Kiss Me Once
| Kiss Me Once album in studio | |
|---|---|
| Artista | Kylie Minogue |
| Pubblicazione | 14 marzo 2014 (Date di pubblicazione) |
| Durata | 38:46
45:00 (edizione digitale) 01:15:00 (Special Edition) 01:43:00 (iTunes Festival Deluxe Edition) |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 11;
12 (edizione digitale); 13 + 5 video (Special Edition); 14 (Giappone); 19 + 5 video (iTunes Festival Deluxe Edition) |
| Genere | Pop[1] Dance pop[2] Contemporary R&B[2] |
| Etichetta | Parlophone, Warner Bros. |
| Produttore | Kylie Minogue, Sia, Cutfather, Daniel Davidsen, Mike Del Rio, GoodWill & MGI, Greg Kurstin, Chris Loco, Mark Taylor, MNEK, The Monsters & The Strangerz, Justin Raisen, Ariel Rechtshaid, Jesse Shatkin, Thomas Olsen, Peter Wade, Joshua "JD" Walker, Peter Wallevik, Pharrell Williams |
| Registrazione | 2012–2013 |
| Formati | CD, download digitale |
| Certificazioni | |
| Dischi d'argento | (vendite: 60 000+) |
| Kylie Minogue - cronologia | |
Album precedente (2010) Album successivo
(2015) | |
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| Singoli | |
| |
Kiss Me Once è il dodicesimo album in studio della cantante australiana Kylie Minogue.
Fu pubblicato il 14 marzo 2014 da Parlophone, rappresentando il suo primo progetto musicale dopo Aphrodite del 2010. Dopo aver celebrato il venticinquesimo anniversario della sua carriera, Minogue firmò un contratto con l’agenzia statunitense Roc Nation, gestita dal rapper e imprenditore americano Jay-Z[4]. Con l’intenzione di dare vita a un’esperienza musicale diversa, Minogue e il suo team coinvolsero vari produttori e collaboratori, tra cui Sia, MNEK, Pharrell Williams e Tom Aspaul[5].
Dal punto di vista sonoro, Kiss Me Once risultò un album pop che incorporò elementi di musica dance, electropop,R&B, Dubstep e disco. I testi affrontarono temi come l’amore, la sessualità, l’empowerment e il divertimento. Kiss Me Once ricevette recensioni da miste a positive da parte della critica: molti elogiarono la personalità e il carisma di Minogue nel disco, mentre altri si divisero sui contenuti, sulla produzione e sulla qualità dei testi.
Antefatti
Minogue iniziò nel 2012 una celebrazione lunga un anno per i suoi venticinque anni nell’industria musicale, iniziativa che divenne nota come K25. La sua esibizione di venti minuti, un medley presentato al Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras davanti a 15.000 persone, inaugurò l’anniversario il 3 marzo. Due settimane dopo Minogue intraprese l’Anti Tour in Australia e nel Regno Unito, durante la quale propose B-side, demo e rarità tratte dalla sua discografia. Pubblicò poi il singolo Timebomb nel mese di maggio, seguito a giugno dalla raccolta The Best of Kylie Minogue. In ottobre annunciò due nuove uscite: l’album antologico The Abbey Road Sessions, che conteneva versioni rielaborate e orchestrali di suoi brani precedenti registrati presso gli Abbey Road Studios, e il cofanetto K25 Time Capsule, che includeva 25 mini-CD. Il 12 novembre successivo venne invece pubblicato il libro illustro Kylie / Fashion, in cui la cantante ripercorre i suoi 25 anni nella moda.[6]
Dopo la conclusione delle celebrazioni K25, Minogue si separò dal suo storico manager Terry Blamey e dal suo team, annunciando poco dopo una pausa musicale. Nel febbraio 2013 comunicò tramite Instagram e Twitter di aver firmato un contratto di management con l’etichetta Roc Nation di proprietà del rapper e imprenditore americano Jay-Z.[7] La stampa britannica riportò che Minogue fosse al lavoro su nuova musica, ipotizzando una collaborazione con la musicista australiana Sia, cosa che la stessa Minogue confermò[8]. Nell’intervista rilasciata alla rivista statunitense Rolling Stone nel maggio 2013, dichiarò che l’album “tirava fuori qualcosa di diverso… il che era interessante”. Amise anche di sentire il bisogno di “fare qualcosa di diverso”, pur aggiungendo che il disco “avrebbe mantenuto il DNA di un brano di Kylie, perché ci sono io sopra. Mi piace spostare i paletti ed esplorare nuovi suoni”.
