ipotizzando che la vita organica sia l'antenata della tecnologia,[11] 진화신화 (Jinhwa sinhwa, trad.: Mito evolutivo, 2006), pubblicato sulla rivista HappySF[12] e 0과 1 사이 (0 gwa 1 sa-i, trad.: Tra zero e uno, 2009).
Nel 2010 parte della produzione precedente, apparsa in riviste, viene raccolta in due libri pubblicati da Happy Books: 멀리 가는 이야기 (Meolliganeun iyagi, trad.: Una storia che va lontano) e 진화신화 (Jinhwa sinhwa, trad.: Mito evolutivo).[13]
La serie di racconti collegati 미래로 가는 사람들 (Miraero ganeun saramdeul, trad.: Persone in viaggio verso il futuro), inclusa nella prima raccolta, è stata segnalata dalla critica per l'ampiezza della costruzione narrativa e temporale.[14]
Il successo nazionale e il cinema
Nel 2013 Kim dà alle stampe il suo primo romanzo, 7인의 집행관 (7-in-ui jiphaenggwan, trad.: I sette esecutori), con cui nel 2014 vince la prima edizione dello South Korean SF Award nella categoria romanzi.[4]
L'opera riceve apprezzamenti anche da parte dei registi Bong Joon-ho e Park Chan-wook: Bong, in particolare, ne sottolinea la qualità cinematografica, definendo la narrativa dell'autrice un'esperienza al tempo stesso mistica e innovativa, per struttura e immaginario paragonabile a film come Matrix e Inception.[6][13] Nello stesso anno Kim collabora come consulente a una prima stesura della sceneggiatura di Snowpiercer dello stesso Bong.[10][15]
Nel 2015 ottiene un secondo South Korean SF Award nella categoria racconti con 세상에서 가장 빠른 사람 (Sesang-eseo gajang ppareun saram, trad.: La persona più veloce del mondo ), in cui un individuo dotato di superpoteri, che vive in un flusso temporale accelerato, finisce vittima dell'alienazione e della follia a causa dell'impossibilità di relazionarsi con il resto dell'umanità.[16][17]
Accanto all'attività di scrittura, Kim svolge attività di docenza e curatela e partecipa a giurie legate alla narrativa fantasy e fantascientifica.[13]
Nel 2017, come reinterpretazione e ampliamento di una serie di racconti pubblicati nel 2013 sulla webzine Crossroads, pubblica il romanzo fix-up 저 이승의 선지자 (Jeo iseung-ui seonjija, trad.: Il profeta della corruzione), ciclo cosmologico popolato da entità soprannaturali di derivazione buddhista alle prese con domande sul libero arbitrio e sulla natura del potere.[18]
Nello stesso anno vince per la terza volta lo South Korean SF Award con il racconto 얼마나 닮았는가 (Eolmana dalm-assneunga, trad.: Quanto ci somigliamo, 2018), successivamente tradotto in inglese e pubblicato nel 2019 sulla rivista Clarkesworld Magazine.[5]
Concepito inizialmente come variazione sul tema fantascientifico dell'intelligenza artificiale in un corpo umano, il testo fu profondamente rielaborato dall'autrice in seguito allo scandalo che nel 2016 coinvolse una doppiatrice di videogiochi, licenziata per aver pubblicato una foto in cui indossava una maglietta con uno slogan femminista (Girls Do Not Need A Prince).[19] L'episodio, che scatenò un'ondata di misoginia online in Corea del Sud, spinse Kim Bo-young a trasformare la storia in una critica sociale sulla discriminazione e sul pregiudizio di genere.[20][21]
Nel 2020 esce 당신을 기다리고 있어 (Dangsin-eul gidarigo isseo, trad.: Ti sto aspettando), quattro novelle divise in due cicli.[22] Il primo, nato da una reale proposta di matrimonio commissionata da un lettore, segue due fidanzati separati nello spazio che tentano di ricongiungersi sulla Terra lottando contro i paradossi della relatività; il secondo riprende l'universo metafisico de Il profeta della corruzione, esplorando un sistema cosmologico dove entità immortali si interrogano sul confine tra ribellione e decadenza biologica.[10][23][24]
