LaCapaGira

LaCapaGira
Minuicchio e Pasquale in una scena del film
Lingua originalebarese, italiano, albanese
Paese di produzioneItalia
Anno1999
Durata70 min
Generecommedia, grottesco
RegiaAlessandro Piva
SoggettoAndrea Piva
SceneggiaturaAndrea Piva
ProduttoreAlessandro Piva e Umberto Massa
FotografiaGianenrico Bianchi
MontaggioThomas Woschitz e Alessandro Piva
MusicheIvan Iusco
ScenografiaMaria Teresa Padula
Interpreti e personaggi
  • Dino Abbrescia: Minuicchio
  • Paolo Sassanelli: Pasquale
  • Mimmo Mancini: Nino Carrarmato
  • Dante Marmone: Sabino
  • Mino Barbarese: Pinuccio
  • Teodosio Barresi: Peppino
  • Nicola Pignataro: Nicola
  • Pinuccio Sinisi: Lillino
  • Tiziana Schiavarelli: signora Nina, moglie di Lillino
  • Flamour Bea: il corriere albanese
  • Gianni Giannotti: il “tassista” degli albanesi
  • Michele Partipilo: cliente che esce dall’armadio
  • Antonello Di Marzio: un cliente
  • Aurelia Bianco: una cliente
  • Manrico Gammarota: maresciallo dei Carabinieri
  • Emanuele Quintavalle: Magrelli
  • Fiorenza Calabrese: amante di Carrarmato
  • Rosalba Partipilo: Maria, sorella di Carrarmato
  • Marco Morgese: Mignolino
  • Francesco Pizzi: cliente infuriato
  • Francesco Fiore: tecnico videopoker
  • Maurizio Ficele: vigile
  • Vincenzo Russo: primo ragazzino
  • Giordano Marmone: secondo ragazzino
  • Natale Cucumazzo: commesso del laboratorio di pasticceria (i cornetti)
  • Andrea Piva: ragazzo in vespa
  • Mingo De Pasquale: cliente
  • Pino Maiorano: cliente
  • Michele Quintavalle: cliente
  • Enzo Strippoli: cliente
  • Feiza Shaban: ambulante baracchino
  • Hysenay Mustem: ambulante baracchino
  • Anna Arbore: ragazza in Mercedes
  • Rossella Donvito: ragazza in Mercedes
  • Mattia Pellecchia: amico delle ragazze
  • Michele Saliano: il pacificatore
  • Lucio Zagaria: rapinatore
  • Franco Belviso: rapinatore
  • Giuseppe Costantiello: operaio autodemolizione
  • Mimmo Zampieri: benzinaio

LaCapaGira (La capa aggíra in barese) è un film del 1999, diretto da Alessandro Piva, all'esordio nella regia. Grazie a questa sua opera prima, presentata al Festival di Berlino, Piva è stato premiato come miglior regista esordiente dell'anno da entrambi i maggiori riconoscimenti cinematografici italiani, David di Donatello e Nastri d'argento.

Trama

A Bari, un gruppo di piccoli criminali è dedito al contrabbando di droga e sigarette e alla gestione di una sala di video poker (allora) illegali. Viene smarrito un carico di cocaina proveniente dall'Albania in occasione di uno sbarco di clandestini e Nino Carrarmato, il boss della banda, incarica della ricerca Minuicchio e Pasquale. Dopo il ritrovamento, i due provvedono anche alla preparazione delle dosi e a recapitarle al bar gestito, per conto dello stesso Carrarmato, da Sabino e Pinuccio.

Ambientazione

Durante le riprese si possono notare alcuni luoghi tipici della città pugliese: il lungomare, corso Vittorio Emanuele, corso Sonnino, i quartieri formati dall'edilizia popolare, San Giorgio con allo sfondo i palazzi di Punta Perotti successivamente abbattuti per le note vicende ambientali, i vicoli di Bari Vecchia ed il sottopassaggio di via Brigata Bari.[1]

Notizie

Il 30 Agosto 2020 nell'occasione della chiusura dell'undicesimo Bif&st, è stata presentata la versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Sequel

A novembre 2025, il regista Alessandro Piva annuncia in anteprima il progetto di un sequel, dal titolo LaCapAppost, ambientato 25 anni dopo gli eventi de LaCapaGira che vedrà protagonista Minuicchio che dopo aver scontato la pena in carcere si ritroverà nella sua Barivecchia facendo i conti con una realtà diversa dove le malefatte non saranno più casate dagli scippi ma dallo sfruttamento del turismo a discapito dei visitatori nel capoluogo della Puglia[2]

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ seminaltube, LA CAPA GIRA | di Alessandro Piva | Film Completo ITA, 5 novembre 2013. URL consultato il 28 aprile 2018.
  2. ↑ Andrea Piva: “Lacapagira 25 anni dopo: una Bari comica e sempre spietata nel nostro Lacapappost”, su la Repubblica, 22 novembre 2025. URL consultato il 22 novembre 2025.

Collegamenti esterni