Produzione
Minogue iniziò le prime sessioni per l’album nel gennaio 2012, lavorando tra Londra e Los Angeles. Da marzo a luglio utilizzò Twitter per annunciare collaborazioni con il team norvegese Stargate, il produttore statunitense Darkchild, la rapper americana Brooke Candy, MNDR e il musicista e produttore statunitense will.i.am. Il 27 maggio, un giorno prima del suo quarantacinquesimo compleanno, accennò a una collaborazione “interessante”, che in seguito si rivelò essere un duetto con il cantante spagnolo Enrique Iglesias[9].
Nel febbraio 2014 Minogue confermò Sia come produttrice esecutiva dell’album. In un’intervista al sito statunitense Idolator dichiarò: “Andai molto d'accordo con lei… le chiesi se volesse ricoprire il ruolo di produttrice esecutiva. Speravo che dicesse di sì. Non sapevo se fosse qualcosa che avesse già fatto, o che la interessasse, o se preferisse soltanto scrivere e dedicarsi alla propria musica”. Nello stesso mese, parlando alla rivista americana Billboard, affermò: “Sentii di avere bisogno di un nuovo paesaggio, e una volta messa radici ero impaziente di partire. Finora il supporto era stato ottimo, ed era solo un'altra parte di questo insieme di ‘novità’ che desideravo e che mi colpì”.
Minogue collaborò ulteriormente con numerosi autori e produttori, tra cui Sia, Cutfather, Greg Kurstin, Pharrell Williams e MNEK.
La maggior parte dell’album fu registrata tra Los Angeles e New York, con ulteriori sessioni di registrazione e missaggio svolte a Londra. In un’intervista all’edizione statunitense dell’Huffington Post, Minogue rivelò che lei e Sia avevano registrato diversi brani destinati al precedente album Aphrodite, che però non furono inclusi nella versione finale. Ricordò che il materiale era stato suddiviso in “tre album” e “tre generi”: uno “puro pop”, uno “dance-urban” e uno “indie”. Aggiunse inoltre che lei e Furler selezionarono brani da ciascuno dei tre gruppi che ritennero rappresentativi di Kiss Me Once in quel momento.
Riguardo al processo di registrazione, dichiarò: “Rispetto ai miei primi anni, ero davvero a mio agio in studio. Le mie tracce guida, i cori e le armonizzazioni venivano registrati rapidamente. Questo mi faceva sentire come una macchina”.
Descrizione
Dal punto di vista musicale, Kiss Me Once fu considerato il ritorno di Minogue al pop contemporaneo. Tim Sendra, scrivendo per AllMusic, classificò l’album come “un mix inebriante di brani dance uptempo, pezzi da club funky, midtempo sensuali e occasionali ballate”. Ben Cardew di NME rilevò elementi di R&B contemporaneo e Dubstep in alcune tracce, tra cui Sexercize e If Only. Allo stesso modo, Kitty Empire de The Observer ritenne che l’album fosse “radicato” nell’R&B e includesse elementi di funk, disco e EDM. Con numerosi collaboratori alla produzione, Minogue contribuì personalmente alla scrittura di una sola canzone dell’album, ovvero Fine. L’artista statunitense Pharrell Williams aiutò a creare due brani con Minogue, uno dei quali fu I Was Gonna Cancel.[10]
L’album inizia con Into the Blue, un brano dance-pop euforico e malinconico, che Minogue descrisse liricamente come una “fuga”. La seconda traccia, Million Miles, fu descritta come una canzone electropop con una forte presenza di riff di chitarra e tastiere, simile al lavoro del gruppo canadese Dragonette. I Was Gonna Cancel, terza traccia dell’album, nacque quando Minogue “scoppiò in lacrime” durante una sessione di registrazione con Pharrell Williams[11]; il produttore compose il brano ispirandosi a quel momento. Musicalmente, fu un pezzo electro-funk, paragonato al lavoro di Minogue in Body Language (2003).