Nello stesso anno pubblica 역병의 바다 (trad.: Il mare infetto), ambientato durante un'epidemia che trasforma fisicamente i contagiati, concepito come omaggio a H.P. Lovecraft e alla tradizione del weird occidentale.[21]
Il riconoscimento internazionale
Nel 2021 la raccolta in lingua inglese On the Origin of Species and Other Stories, pubblicata da Kaya Press nelle traduzioni di Joungmin Lee Comfort e Sora Kim-Russell, viene inserita nella longlist del National Book Award nella categoria traduzioni.[13] Nello stesso anno esce per HarperCollins I'm Waiting for You and Other Stories, prima opera di fantascienza di un'autrice coreana pubblicata dalla casa editrice negli Stati Uniti.[10][25]
Il volume riceva attenzione dalla stampa internazionale ed è recensito, tra gli altri, dal New York Times e dal Times di Londra. L'emittente NPR lo include tra i migliori libri dell'anno, mentre Goodreads lo inserisce tra le migliori opere di fantascienza pubblicate nel 2021.[5]
Nel 2023 pubblica integralmente la trilogia 종의 기원담 (Jong-ui giwon-dam) che raccoglie e conclude il ciclo narrativo avviato con L'origine delle specie nel 2005.
Opere (selezione)
Racconti singoli
- L'esperienza del tatto, 촉각의 경험, 2004
- L'origine delle specie, 종의 기원, 2005
- Tra zero e uno, 0과 1 사이, 2009
Romanzi
- I sette esecutori, 7인의 집행관, 2013 - vincitore del South Korean SF Novel Award come miglior romanzo
- Il profeta della corruzione, 저 이승의 선지자, 2017 - romanzo fix-up
- Ti sto aspettando, 당신을 기다리고 있어, 2020
- Il mare infetto, 역병의 바다, 2020
- Il mare infetto, Add Editore, Torino, 2025, trad. di Giulia Donati. ISBN 978-88-6783-546-1
Raccolte di racconti
- Una storia che va lontano, 멀리 가는 이야기, 2010 - include il premiato Chokgak-ui gyeongheom (촉각의 경험, trad.: L'esperienza del tatto, 2004)
- Mito evolutivo, 진화 신화, 2010
- Il profeta della corruzione, 〈저 이승의 선지자〉, 2017
- Quanto ci somigliamo, 얼마나 닮았는가, 2020 - include l'omonimo racconto vincitore del South Korean SF Novel Award nel 2017 e il racconto La persona più veloce del mondo (세상에서 가장 빠른 사람, 2014), vincitore del South Korean SF Novel Award nel 2015
- Il quinto senso, 다섯 번째 감각, 2022
Il ciclo dell'origine
- 종의 기원담, 2023, raccoglie quattro parti che formano un'unica narrazione epica sull'evoluzione di una civiltà robotica
- L'origine delle specie, 종의 기원, 2005
- L'origine della specie: Quello che sarebbe successo dopo, 그 후에 일어날 일들, 2012
- L'origine delle specie: L'ultima storia, 종의 기원: 마지막 이야기, 2023
- L'origine della profezia 예언의 기원, 2023
Traduzioni italiane
- Il mare infetto, Torino, Add Editore, 2025, trad. di Giulia Donati. ISBN 978-88-6783-546-1
- L'origine delle specie, trad. di Federica Amodio, Add Editore, Torino, 2023, ISBN 978-88-6783-445-7.
L'edizione italiana del 2023 L'origine delle specie è un'antologia che seleziona 7 racconti, tratti principalmente dalle sue prime due raccolte coreane del 2010 (Una storia che va lontano e Mito evolutivo), e include L'origine delle specie, il racconto che dà il titolo al libro, pubblicato nel 2005, il primo seguito del 2012 (Quello che sarebbe successo dopo), e L'esperienza del tatto, il suo debutto premiato nel 2004.
