Lago Ladoga
| Lago Ladoga | |
|---|---|
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| Stato | |
| Circondario federale | Nordoccidentale |
| Soggetto federale | |
| Coordinate | 61°N 31°E |
| Altitudine | 4,84 m s.l.m. |
| Dimensioni | |
| Superficie | 17 700[1] km² |
| Lunghezza | 219 km |
| Larghezza | 138 km |
| Profondità massima | 230 m |
| Volume | 838 km³ |
| Sviluppo costiero | 1 570 km |
| Idrografia | |
| Bacino idrografico | 281 000[1] km² |
| Immissari principali | Svir', Vuoksa, Volkhov |
| Emissari principali | Neva |
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Il lago Ladoga (pronuncia italiana: /ˈladoɡa/[2]; in russo Ладожское озеро?, Ladožskoe ozero,[3] o semplicemente Ла́дога, Ládoga; in finlandese Laatokka,[3] in careliano Luadogu, in vepso Ladoganjärv) è il lago d'acqua dolce più grande d'Europa,[4][5] situato in Carelia e nell'oblast' di Leningrado nel nord ovest della Russia europea, vicino ai confini con la Finlandia.
Geografia
L'area del lago è di 18300 km² (incluse le isole interne) e 17700 km²[1] isole escluse. Il lago ha circa 660 isole con un'area totale di circa 456 km².[6] La maggior parte delle isole è situata vicino alla costa nord-occidentale; tra di esse ci sono le famose isole Valaam[7] e l'isola Konevec.[8] Una delle isole più grandi del lago è Mantsinsaari, situata presso la costa nord-orientale. A sud-est si trova invece l'isola artificiale di Sucho.[9] Il lago ha un volume d'acqua di 837 km³, la sua profondità media è di circa 75-100 metri.[3]
L'area del bacino è di 281000 km²[1] e comprende circa 50 000 laghi e 3 500 fiumi più lunghi di 10 km.[6] Circa l'85% dell'acqua del lago viene portata dai tre più importanti immissari:[10]
- Svir' dal lago Onega (sud-est)[11]
- Vuoksi, dal lago Saimaa in Finlandia (ovest)
- Volchov dal lago Il'men' (sud)
Altri affluenti sono il Sjas', l'Uksunjoki e l'Olonka. L'unico emissario è la Neva,[12] che sbocca nel golfo di Finlandia del mar Baltico e sul cui delta sorge San Pietroburgo. Il lago comunica con il Mar Bianco (Mar Glaciale Artico) e con il Volga attraverso il canale che collega il lago Onega, seguendo la sua costa meridionale, al canale Volga-Mar Bianco.[13]
Sulle sponde del lago si trovano diversi fari, tra cui il faro Storoženskij e il faro Osinoveckij, tra i fari in pietra più alti al mondo.[14]
Geologia
Dal punto di vista geologico, la depressione del lago Ladoga è una struttura a graben[15] e sinclinale di età proterozoica (precambriana).[16] Durante l'ultimo periodo interglaciale (Eemiano), circa 130-115.000 anni fa, il lago faceva parte di un canale marino che collegava il Mar Baltico e il Mar Bianco.[17]
Il lago Ladoga faceva inizialmente parte del Lago ghiacciato baltico (70–80 m sopra l'attuale livello del mare).[18] Circa 9.500 anni fa, il lago Onega, che in precedenza sfociava nel Mar Bianco, iniziò a riversarsi nel Ladoga attraverso il fiume Svir.[19] Tra 9.500 e 9.100 anni fa, durante la trasgressione del Lago Ancylus, la successiva fase d'acqua dolce del Baltico, il Ladoga ne divenne certamente parte, anche se non erano stati collegati immediatamente prima. Durante la successiva regressione del Lago Ancylus, intorno a 8.800 anni fa, il Ladoga rimase isolato.[20]
Ambiente
Nel Ladoga vive una sottospecie endemica di foca degli anelli, la foca del Ladoga.[21]
Dal 1980 sulla sponda orientale del lago è stata creata la Riserva naturale di Nizhnesvirsky, con lo scopo di preservare e sturiare l'ambiente naturale dell'area.[22]
Inquinamento
A partire dagli anni '50 le autorità sovietiche intrapresero alcuni esperimenti con armi radioattive su alcune isole del lago Ladoga. A distanza di decenni, nel 2016, i livelli di radioattività presenti nel suolo in alcune aree sono stati rilevati come superiori alla media.[23][24]
Storia

Nel Medioevo, il lago Ladoga costituiva una parte fondamentale della rotta commerciale che collegava i Variaghi all'Impero bizantino, con l'emporio norreno di Staraya Ladoga a difendere la foce del fiume Volkhov fin dall'VIII secolo.[25]
