Lacci
| Lacci | |
|---|---|
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2020 |
| Durata | 100 min |
| Rapporto | 2,39:1 |
| Genere | drammatico, sentimentale |
| Regia | Daniele Luchetti |
| Soggetto | dal romanzo di Domenico Starnone |
| Sceneggiatura | Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Daniele Luchetti |
| Produttore | Beppe Caschetto |
| Produttore esecutivo | Rita Rognoni |
| Casa di produzione | IBC Movie, Rai Cinema |
| Distribuzione in italiano | 01 Distribution |
| Fotografia | Ivan Casalgrandi |
| Montaggio | Daniele Luchetti, Aël Dallier Vega |
| Scenografia | Andrea Castorina |
| Costumi | Massimo Cantini Parrini |
| Interpreti e personaggi | |
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Lacci è un film del 2020 diretto da Daniele Luchetti, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 2014 scritto da Domenico Starnone, autore della sceneggiatura insieme al regista Luchetti e Francesco Piccolo.[1]
Il film è stato selezionato come film d'apertura della 77ª edizione della Mostra internazionale d'arte cinematografica.[2][3]
Trama
Napoli, primi anni Ottanta. Aldo e Vanda sono sposati e hanno due figli, Anna e Sandro. Una sera, la vita di questa famiglia, apparentemente tranquilla, viene turbata dalla confessione che Aldo, speaker radiofonico a Roma, fa alla moglie: l'uomo è stato con un'altra donna, anche se non sa ancora quali sentimenti prova realmente per lei. Vanda è sconvolta dalla notizia e caccia via Aldo, spingendolo involontariamente tra le braccia dell'amante, Lidia. I due, che sono anche colleghi di lavoro, vanno a vivere insieme a Roma.
Poco tempo dopo, Vanda raggiunge suo marito in radio per ricordargli l'impegno che si è assunto con il matrimonio e per invitarlo a tornare a casa, ma Aldo le fa intendere di essersi innamorato di Lidia. Successivamente, durante una visita dell'uomo ai bambini, Vanda rinfaccia al marito di trascurare la famiglia e di essere causa di malessere per i figli, e pertanto lo sprona nuovamente a ritornare a casa. Aldo però si rifiuta e a questo punto la situazione precipita: Vanda aggredisce fisicamente l'uomo e la sua amante, davanti agli occhi impauriti dei bambini; Aldo lascia che Anna e Sandro siano affidati in via esclusiva alla madre, senza lottare per la loro custodia e quindi, di fatto, abbandonandoli; Vanda tenta il suicidio gettandosi dalla finestra. Nonostante le gravi ferite riportate, la donna lentamente si riprende, mentre Aldo perservera nella sua decisione di non tornare a casa.
Alcuni anni dopo, dietro insistenza di Sandro, Vanda accetta che i figli rivedano il padre e riallaccino i rapporti con lui. Di fronte alla difficoltà di dividersi tra due vite, quella a Roma con Lidia e quella a Napoli con i figli, e soprattutto di fronte alle manifestazioni di malessere da parte di Anna, che soffre per la separazione dal padre, Aldo decide di lasciare Lidia e di tornare da Vanda, con cui resterà fino alla vecchiaia, conservando tuttavia il ricordo della sua amante e continuando a tradire la moglie con altre donne. I "lacci" che avrebbero dovuto tenere insieme la famiglia sono dunque le "armi" di cui marito e moglie si sono serviti per farsi del male a vicenda, procurando sofferenza anche ai propri figli. Questi ultimi, ormai adulti, si recano a casa dei genitori, partiti per una breve vacanza, per dar da mangiare al gatto Labès. Dopo essersi confrontati sulle proprie vite e sul dolore che le scelte ipocrite dei genitori hanno loro procurato, Sandro e Anna sfasciano la casa di Aldo e Vanda, come forma di sfogo e di vendetta.