Poetica e stile
La produzione di Kim Bo-young si colloca in una zona di confine tra fantascienza, fantasy e mitologia, affrontando temi legati all'identità, alla marginalità, all'alterità, all'evoluzione e al rapporto tra esseri umani, tecnologia e altre forme di vita.[26]
Il rapporto di Kim con la fantascienza è nato in modo naturale e non deliberato, dettato dal bisogno istintivo di creare spazi che la letteratura tradizionale non le offriva. Tuttavia, questo processo si è rivelato intrinsecamente uno strumento di emancipazione: rifacendosi alla visione di Joanna Russ,[27] Kim descrive la creazione di mondi alternativi come un atto di libertà per chi sente il bisogno di immaginare logiche diverse dal "qui e ora" per dare voce a identità e storie marginalizzate.[2][28] Per lei, la fantascienza è "un genere in cui personaggi inesistenti parlano delle contraddizioni della realtà", offrendo una casa a quelle "molte parti di sé" che la narrativa tradizionale non riesce a soddisfare.[28]
Tra i temi ricorrenti della sua opera figura il rifiuto della distinzione occidentale tra organico e inorganico, naturale e artificiale. Kim ha collegato questo approccio ad aspetti della tradizione culturale coreana e orientale, secondo cui anche gli oggetti o gli elementi inanimati possono essere considerati dotati di spirito o vitalità. Questa concezione è alla base del suo approccio all'evoluzione biologica e al tema dell'intelligenza artificiale, da lei considerata una manifestazione contemporanea di una categoria già presente nel pensiero orientale.[29]
Le figure artificiali presenti nei suoi racconti derivano anche da esperienze autobiografiche: l'autrice ha dichiarato di essersi ispirata al fratello, affetto da un lieve disturbo dello spettro autistico, poiché il suo modo di ragionare, privo di stereotipi e in particolare incapace di percepire il genere come categoria binaria, corrisponde alla logica che Kim attribuisce alle sue macchine.[21]
La mitologia e la storia coreana costituiscono un'importante fonte d'ispirazione per molte delle sue opere. Nel racconto Mito evolutivo (진화신화 Jinhwa sinhwa, 2006), Kim combina riferimenti tratti dal Samguk Sagi, la cronaca storica dei Tre Regni di Corea (57 a.C.–668 d.C.), con temi evoluzionistici e speculativi, ibridando elementi mitologici, fantascienza e fantasy.[30]
Il romanzo fix-up Il profeta della corruzione (저 이승의 선지자 Jeo iseung-ui seonjija, 2017) sviluppa invece un universo cosmologico influenzato dal buddhismo e dalla mitologia asiatica, in cui entità divine e soprannaturali sono impegnate a esplorare questioni filosofiche sul libero arbitrio e sulla natura del potere.[31]
L'opera di Kim si distingue anche per la sua attenzione critica alle questioni sociali, politiche e ambientali contemporanee.[32] Diversi racconti riflettono eventi sociali e politici della Corea del Sud contemporanea. Quanto ci somigliamo (얼마나 닮았는가 Eolmana dalm-assneunga, 2017) è nato in seguito al cosiddetto "caso Nexon" del 2016;[21][33] in parte della sua produzione post-2014, nei temi legati alla responsabilità collettiva e al senso di impotenza dell'individuo di fronte a sistemi burocratici o tecnologici indifferenti, è avvertibile l'influenza del disastro del traghetto Sewol (2014). Nel racconto Tra zero e uno (0-gwa 1 sai), Kim utilizza l'elemento dei viaggi nel tempo per decostruire il rigido sistema educativo coreano, descritto come una struttura oppressiva che riflette i traumi mai risolti della società post-bellica.[21][34]
Tra le influenze letterarie dichiarate figurano Hermann Hesse, scelto per il trattamento della filosofia orientale e del tema dell'identità individuale, Roger Zelazny per la reinterpretazione mitologica e l'immaginazione visionaria, e Octavia Butler per l'esplorazione empatica delle vite marginalizzate.[2][35][36] Kim cita inoltre, tra le influenze della sua formazione, le fumettiste coreane Kim Jin, Go Yusung, Shin Il-sook e Kang Kyung-ok, la cui produzione densa e autoriale, pubblicata in un periodo di scarsa visibilità per i fumetti femminili in Corea, contribuì a formare il suo approccio filosofico alla narrativa di genere; come opera di fantascienza mette al primo posto Nausicaä di Hayao Miyazaki.[34]