Fra il X e il XII secolo venne costruito sull'isola di Valaam (in finlandese Valamo), l'isola più grande dell'omonimo arcipelago nel lago Ladoga, il monastero di Valaam.[7] Nel corso delle guerre tra la Svezia e Novgorod, la zona fu oggetto di contesa tra i due stati. All'inizio del XI secolo, lungo le rive del lago fu costruita la fortezza di Korela[26] (Kexholm) e nel 1323 quella di Oreshek (Nöteborg).[27]
Nel XVII secolo il lago fu al centro delle contese territoriali fra Impero svedese e russo, di cui venne a costituire un confine naturale fortemente conteso. Durante la guerra d'Ingria una parte della costa fu occupata dalla Svezia. Nel 1617, con la pace di Stolbovo, fu sancita la cessione della costa settentrionale e occidentale dalla Russia alla Svezia. Nel 1721, dopo la Grande Guerra del Nord, l'area fu restituita alla Russia con il trattato di Nystad. Nel 1611 il monastero di Valaam era stato dato alle fiamme dalle truppe svedesi, e tornò a ripopolarsi solo nel 1715[28], su ordine dello Zar Pietro il Grande.[29]
File:White Sea Canal map.svg Nel XVIII secolo fu costruito il Canale Ladoga per aggirare il lago, soggetto a venti e tempeste che costituivano un pericolo per le navi da carico.[30] nello stesso periodo, il monastero di Valaam venne ristrutturato e tornò ad essere un importante centro di culto dell'area, ma venne evacuato nel 1940 dalla Finlandia.[29] Fra gli anni '70 e '80 le attività del monastero hanno ripreso vita. Sull'isola Konevec si trovano un altro monastero ed edifici religiosi connessi.[31]

Con la creazione del Granducato di Finlandia nel 1809, il lago Ladoga si trovò al confine fra il nuovo territorio e quello propriamente russo. Con il crollo dell'Impero zarista nel 1917 e la creazione dell'Unione Sovietica, la Finlandia divenne uno stato indipendente e nel 1920 le due nazioni siglarono il trattato di Tartu, che prevedeva esplicitamente la smiitarizzazione dell'area del lago.[32] Tuttavia, sia la Russia sovietica che la Finlandia mantennero flottiglie attive sul lago. Dopo la Guerra d'Inverno, in base al trattato di Mosca, il lago, precedentemente condiviso con la Finlandia, divenne un bacino interno dell'Unione Sovietica.[33] Dal 1933, con il completamento del Canale Mar Bianco-Mar Baltico, il lago è collegato, oltre che con il Mar Baltico ad ovest, anche con il Mar Bianco ad est.[34]
Durante la seconda guerra mondiale ad operare nel lago vi furono non solo navi finlandesi e sovietiche, ma anche tedesche e italiane.[32] Durante l'assedio di Leningrado, il lago Ladoga costituì l'unico accesso alla città assediata, poiché un tratto della sponda orientale era rimasto in mano sovietica. I rifornimenti venivano trasportati a Leningrado con camion sulle strade ghiacciate (la "Strada della Vita") in inverno, e con barche in estate. Per ostacolare i rifornimenti alla città assediata, la Regia Marina costituì sul lago la XIIª Squadriglia MAS.[35] Terminato il conflitto mondiale, la Finlandia perse nuovamente la regione della Carelia a favore dell'URSS e tutti i cittadini finlandesi furono evacuati dal territorio ceduto.[36] Il lago Ladoga tornò ad essere un bacino interno sovietico. La sponda settentrionale (la Carelia Ladoga), fa ora parte della Repubblica di Carelia, una delle 22[37] repubbliche della Federazione Russa. La sponda occidentale, l'istmo careliano, entrò invece a far parte dell'Oblast di Leningrado.
Impatto culturale
Il film del 2003 Il ritorno (Vozvrašcenie in lingua originale), diretto da Andrej Zvjagincev, è stato girato sul e attorno al lago Ladoga e al golfo di Finlandia.[38]
Un Lacus di Titano, una delle lune di Saturno, è chiamato Ladoga Lacus per richiamare il lago Ladoga.[39]
Galleria di immagini
Il lago Ladoga incorporato nel Lago ghiacchiato baltico (10.500-11.000 anni fa)
Mappa del Canale Mar Bianco-Mar Baltico, che dal 1933 collega il lago Ladoga al Mar Bianco- Isola di Konevec
Il monastero di Konevec, visto dal lago
Fortezza di Oreshek

Note
- 1 2 3 4 (RU) Озеро Ладожское (Ладога), su textual.ru. URL consultato il 24 luglio 2023.