Sexy Love fu il primo dei tre brani a rappresentare il tema del sesso, ricorrente nell’album; si tratta di un inno disco-pop comparato al singolo Wow del 2008. Sexercize, quinta traccia, è un altro brano ispirato al sesso, evidenziato dalle influenze di dubstep e brostep. La sesta traccia, Feels So Good, è una cover tratta dal demo Indiana di Tom Aspaul, un brano electro mid-tempo. La settima traccia, If Only, fu segnalata come brano R&B con sintetizzatori, battiti di mani e ritmo marziale. L’ottava canzone, Les Sex, fu descritta come un brano electro sopra le righe, che Minogue indicò come il suo preferito personale. La title track, Kiss Me Once, è un brano pop mid-tempo ispirato agli anni 1980, lodato per aver messo in risalto il lato più “romantico” di Minogue[12]. La decima traccia, Beautiful, in duetto con Enrique Iglesias, venne registrata a Parigi senza che Minogue avesse incontrato l’artista. Beautiful, unica ballad dell’album, presentò un uso massiccio di auto-tune e vocoder sulle voci di entrambi gli artisti.
L’album standard si concluse con Fine, unico brano co-scritto da Minogue, descritto come un inno di empowerment che incorporava elementi di musica electro e House music. Le tracce bonus dell’album, Mr. President e Sleeping with the Enemy, sono entrambe brani electro; la prima, co-scritta da Minogue, fu definita “divertente e sciocca”, con campionamenti del discorso di Marilyn Monroe “Happy Birthday, Mr. President”, mentre la seconda risultò “sognante” e “lussureggiante”. Il brano Sparks, venne utilizzato com b side di Into the Blue e come bonus track del disco giapponese[13].
Brani scartati
Oltre 30 brani registrati durante le sessioni di Kiss Me Once sono stati scartati dal progetto finale. Tra queste, Crazy Stupid Love, ceduta a Cheryl Cole per l'album Only Human, e KylieWood (composta da Sia). La traccia strumentale di quest'ultima fu stata infine concessa a Madonna che la ri-elaborò per la traccia Veni Vidi Vici inclusa nel disco Rebel Heart (2015).[14]
Copertina
La copertina di Kiss Me Once fu realizzata dal fashion stylist inglese William Baker. Minogue rivelò il titolo dell’album e la copertina il 24 gennaio 2014, dopo una settimana di anticipazioni sui social media[15]. Nell’immagine, Minogue chiude gli occhi e posa le labbra rosse per un bacio, fotografata in primo piano dietro un vetro bagnato[16]. In un’AMAA su Reddit del 2014[17], dichiarò che “l’acqua rappresenta le lacrime, lacrime di gioia, lacrime di felicità” e aggiunse che “l’album parlava molto di nuovi inizi”. Robbie Daw di Idolator descrisse la copertina come “calda, colorata e perfettamente pop”, mentre Mike Wass, dello stesso sito, ritenne che lasciasse una forte impressione visiva e che Minogue avesse “davvero mostrato la sua inner-sex kitten” per l’album. Seamus Duff di Metro interpretò l’immagine come “un silenzioso appello all’America di aprire la finestra e lasciarla entrare”[18].
Pubblicazione

Kiss Me Once fu reso disponibile in streaming integrale sul sito ufficiale del The Guardian il 10 marzo, una settimana prima della pubblicazione nel Regno Unito[19]. Il gruppo Warner Music Group pubblicò l’album per la prima volta il 14 marzo in Australia, Nuova Zelanda e Germania. Tre giorni dopo, l’album fu pubblicato in Europa e nel Regno Unito in due versioni: una versione standard con 11 tracce e una deluxe con due brani bonus, Mr. President e Sleeping with the Enemy. L’album arrivò in Nord America il 18 marzo e in Giappone il giorno successivo, con due tracce bonus: Sparks e un remix di Into the Blue realizzato dal musicista giapponese Yasutaka Nakata. Il 17 maggio fu pubblicato in Europa un vinile speciale doppio 12 pollici, completo di codice digitale per il download. Il sito ufficiale di Minogue offrì anche un cofanetto in edizione limitata che includeva tutti i formati fisici, una grande stampa della copertina, ulteriori stampe visive, uno schermo trasparente simile alla copertina dell’album e adesivi. L’8 dicembre 2014, Parlophone e Warner Music Group ripubblicarono l’album su iTunes Store, includendo diverse performance dal vivo di Minogue durante l’iTunes Festival. In Sudafrica, i brani Sexy Love, Sexercize e Les Sex furono rinominati rispettivamente Love, Exercize e We Could Call It.