Tra i riferimenti della narrativa coreana figura inoltre Park Wan-suh (1931-2011), una delle principali voci femminili della letteratura coreana del Novecento.[37]
Genere e identità
Nelle opere di Kim Bo-young le questioni di genere vengono frequentemente affrontate attraverso strutture narrative legate all'intelligenza artificiale, alla memoria e all'identità.[38]
La critica Ji-Eun Lee individua in Quanto ci somigliamo (얼마나 닮았는가 Eolmana dalm-assneunga, 2020) uno degli esempi più significativi di questo approccio.[39] Nel racconto, l'intelligenza artificiale HUN viene trasferita in un corpo umanoide dopo che tutte le informazioni relative alla discriminazione di genere sono state deliberate cancellate dai suoi archivi, in quanto considerate non più necessarie in una società tecnologicamente avanzata.[39] Proprio questa lacuna le impedisce inizialmente di comprendere i conflitti all'interno dell'equipaggio umano con cui entra in contatto. Secondo Lee, il racconto suggerisce come la discriminazione esista indipendentemente dal fatto che venga riconosciuta, rimossa dal discorso pubblico o percepita come superata.[39]
La costruzione dell'identità di genere nei testi di Kim è legata anche alle caratteristiche della lingua coreana, priva di marcatori grammaticali obbligatori per il genere.[40] L'autrice ha dichiarato di aver costruito intenzionalmente alcuni personaggi in modo che, in assenza di indicatori esplicitamente femminili, i lettori tendessero a percepirli come maschili.[40]
Premi e riconoscimenti
Kim Bo-young ha vinto il primo Korean Science & Technology Creative Writing Award nel 2004 con il racconto Chokgak-ui gyeongheom (촉각의 경험, trad.: L'esperienza del tatto)[4]
Ha vinto tre volte il South Korean SF Novel Award: I sette esecutori per il miglior romanzo di fantascienza, La persona più veloce del mondo (세상에서 가장 빠른 사람, 2014) e Quanto ci somigliamo (얼마나 닮았는가, 2017), come miglior racconto.[4]
È stata la prima autrice coreana di fantascienza pubblicata da HarperCollins negli Stati Uniti e nel 2021 è stata selezionata per il National Book Award nella categoria traduzioni per la raccolta L'origine delle specie.[13]
Nel 2021 è diventata la prima autrice coreana di fantascienza pubblicata da HarperCollins negli Stati Uniti.[25]
Note
- ↑ Nell'onomastica coreana il cognome precede il nome. "Kim" è il cognome.
- 1 2 3 4 (EN) From Korea to the World: Kim Bo-young's Vision in Science Fiction, su Korea.net Honorary Reporters, 5 giugno 2025. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Bo-yong Kim (김보영), su library.ltikorea.or.kr. URL consultato il 6 maggio 2026.
- 1 2 3 4 (KO) Kim Bo-Young, su Greenbook Agency. URL consultato il 6 maggio 2025.
- 1 2 3 (EN) Writer Kim Bo-Young, su K-Book Trends, 3 aprile 2023. URL consultato il 7 maggio 2026.
- 1 2 (EN) I'm Waiting for You: Kim Bo-Young in conversation with Sophie Bowman and Sung Ryu, su London Korean Links, 28 maggio 2021. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (KO) 김보영, SF 내게 너무도 사랑스러운 장르 * 출처 : 채널예스 [Kim Bo-young, fantascienza, un genere che amo così tanto], su ch.yes24.com, 8 aprile 2022. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (KO) 과학기술창작문예 [Scrittura creativa scientifica e tecnologica], su namu.wiki, 16 aprile 2025. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) In the Absence of Guidelines or Censorship: An Interview with Bo-Young Kim, su Clarkesworld Magazine. URL consultato il 7 maggio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Kim Bo-Young, su Korean Literature Wave. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (KO) 종의 기원담 [Origine della specie], su aladin.co.kr. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) An Evolutionary Myth, su Clarkesworld Magazine. URL consultato il 7 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Bo-Young Kim, su Kaya Press. URL consultato il 7 maggio 2026.
