Kreuzmauer
| Kreuzmauer | |
|---|---|
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| Stato | |
| Land | |
| Altezza | 2 091 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 47°39′22.9″N 14°26′46.66″E |
| Data prima ascensione | 16 agosto 1885 |
| Autore/i prima ascensione | Heinrich Hess |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Nord-orientali |
| Sezione | Alpi Settentrionali di Stiria |
| Sottosezione | Alpi dell'Ennstal |
| Supergruppo | Haller Mauern |
| Gruppo | Gruppo del Pyhrgas |
| Sottogruppo | Costiera del Pyhrgas |
| Codice | II/B-26.I-A .1.b |
Il Kreuzmauer è una montagna alta 2 091 m s.l.m. sita nelle Alpi dell'Ennstal, nelle Haller Mauern, tra Alta Austria e la Stiria, in Austria[1]. È considerata un classico dell'escursionismo alpino. Raggiungibile via Langstein (1 998 m), offre viste sul Parco Nazionale del Gesäuse e richiede passo sicuro, esperienza e assenza di vertigini, in particolare per la traversata della cresta est.
Geografia
Il Kreuzmauer appartiene al Gruppo del Pyhrgas che prende il nome dal Großer Pyhrgas. La catena montuosa prosegue verso est con una cresta prominente, lungo la quale si trovano lo Scheiblingstein (2 197 m s.l.m.) , il Kreuzmauer, l'Hochturm (1 956 m s.l.m.) e il Kesselkargrat (1 925 m s.l.m.). Le cime dell'Hexenturm (2 172 m s.l.m.) e del Natterriegel (2 065 m s.l.m.) si trovano prima che la cresta scenda verso il Grabnertörl (1 723 m s.l.m.).
Alpinismo
Le cime più importanti della catena montuosa delle Haller Mauern furono state scalate a fine '800 da pionieri, spesso esploratori austriaci o tedeschi supportati da guide locali. Il Kreuzmauer è famoso per le sue impegnative vie di arrampicata. Una delle prime salite documentate è quella di Heinrich Hess del 16 agosto del 1885 passando per la cresta sud est.
Accesso
L'accesso alla vetta avviene principalmente via Langstein (1 998 m) o attraverso il ripido circo sud (Südkar). Nei pressi della montagna si trova il seguente rifugio/rifugio di Kochalme di Laglalm[2].
Note
- ↑ La mappa austriaca, parte della mappa austriaca dell'Ufficio all'indirizzo maps.bev.gv.at.
- ↑ Kreuzmauer, su ennstalwiki.at. URL consultato il 18 febbraio 2026.
Bibliografia
- Sergio Marazzi, Atlante Orografico delle Alpi. SOIUSA, Pavone Canavese, Priuli & Verlucca, 2005.
- United States. Office of Geography, Austria. Official Standard Names Approved by the United States Board on Geographic Names, University of Michigan, 1962, U.S. Government Printing Office.
- La mappa austriaca, parte della mappa austriaca dell'Ufficio all'indirizzo maps.bev.gv.at.
- Kreuzmauer, su ennstalwiki.at. URL consultato il 18 febbraio 2026.
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