Kyūji
Il Kyūji (旧辞?), noto anche come Honji (本辞?) e Sendai no Kuji (先代旧辞?), è un antico testo storico giapponese. La sua esistenza è documentata nel Kojiki che sostiene di essere stato composto in base al suo contenuto. Non si conoscono più copie esistenti.
Secondo la prefazione del Kojiki, l'imperatore Tenmu disse:
La prefazione continua affermando che l'imperatore detta il Teiki e il Kyūji ad Hieda no Are, ma che l'imperatore muore prima che il compito sia completato. Il compito fu ripreso parecchi anni dopo, durante il regno dell'imperatrice Genmei:
Contenuto
Poiché il testo non esiste più, si conosce in realtà pochissimo di esso. La prefazione del Kojiki afferma che esistevano diverse versioni presso ciascun clan, e che queste differenze furono corrette dalla stirpe imperiale. La prefazione afferma anche che esso fu una delle risorse primarie nella composizione del Kojiki, ma deve esserci stata qualche sovrapposizione tra i due e molto probabilmente conteneva resoconti leggendari.[5]
Note
- ↑ Kurano 1958, pp. 45-47.
- ↑ Yamaguchi 1997, pp. 21-23.
- ↑ Kurano 1958, p. 47.
- ↑ Yamaguchi 1997, pp. 23-24.
- ↑ Yamaguchi 1997, p. 22.
Bibliografia
- Kenji Kurano e Yūkichi Takeda, Nihon Koten Bungaku Taikei: Kojiki, Tōkyō, Iwanami Shoten, 195, ISBN 4-00-060001-X.
- Tarō Sakamoto, Ienaga Saburō, Inoue Mitsusada e Ōno Susumu, Nihon Koten Bungaku Taikei: Nihon Shoki (vol. 2), Tōkyō, Iwanami Shoten, 1965, ISBN 4-00-060068-0.
- Yoshinori Yamaguchi e Takamitsu Kōnoshi, Nihon Koten Bungaku Zenshū: Kojiki, Tōkyō, Shōgakukan, 1997, ISBN 4-09-658001-5.