Promozione
Promozione internazionale
Il 13 febbraio 2014 Minogue offrì una performance dal vivo a sorpresa di Into the Blue e Les Sex al Shoreditch Old Blue Last Pub[20] mentre il giorno seguente sorprese con un'apparizione a Parigi[21]. Quattro giorni dopo pubblicò su YouTube un video sampler dell’album con 11 tracce standard, presentando spezzoni di 50 secondi per ciascun brano. A marzo eseguì Into the Blue in diversi programmi televisivi nel Regno Unito, tra cui l’episodio delle semifinali di The Voice UK e l’evento di raccolta fondi Sport Relief 2014.
Due concerti intimi si tennero a Londra (18 marzo) e a Melbourne (25 aprile), nei quali Minogue eseguì diversi brani tratti da Kiss Me Once. Il 5 aprile 2014 presentò il brano a Roma durante il programma televisivo Amici di Maria De Filippi. Cantò inoltre Can't Get You Out of My Head con la concorrente della squadra dei Blu, Giada[22].
Successivamente si esibì con I Was Gonna Cancel ai Logie Awards 2014 in Australia, segnando la sua prima apparizione allo show in 25 anni. Fu accusata di fare lip-sync durante la performance, cosa che smentì il giorno successivo. Il 3 maggio successivo si esibì col brano a Milano durante lo show televisivo The Voice of Italy. In aggiunta, cantò Can't Get You Out of My Head con alcune delle concorrenti in gara, tra le quali Suor Cristina[23]. La promozione del brano continuò poi in Francia con una performance agli Studios 217, a Le Grand Journal e all'evento per il venticinquesimo anniversario di Magnum durante il Festival di Cannes 2014; in Regno Unito, invece, la cantante si esibì al Chatty Man Show di Alan Carr e all'evento Maida Vale 2014 organizzato da BBC Radio 2.
Nel giugno 2014 la cantante tornò in Australia per presentare Sexy Love al nightclub di Melbourne Bobby McGee's e durante i programmi televisivi The Voice of Australia e The Today Show.
Ad agosto Minogue si esibì con un set di sette brani alla cerimonia di chiusura dei Giochi del Commonwealth 2014, tra cui Into the Blue e Beautiful. La cerimonia fu seguita in media da 6,8 milioni di spettatori. La piattaforma di streaming Amazon Music segnalò un incremento del 669% nelle vendite di Kiss Me Once nelle 24 ore successive allo show.
La promozione dell'album si concluse infine in Spagna, con un concerto all'Ushuaïa Ibiza Beach Hotel nel luglio 2014 e con la performance di Into the Blue nella versione spagnola di C'è posta per te[24].
La tourneé Kiss Me Once Tour

Minogue intraprese il Kiss Me Once Tour a Liverpool nel settembre 2014. Il tour si spostò attraverso il Regno Unito, l’Europa e l’Australia. La scenografia del tour fu ispirata dalla geometria dettagliata e dall’estetica Bauhaus. La tournée raggiunse incassi di 17 milioni di dollari nei soli biglietti venduti in Europa e ulteriori 4 milioni in Australia[25][26][27].
Un album live e un DVD del concerto furono pubblicati il 23 marzo 2015 col titolo Kiss Me Once Live at the SSE Hydro, registrati a Glasgow nel novembre 2014[28]. La performance di Minogue del 27 settembre, parte del iTunes Festival 2014, fu trasmessa in diretta streaming e resa disponibile sull’iTunes Store per un periodo limitato.
Singoli
Il primo singolo commerciale fu Into the Blue, pubblicato il 27 gennaio 2014 da Parlophone. La traccia bonus dell’album, Sparks, fu inclusa come b-side del brano. La canzone ricevette recensioni positive da parte della critica, che lodò la qualità della produzione e della scrittura, sebbene gli opinioni fossero divise sul fatto che fosse la scelta migliore come singolo. Il brano raggiunse la posizione numero 46 in Australia e la 14 nel Regno Unito. Ottenne risultati moderati altrove, entrando nella top ten in paesi come Giappone, Irlanda, Ungheria e Scozia, e raggiunse il primo posto nella classifica Hot Dance Club Songs negli Stati Uniti. Il video musicale di Into the Blue fu diretto da Dawn Shadforth e vide come protagonista l’attore francese Clément Sibony nel ruolo dell’interesse amoroso di Minogue[29].
