Kim Boutin

Kim Boutin
NazionalitàCanada (bandiera) Canada
Altezza165 cm
Short track
SquadraCPVS Sherbrooke
Termine carriera15 marzo 2026
Record
500 m 41"936 Record mondiale (2019)
1000 m 1'28"788 (2017)
1500 m 2'18"474 (2016)
staffetta 3000 m 5:00.068 (2018)
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Olimpiadi 0 2 4
Mondiali 3 6 8
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2026

Kim Boutin (Sherbrooke, 16 dicembre 1994) è un'ex pattinatrice di short track canadese che ha partecipato a tre edizioni consecutive dei Giochi olimpici invernali da Pyeongchang 2018 a Milano Cortina 2026, conquistando complessivamente due argenti e quattro bronzi. È stata campionessa del mondo nei 500 m a Rotterdam 2024 e nella staffetta 3000 m e nella staffetta 2000 m mista a Pechino 2025.

Biografia

Ottenne i primi podi iridati ai mondiali di Montréal 2018, dove conquistò due medaglie di bronzo nei 1500 m e nella staffetta 3000 m con la squadra canadese.

Nello stesso anno prese parte ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, dove vinse tre medaglie individuali: l'argento nei 1000 m e il bronzo nei 500 m e nei 1500 m. Nei 500 m femminili si classificò inizialmente quarta; tuttavia, in seguito alla squalifica della sudcoreana Choi Min-jeong, giunta seconda al fotofinish, fu avanzata al terzo posto.[1] Il giorno seguente venne reso noto che l'atleta canadese aveva ricevuto numerosi commenti negativi da parte di utenti sudcoreani sui social media, tra cui anche minacce di morte.[2] Il Comitato Olimpico Canadese prese molto seriamente tali minacce e la Royal Canadian Mounted Police avviò un'indagine sugli episodi. L'accaduto rappresentò per l'atleta un'esperienza emotivamente molto difficile e dolorosa; al momento della premiazione fu fotografata in lacrime.[3] Nella staffetta 3000 m, con Marianne St-Gelais, Valérie Maltais, Jamie Macdonald e Kasandra Bradette, concluse all'ottavo posto. Al termine dei Giochi venne scelta come portabandiera della delegazione canadese alla cerimonia di chiusura.[4]

Ai mondiali di Sofia 2019 conquistò quattro medaglie: l'argento nei 1500 m e tre bronzi nella classifica generale, nei 1000 m e nella staffetta 3000 m. Il 3 novembre 2019 stabilì il nuovo record mondiale nei 500 m femminili, con il tempo di 41,936 secondi, diventando la prima donna a pattinare la distanza dei 500 metri in meno di 42 secondi.[5]

Fece la sua seconda apparizione olimpica a Pechino 2022, dove vinse la medaglia di bronzo nei 500 m. Nella stessa edizione parteciò inoltre alle gare dei 1000 m e dei 1500 m, classificandosi rispettivamente 29ª e 10ª. Nella staffetta 3000 m giunse 4ª, e nella staffetta 2000 m mista 6ª.[4]

Ai mondiali di Montréal 2022 ottenne cinque medaglie d'argento, classificandosi seconda nella classifica generale e nelle gare dei 500 m, 1000 m e 1500 m, oltre che nella staffetta 3000 m.

L'anno seguente, ai mondiali di Seul 2023, conquistò due medaglie di bronzo nei 1500 m e nella staffetta 3000 m.

Ai mondiali di Rotterdam 2024 vinse il suo primo titolo iridato individuale vincendo i 500 m, inoltre ottenne il bronzo nella staffetta 3000 m.

Ai mondiali di Pechino 2025 si aggiudicò l'oro nella staffetta 3000 m e nella staffetta 2000 m mista.

Prese parte ai Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, dove conquistò due ulteriori medaglie nelle prove a squadre: l'argento nella staffetta 2000 m mista, assieme a Florence Brunelle, Courtney Sarault, William Dandjinou, Félix Roussel e Steven Dubois, e il bronzo nella staffetta 3000 m, con da Courtney Sarault, Florence Brunelle e Danaé Blais.[4] Nelle gare individuali si classificò 5ª nei 500 m, 11ª nei 1000 m e 15ª nei 1500 m.

Dopo i mondiali di Montréal 2026 si ritirò dalla carriera agonistica. La sua ultima gara fu la finale B dei 500 m dove il pubblico gli tributò un grande applauso.

Palmarès

Olimpiadi

Mondiali

Coppa del mondo

  • 25 podi:
    • 4 primi posti;
    • 9 secondi posti;
    • 12 terzi posti.

Note

  1. ↑ Nam Hyun-woo, What happened during Choi's disqualification?, su The Korea Times, 14 febbraio 2018.
  2. ↑ Charlotte Carroll, Canadian Speedskater Kim Boutin Receives Death Threats, su Sports Illustrated, 14 febbraio 2018.
  3. ↑ Samuel Girard, Kim Boutin prove Canadian short track's next generation has arrived, su CBC Sports, 17 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 17 febbraio 2018).
  4. 1 2 3 (EN) Kim Boutin, su olympedia.org, Olympedia.
  5. ↑ Kim Boutin sets short track world record in women's 500m in Utah, su CBC Sports, 3 novembre 2019. URL consultato il 4 novembre 2019.

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