La bugiarda
| La bugiarda | |
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| Paese di produzione | Francia, Italia, Spagna |
| Anno | 1965 |
| Durata | 103 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | commedia |
| Regia | Luigi Comencini |
| Soggetto | Diego Fabbri, Marcello Fondato, Luigi Comencini |
| Sceneggiatura | Marcello Fondato |
| Casa di produzione | Ultra Film |
| Fotografia | Armando Nannuzzi |
| Montaggio | Nino Baragli, Alfonso Santacana |
| Musiche | Benedetto Ghiglia |
| Scenografia | Luigi Scaccianoce |
| Costumi | Lucia Mirisola |
| Trucco | Nilo Jacoponi |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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La bugiarda è un film del 1965 diretto da Luigi Comencini, tratto dalla commedia omonima di Diego Fabbri. Dalla medesima commedia è stata poi tratta l'omonima miniserie televisiva del 1989 diretta da Franco Giraldi.
Trama
Maria è una ragazza giovane, bella e molto bugiarda. Ha due relazioni sentimentali: con Adriano, un nobile di età matura, e con Arturo, un giovane dentista. Inoltre, frequenta più di rado un terzo uomo.
Finge di essere una hostess, prendendo in prestito l'identità dell'amica con cui diviede l'appartamento, e che effettivamente lavora in una compagnia aerea, così da poter giustificare ai suoi amanti le proprie assenze.
Il castello di bugie di Maria crolla però quando l'amica cui aveva preso in prestito l'identità rimane vittima di un incidente aereo: i due uomini, angosciati per la sorte della loro Maria, nel vederla sana e salva scoprono il suo inganno, lasciandola sola. Anche l'amica ricompare sana e salva, essendosi trattato non di un vero incidente, ma di un atterraggio di fortuna.
Disperata per aver perso le sue relazioni sentimentali, Maria inscena un tentativo di suicidio, dichiarandosi pentita della propria condotta e inducendo a credere entrambi gli uomini che il suo cuore non è che di uno solo di loro due, e che l'altro non rappresenta niente per lei. La ragazza va prima da Adriano e poi da Arturo, raccontando ad entrambi la stessa storia. I due si ripromettono di non serbare rancore per la questione, ormai apparentemente risolta.
Allontanato ogni sospetto di adulterio, Maria riprende dunque a frequentare entrambi i suoi amanti, ma la cosa non funziona e quindi lei accetta la corte di un giovane vicino di casa.
Critica
- «punta tutto sul tentativo (non riuscito) di farne una commedia leggera e sofisticata.» * [1]
Note
- ↑ Paolo Mereghetti, Dizionario dei film, ed. 1994.
Collegamenti esterni
- La bugiarda, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- La bugiarda, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) La bugiarda, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) La bugiarda, su AllMovie, All Media Network.
- (EN, ES) La bugiarda, su FilmAffinity.
- (EN) La bugiarda, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) La bugiarda, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