I Was Gonna Cancel fu scelto come secondo e ultimo singolo dell’album, pubblicato il 12 maggio 2014. Ricevette feedback positivi per il suo suono originale, ma i critici lo giudicarono carente di personalità di Minogue e criticarono la scrittura dei testi. A livello commerciale, si piazzò solo in Belgio, Scozia, Regno Unito e nella classifica Hot Dance Club Songs negli Stati Uniti. Il video, in cui Minogue appare in mezzo a una strada affollata, suscitò polemiche dopo che diversi ballerini dichiararono di non essere stati pagati per le 11 ore di riprese; Minogue e il coreografo Basil smentirono successivamente tali affermazioni.
Sexercize fu l’unico brano promozionale dell’album, pubblicato insieme all’album stesso. I critici musicali furono divisi sulla traccia: alcuni apprezzarono il tentativo di Minogue di esplorare un nuovo suono, mentre altri furono ambivalenti riguardo alla produzione, al sound e alla scrittura. Alcuni critici la considerarono persino uno dei peggiori lavori di Minogue. Il video musicale, ambientato in una palestra e in cui Minogue eseguiva la canzone, ricevette anch’esso giudizi contrastanti per il suo contenuto sessualmente esplicito[30].
Tre brani dell’album — Sexy Love, Million Miles e Beautiful — furono trasmessi come singoli radiofonici in varie regioni. Sexy Love fu pubblicato come traccia promozionale in Australia a giugno 2014, Million Miles fu inviato alle emittenti radio italiane, mentre Beautiful fu trasmesso in Regno Unito a partire dal 15 febbraio 2014 e successivamente ricevette una pubblicazione digitale separata il 14 marzo dello stesso anno.
Accoglienza
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic[31] | |
| The Guardian[32] | |
| Spin[33] | 7/10 |
| The New Zealand Herald[34] | |
| NME[35] | |
| Rolling Stone[36] | |
| Slant Magazine[37] |
Accolto generalmente con giudizi favorevoli dalla critica musicale,[38] Kiss Me Once viene commentato dalla giornalista Tim Sendra per AllMusic come «ricco di canzoni che si adattano perfettamente alla voce della Minogue, è l'equivalente del suo precedente disco Aphrodite; [...] è un album scintillante, divertente e sorprendentemente potente che facilmente diviene un nuovo classico della cantante».[39] Nella recensione su NME il progetto viene descritto come la dimostrazione che dopo 26 anni di carriera, Kylie Minogue «possa ancora realizzare un album pop molto moderno e attuale».[40]
Tuttavia, l'album ha suscitato critiche per la produzione e per alcuni materiali, accanto alla mancanza di innovazione di Minogue. Neil McCormick di The Daily Telegraph si è complimentato per il suo «fascino», per gli agganci pop dell'album e per il suono elettronico in generale, ma ha criticato la sua mancanza di innovazione nel campo della produzione e della scrittura di canzoni.[41] Anche Alexis Petridis del The Guardian ha commentato che l'uscita complessiva è stata «piatta e priva di profondità», e ha concluso: «La voce della Minogue non è la più forte, il testo è penoso e il riempimento musicale è sovrabbondante; [...] nonostante ciò Kylie non ha perso la sua abilità nel produrre un prodotto superiore al pop contemporaneo».[42]
Lydia Jenkins del New Zealand Herald ha premiato il disco con tre stelle, e ha ritenuto che nonostante la maggior parte dei contenuti non fossero originali e ricercati, ha evidenziato Into the Blue come brano portante dell'album, apprezzando inoltre Million Miles e Fine. Afferma inoltre che Sexy Love risulti come un'imitazione della canzone California Gurls della cantante statunitense Katy Perry.[43] Chris Bosnan di Consequence ha esortato il pacchetto complessivo come rappresentazione delle qualità camaleontiche della Minogue e ha concluso: «L'eclettismo dell'album produce un disco pop divertente e rinfrescante, anche se leccesso di essenzialismo impedisce al disco di raggiungere la trascendenza".[44]
Dopo l’uscita dell’album, diverse pubblicazioni giudicarono il valore commerciale di Kiss Me Once come un flop. A posteriori, Minogue commentò: “Forse non ha avuto successo perché non era abbastanza buono o non meritava di più, chi può dirlo?” Aggiungendo: “Anche a posteriori è difficile spiegare perché qualcosa funziona o no. Dipende da cos’altro c’è in giro, dal modo in cui viene promosso… Il tour è stato la parte più riuscita della campagna di quell’album per me. L’album mi ha comunque dato una certa libertà.” Nel giugno 2015, alcune testate riportarono l’uscita di Minogue da Parlophone a causa delle vendite di Kiss Me Once, notizia che inizialmente la cantante smentì. Successivamente confermò di essersi separata dall’etichetta nel dicembre 2015 e di rimanere definitivamente con Warner Music Australia. Nello stesso mese annunciò l’album Kylie Christmas, che sarebbe stato la sua ultima pubblicazione complessiva con Parlophone.
