Laccotriton

Laccotriton
Fossile di Laccotriton
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
ClasseAmphibia
OrdineUrodela
FamigliaHynobiidae
GenereLaccotriton
Gao, Cheng & Xu, 1998
SpecieLaccotriton subsolanus

Laccotriton (Gao, Cheng & Xu, 1998)[1] (da “lacco” = stagno + “triton” = tritone) è un genere estinto di anfibi urodeli della famiglia Hynobiidae vissuto nel Giurassico superiore, scoperto nella provincia di Hebei, in Cina. L'unica specie nota è Laccotriton subsolanus.

Scoperta

Laccotriton subsolanus rappresenta la prima salamandra mesozoica segnalata dalla Cina. La specie è nota grazie a un grande numero di scheletri articolati provenienti da una piccola cava del Bacino di Fengshan, nell’Hebei settentrionale, indicando una popolazione ben rappresentata nel record fossile.

Descrizione

Laccotriton subsolanus è una salamandra di piccole dimensioni, a sviluppo metamorfosato. La lunghezza muso-cloaca varia tra 40 e 50 mm, mentre la coda ha una lunghezza approssimativamente pari a quella del tronco. Il corpo presenta 16 vertebre presacrali e costole unicapitate con base allargata, una condizione primitiva rispetto alla maggior parte delle salamandre viventi, che possiedono costole bicapitate (fanno eccezione gli Hynobiidae e i Cryptobranchidae).

Il cranio è caratterizzato da una testa larga con muso arrotondato. Le ossa mascellari superiori e le ossa nasali sono ben sviluppate. Sono primitivamente conservate le ossa lacrimale e prefrontale, mentre l’osso frontale mostra una sutura mediana evidente ma senza sviluppo di fontanella. I frontali non estendono il loro processo anteriore nella regione delle ossa nasali, carattere che distingue Laccotriton da gruppi più derivati come prive di branchie esterne, i sirenidi e gli ambistomatidi.

Le ossa dermiche del cranio includono tre coppie allineate di ossa nasali, frontali e parietali che formano il tetto cranico. I parietali costituiscono la copertura della parte posteriore del neurocranio e, insieme ai frontali, delimitano il margine interno dell’orbita. Come nelle altre salamandre, l’assenza dell’osso postorbitale determina una regione temporale completamente aperta. Mancano inoltre diverse ossa dermiche del tetto cranico, tra cui il postparietale, il postorbitale, lo zigomatico, l’osso a bastoncello e il sopratemporale, una riduzione ossea tipica delle salamandre e di altri anfibi a corpo allungato.

La cintura scapolare mostra la fusione di scapola e coracoide in un'unica struttura. Le ossa degli arti sono completamente ossificate, senza segni di neotenia o riduzione, e l’assenza di branchie esterne nei fossili conferma uno sviluppo completamente metamorfosato. La mandibola è composta da cinque ossa distinte, una condizione considerata primitiva tra gli urodeli.

La formula falangeale è 2-2-3-2 per la mano e 2-2-3-4-2 per il piede, coerente con una morfologia relativamente arcaica.[2]

Classificazione

Nel complesso, l’insieme dei caratteri cranici, vertebrali e appendicolari indica che Laccotriton subsolanus occupa una posizione basale all’interno degli Hynobiidae.[3]

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.
  2. ↑ K. Q. Gao, Z, W, Cheng & X. Xu. 1998. First Report of a Mesozoic Urodele from China. Chinese Geology, v. 1, p. 247-248.
  3. ↑ K. Q. gao & N. H. Shubin. 2001. Late Jurassic salamanders from northern China. Nature, v. 410, p. 574-577.

Bibliografia

  • K. Q. Gao, Z, W, Cheng & X. Xu. 1998. First Report of a Mesozoic Urodele from China. Chinese Geology, v. 1, p. 247-248.
  • K. Q. gao & N. H. Shubin. 2001. Late Jurassic salamanders from northern China. Nature, v. 410, p. 574-577.