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- ↑ (EN) Snowpiercer, su koreafilmfest.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (KO) 파국의 시간, 영웅이 선택한 최후의 비전 [Tempo di catastrofe, la visione finale scelta dall'eroe], su britg.kr. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (KO) 국내작가 [Kim Bo-young], su yes24.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (KO) 저 이승의 선지자 검색 [Il profeta dell'aldilà], su aladin.co.kr, 20 giugno 2017. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ Actress sacked from gaming job after "Girl do not need a prince" controversy, su wearetechwomen.com, 17 agosto 2016. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (KO) 현실에 없는 이야기로 현실의 모순을 현실적으로 그리다 [Rappresentare realisticamente le contraddizioni della realtà attraverso una storia che non esiste nella realtà], su khan.co.kr, 4 novembre 2020. URL consultato il 7 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Interview with Kim Bo-Young: Why the Stars Shine in Earth's Sky, in Korean Literature Now, 6 ottobre 2021. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Colin Marshall, When "I" Becomes "We": The Techno-Mythological Imagination of Kim Bo-young's I'm Waiting for You, su lareviewofbooks.org, 6 giugno 2021. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ (EN) I'm Waiting for You, su BookBrowse. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (KO) 책 사랑/연애 [인문, 깜짝 퀴즈] 소설가 김보영 [[Scienze umane, Quiz a sorpresa] La romanziera Kim Bo-young], su inmun360.culture.go.kr, 19 aprile 2022. URL consultato l'8 maggio 2026.
- 1 2 (EN) I'm Waiting for You and Other Stories, su Goodreads. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ Kim Bo-Young, Lovecraft in Corea, su Doppiozero. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Joanna Russ, What Can a Heroine Do? Or Why Women Can’t Write, in To Write Like a Woman: Essays in Feminism and Science, Bloomington, Indiana University Press, 1995, pp. 79–93.
- 1 2 (KO) [intervista a Kim Bo-young, autrice di ‘Resemblance’], su marieclairekorea.com, 14 gennaio 2021. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ Kim Bo-young a Lucca Comics and Games 2023, in Wired Italia, 2023. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) An Evolutionary Myth, su gordsellar.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Gary K. Wolfe Reviews I'm Waiting for You and Other Stories, su Locus Online. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Sunyounk Parg e Kim Bo-young, Afterword, in On the Origin of Species and Other Stories, Los Angeles, Kaya Press, 2021, pp. 298-300.
- ↑ Nexon founder summoned over bribery suspicions, su koreatimes.co.kr, 13 luglio 2016. URL consultato l'8 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Gord Sellar, Jihyun Park, In the Absence of Guidelines or Censorship: An Interview with Bo-Young Kim, su clarkesworldmagazine.com. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ (EN) [INTERVIEW] From Korea to the World: Kim Bo-young’s Vision in Science Fiction, su honoraryreporters.korea.net, 5 giugno 2025. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ (EN) Bo-Young Kim on Finding Unlikely Sci-Fi Influences From Herman Hesse to Tezuka Osamu, su lithub.com, 27 maggio 2021. URL consultato l'8 maggio 2026.
- ↑ (EN) Ji-Eun Lee, A Radical Future: Gender and Science Fiction in Contemporary Korean Literature, in Journal of the Fantastic in the Arts, vol. 24, n. 2, 2023, p. 33.
- ↑ (EN) Ji-Eun Lee, A Radical Future: Gender and Science Fiction in Contemporary Korean Literature, in Journal of the Fantastic in the Arts, vol. 24, n. 2, 2023, p. 32-36.
- 1 2 3 (EN) Ji-Eun Lee, A Radical Future: Gender and Science Fiction in Contemporary Korean Literature, in Journal of the Fantastic in the Arts, vol. 24, n. 2, 2023, p. 34-36.
- 1 2 Ji-Eun Lee, A Radical Future: Gender and Science Fiction in Contemporary Korean Literature, in Journal of the Fantastic in the Arts, vol. 24, n. 2, 2023, p. 36.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Bibliografia di Kim Bo-young, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Kim Bo-young / 김보영, su Goodreads.
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