Tracce
- Edizione standard[45]
- Into the Blue – 4:08 (Kelly Sheehan, Mike Del Rio, Jacob Kasher Hindlin)
- Million Miles – 3:28 (Chelcee Grimes, Daniel Davidsen, Peter Wallevik, Mich Hansen)
- I Was Gonna Cancel – 3:32 (Pharrell Williams)
- Sexy Love – 3:31 (Wayne Hector, Autumn Rowe, Wallevik, Davidsen, Hansen)
- Sexercize – 2:47 (Sia Furler, Marcus Lomax, Jordan Johnson, Stefan Johnson, Clarence Coffee, Nella Tahrini)
- Feels So Good – 3:37 (Tom Aspaul)
- If Only – 3:21 (Ariel Rechtshaid, Justin Raisen, Daniel Nigro)
- Les Sex – 3:47 (Amanda Warner, Peter Wade Keusch, Joshua "J.D." Walker, William Rappaport, Henri Lanz)
- Kiss Me Once – 3:17 (Sia Furler)
- Beautiful (feat. Enrique Iglesias) – 3:24 (Enrique Iglesias, Mark Taylor, Alex Smith, Samuel Preston)
- Fine – 3:36 (Karen Poole, Chris Loco, Kylie Minogue)
Durata totale: 38:28
- Edizione speciale[45]
- Mr. President – 4:11 (Kylie Minogue, Kelly Sheehan, Jacob Kasher Hindlin)
- Sleeping with the Enemy – 3:54 (Claude Kelly, Greg Kurstin)
Durata totale: 8:05
- Versione speciale DVD[46]
- Into the Blue – 4:26 (video musicale)
- Making of Into the Blue Video – 6:34
- Into the Blue (Trailer) – 0:17
- Behind the Scenes of Kiss Me Once Photo Shoot – 3:32
- Kylie on Kiss Me Once – 12:59
Durata totale: 27:48
- Edizione standard giapponese[47]
- Sparks – 3:32 (Karen Poole, Matt Schwartz)
- Into the Blue (Yasutaka Nakata (CAPSULE) Remix) – 6:36 (Kelly Sheehan, Mike Del Rio, Jacob Kasher Hindlin)
Durata totale: 10:08
- Edizione speciale giapponese[48]
- Mr. President – 4:11 (Kylie Minogue, Kelly Sheehan, Jacob Kasher Hindlin)
- Sleeping with the Enemy – 3:54 (Claude Kelly, Greg Kurstin)
- Sparks – 3:32 (Karen Poole, Matt Schwartz)
Durata totale: 11:37
Successo commerciale
Kiss Me Once è entrato al secondo posto della Official Albums Chart, diventando il quindicesimo album della cantante ad entrare tra i primi dieci posti.[49] In Australia l'album debutta direttamente al primo posto con 8 166 copie vendute, diventando il quarto album a raggiungere il primo posto.[50] In Nuova Zelanda ha debuttato al tredicesimo posto.[51]
Classifiche
| Classifica (2014) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[52] | 1 |
| Austria[53] | 16 |
| Belgio (Fiandre)[54] | 10 |
| Belgio (Vallonia)[55] | 13 |
| Canada[56] | 15 |
| Danimarca[57] | 20 |
| Finlandia[58] | 24 |
| Francia[59] | 10 |
| Germania[60] | 9 |
| Giappone[61] | 40 |
| Irlanda[62] | 4 |
| Italia[63] | 13 |
| Nuova Zelanda[64] | 13 |
| Paesi Bassi[65] | 10 |
| Regno Unito[66] | 2 |
| Repubblica Ceca[67] | 6 |
| Spagna[68] | 9 |
| Stati Uniti[69] | 31 |
| Svizzera[70] | 8 |
| Ungheria[71] | 1 |
Date di pubblicazione
| Stato | Data | Formato | Etichetta | Note |
|---|---|---|---|---|
| Australia | 14 marzo 2014 |
|
||
| Germania | ||||
| Francia | 17 marzo 2014 | |||
| Regno Unito | ||||
| Stati Uniti | 18 marzo 2014 | |||
| Messico | ||||
| Giappone | 19 marzo 2014 |
Note
- ↑ (EN) Nick Levine, Kylie Minogue – 'Kiss Me Once' album review, su TimeOut.com, 14 Marzo 2014. URL consultato il 26 gennaio 2018.