Produzione
Il film è stato diretto da Daniele Luchetti è scritto dallo stesso con Francesco Piccolo con Domenico Starnone, autore del romanzo Lacci da cui il film è tratto.[4] Il film è stato prodotto da Beppe Caschetto e Rita Rognoni per IBC Movie e Rai Cinema.[5]
Promozione
La prima clip del film è stata diffusa online il 29 luglio 2020.[6] La locandina ufficiale del film è stata pubblicata online il 28 agosto 2020.[7]
Distribuzione
Il film è stato presentato in anteprima il 2 settembre 2020 alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia come film d'apertura fuori concorso, prima pellicola italiana ad aprire la Mostra dai tempi di Baarìa (2009).[8][9] È stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane da 01 Distribution a partire dal 30 settembre 2020.[10]
Accoglienza
Il film ha ottenuto recensioni miste da parte della critica cinematografica, che sebbene ne abbia riscontrato carenze nella sceneggiatura, ha apprezzato la regia e la capacità attoriale del cast.[11][12][13] Matteo Maino di Movieplayer.it, sebbene noti carenze nella scrittura della sceneggiaura e dei dialoghi, ne apprezza la regia descritta come «sapiente e parecchio ispirata» dalle tematiche affrontate.[14] Marzia Gandolfi di MYmovies.it scrive che Luchetti con la regia «si muove discreto [...] regge il domicilio coniugale facendo girare la ruota dell'empatia e dell'antipatia e guardandosi bene dal prendere le parti dell'uno o dell'altro dei suoi personaggi».[15] Massimo Lastrucci di su Ciak Magazine afferma che il film sia «interessante e riesce anche a non perdere mai il ritmo, pur di fronte a tematiche così frequentate dalla letteratura e dello spettacolo che imitano la vita».[16]
Riconoscimenti
- 2020 – Mostra internazionale d'arte cinematografica
- Premio RB Casting a Linda Caridi
- 2021 – David di Donatello[17]
- Candidatura per la migliore sceneggiatura adattata a Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Daniele Luchetti
- Candidatura per la migliore attrice protagonista ad Alba Rohrwacher
- Candidatura per il miglior attore non protagonista a Silvio Orlando
- 2021 – Globo d'oro[18]
- Miglior regia a Daniele Luchetti
- 2021 – Nastro d'argento[19]
- Candidatura per la migliore attrice protagonista ad Alba Rohrwacher
- Candidatura per la migliore attrice non protagonista a Linda Caridi
- Candidatura per il migliore sonoro a Carlo Missidenti
- 2021 – La pellicola d'oro[20]
- Migliore Attrice Protagonista a Alba Rohrwacher
- Candidatura al miglior attrezzista di scena a Stefano Cenname
- Candidatura al migliore creatore di effetti speciali a Paolo Amici
Note
- ↑ Luchetti, il mio nuovo film da Starnone, su Agenzia ANSA, 4 giugno 2019. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Lacci di Daniele Luchetti è il film d'apertura della 77ª Mostra, su labiennale.org, Biennale di Venezia, 24 luglio 2020. URL consultato il 29 luglio 2020.
- ↑ 'Lacci' di Luchetti film di apertura della Mostra di Venezia, su Agenzia ANSA, 24 luglio 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Pedro Armocidi, I "Lacci" rotti da una coppia (ri)legano il nostro cinema, in Il Giornale, 3 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ 'Lacci' di Luchetti con Rohrwacher e Lo Cascio apre Venezia 77, su la Repubblica, 24 luglio 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ "Lacci", il primo trailer del film di Lucchetti, su Ciak Magazine, 2 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Lacci, il poster ufficiale del film, su MyMovies.it, 28 agosto 2020. URL consultato il 30 agosto 2020.
- ↑ (EN) Scott Roxborough, Daniele Luchetti's 'The Ties,' Starring Alba Rohrwacher, to Open Venice Film Festival, su The Hollywood Reporter, 24 luglio 2020. URL consultato il 24 luglio 2020.
- ↑ Lacci, su labiennale.org, Biennale di Venezia. URL consultato il 30 agosto 2020.
- ↑ Lacci, su Comingsoon.it. URL consultato l'8 ottobre 2020.
- ↑ Simone Emiliani, Lacci. La recensione del film di Daniele Luchetti che apre #Venezia77, su Sentieri selvaggi, 2 settembre 2020. URL consultato il 13 marzo 2026.
- ↑ Mauro Donzelli, Lacci: recensione del film di Daniele Luchetti con Alba Rohrwacher e Luigi Lo Cascio che ha aperto Venezia 2020, su Comingsoon.it, 2 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Luca Sottimano, Lacci | Film | Recensione, su Ondacinema, 20 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Matteo Maino, Lacci, la recensione: una storia sui legami e sul bisogno di sciogliere i nodi, su Movieplayer.it, 2 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Marzia Gandolfi, Lacci, la storia semplice di un inutile e drammatico carnage domestico, su MYmovies.it, 2 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Massimo Lastrucci, Lacci - La recensione, su Ciak Magazine, 29 settembre 2020. URL consultato il 12 marzo 2026.
- ↑ Valentina D'Amico, DAVID DI DONATELLO 2021, LE CANDIDATURE: VOLEVO NASCONDERMI A 14, DUE DONNE IN CINQUINA PER LA REGIA, su Movieplayer.it, 26 marzo 2021. URL consultato il 26 marzo 2021.
- ↑ Globo d'oro 2021, tutti i vincitori, su Sky TG24, 9 novembre 2021. URL consultato il 9 novembre 2021.
- ↑ Valentina D'Amico, NASTRI D'ARGENTO 2021: L'INCREDIBILE STORIA DELL'ISOLA DELLE ROSE E LE SORELLE MACALUSO GUIDANO LE NOMINATION, su Movieplayer.it, 26 maggio 2021. URL consultato il 26 maggio 2021.
- ↑ Davide Di Francesco, La Pellicola d'Oro 2021: premi speciali a: Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Leo Gullotta e Gianni Quaranta, su Ciak Magazine, 16 luglio 2021. URL consultato il 12 marzo 2026.
Collegamenti esterni
- Lacci, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Lacci, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Lacci, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Lacci, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Lacci, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Lacci, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Lacci, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Lacci, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Lacci, su FilmAffinity.
- (EN) Lacci, su Box Office Mojo, IMDb.com.