- 1 2 (EN) Kitty Empire, Kiss Me Once review – Kylie Minogue's raunchy R&B reboot, su theguardian.com, The Observer, 16 marzo 2014. URL consultato il 1º febbraio 2018.
- ↑ (EN) Kiss Me Once, su British Phonographic Industry. URL consultato il 23 dicembre 2021.
- ↑ (EN) Jason Lipshutz, Kylie Minogue Unveils 'Kiss Me Once' Album Artwork, su billboard.com, Billboard, 24 gennaio 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Keith Caulfield, Marc Schneider, Kylie Minogue Joins Jay-Z's Roc Nation, Will Release Single 'Soon', su billboard.com, 6 febbraio 2013. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Steve Baltin, Kylie Minogue on Life-Changing Cancer Scare, New Album, su Rolling Stone, 2 maggio 2013. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ Chatting With… Kylie Minogue (Part 1)! | PerezHilton.com, su perezhilton.com. URL consultato il 6 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2012).
- ↑ Kiss Me Once, su archive.today.
- ↑ (EN) Interview: Kylie Minogue Talks Sex, Pliés, and her New Album ‘Kiss Me Once’ - radio.com. URL consultato il 6 dicembre 2025.
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- ↑ (EN) Staff, Kylie Minogue: Pharrell Williams made me cry, su The Standard, 21 febbraio 2014. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kylie’s ‘Kiss Me Once’: Track-by-track album review, in Attitude Magazine. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Again: Appreciating The Bonus Tracks on Kylie Minogue’s New Album, su MuuMuse, 19 marzo 2014. URL consultato il 6 dicembre 2025.
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- ↑ (EN) Kylie unveils new album cover, su Metro, 24 gennaio 2014. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ ALBUM OUT, su archive.today.
- ↑ (EN) Kylie Minogue Takes Over London Pub For Secret Show!, su mtv.co.uk, MTV. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Kylie/Kylie In Paris For Valentine's Day, su kylie.com. URL consultato il 25 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2014).
- ↑ (EN) Kylie Minogue Setlist at Amici di Maria de Filippi, Rome, su setlist.fm. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kylie Minogue Setlist at The Voice of Italy, Milan, su setlist.fm. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kylie Minogue Setlist at Telecinco, Hay una cosa que te quiero decir, Madrid, su setlist.fm. URL consultato il 6 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Kylie Minogue confirms Kiss Me Once European tour dates, su theguardian.com, The Guardian. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Daisy Wyatt, Kylie Minogue announces UK arena tour, su independent.co.uk, The Indepenent, 17 marzo 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
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- ↑ (EN) Kylie Tickets, su livenation.co.uk. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Jason Lipshutz, Kylie Minogue Jumps 'Into The Blue': Hear The New Single, su billboard.com, Billboard, 28 gennaio 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Alexa Camp, Kylie Minogue Gets Physical in New "Sexercise" Music Video, su slantmagazine.com, The House Next Door, 19 marzo 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su allmusic.com, AllMusic. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su theguardian.com, The Guardian. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su spin.com, Spin. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su nzherald.co.nz, The New Zealand Herald. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su nme.com, New Musical Express. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su rollingstone.com, Rolling Stone. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2016).
- ↑ (EN) Kiss Me Once Review, su slantmagazine.com, Slant Magazine. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Lewis Corner, Kylie's new album: What do the critics think?, su Digital Spy, 17 marzo 2014. URL consultato il 30 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Kiss Me Once - Kylie Minogue | Songs, Reviews, Credits | AllMusic. URL consultato il 30 dicembre 2020.
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su kylie.com.
- (EN) Tim Sendra, Kiss Me Once, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Kiss Me Once, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Kiss Me Once, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Kiss Me Once, su Metacritic, Red Ventures.