- ↑ Luciano Canepari, Ladoga, in Il DiPI: dizionario di pronuncia italiana, Bologna, Zanichelli, 1999, ISBN 88-08-09344-1.
- 1 2 3 Ladoga, su treccani.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ L. Radaelli, Il lago più grande d’Italia, d’Europa e del mondo: la classifica, su viaggi.corriere.it, 4 dicembre 2020. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) The largest Lakes in the World by Area, su vividmaps.com, 14 febbraio 2019. URL consultato il 3 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Lake Ladoga, su britannica.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- 1 2 (EN) Valaam Monastery, su nordictravels.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) LAKE LADOGA, VALAAM AND LENINGRAD OBLAST, su factsanddetails.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Lighthouses of Russia: Lake Ladoga, su ibiblio.org, 22 maggio 2005. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Lake Ladoga, su newworldencyclopedia.org. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Svir´, su treccani.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) AA.VV., Geoarcheological investigations on the development of the Neva River delta (Gulf of Finland) during the Holocene, su sciencedirect.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Russia’s Naval Build-up at Lake Ladoga, in Südwest Presse, 11 agosto 2025. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) The Tallest Lighthouses, su ibiblio.org. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) AA.VV., A new key pole for the East European Craton at 1452 Ma: Palaeomagnetic and geochronological constraints from mafic rocks in the Lake Ladoga region (Russian Karelia), su sciencedirect.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) R. Gorbatschev e G. Gaál, The Precambrian History of the Baltic Shield, su agupubs.onlinelibrary.wiley.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) P. Gibbard e K. Knudsen, Palaeoenvironmental evolution of the Baltic Sea basin during the Last Interglacial (Eemian, Mikulino stages)—a review, su onlinelibrary.wiley.com, 5 novembre 2025. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) AA.VV., The Baltic Sea and Ladoga Lake transgressions and early human migrations in North-western Russia, su sciencedirect.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) AA.VV., Lithoseismostratigraphy and features of the paleogeographic development of Lake Onega and the White Sea in the Late Pleistocene and Holocene, su researchgate.net. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) AA.VV., Lateglacial of Lake Onega — Contribution to the history of the eastern Baltic basin, su sciencedirect.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ L. Brenna, Russia, istituito un nuovo parco nazionale, è tra i più grandi d’Europa, su lifegate.it, 10 gennaio 2018. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (RU) Нижне-Свирский Заповедник, su oopt.info. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) D. Kelly, Lake Ladoga Still Suffers High Radiation Levels From 1950s Nuclear Tests, su fondriest.com, 1º aprile 2016. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) A. Dolgov, Northern Russia’s Lake Ladoga Islands Emit Dangerous Radiation Levels, in The Moscow Times, 30 marzo 2016. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Staraja Ladoga, su nordictravels.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) What to see and do in Priozersk, su lidenz.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Oreshek Fortress, su lidenz.com, 7 settembre 2018. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Male Monastery of Savior and Transfiguration (Valaam), su ticrk.ru. URL consultato il 3 maggio 2026.
- 1 2 (EN) A glimpse into history, su valamo.fi. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) The Completion of a Major European Canal, su transportationhistory.org. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Visit to the Konevsky Nativity of the Theotokos Monastery, su en.kremlin.ru, 1º agosto 2021. URL consultato il 3 maggio 2026.
- 1 2 Le operazioni dei Mas italiani sul lago Ladoga (1942), su storiaverita.org, 30 gennaio 2012. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) USSR and Finland signed the Moscow Treaty, su prlib.ru. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) White Sea–Baltic Canal, su britannica.com. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Lago LADOGA - giugno/novembre 1942 - operazioni della XII squadriglia (PDF), su frontedeldon.it. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) The Resettlement and Subsequent Assimilation of Evacuees from Finnish Karelia during and after the Second World War, su hup.fi. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ Viene conteggiata anche la Repubblica di Crimea, istituita il 18 marzo 2014.
- ↑ C. Tagliabue, Il ritorno, su cinematografo.it, 30 ottobre 2003. URL consultato il 3 maggio 2026.
- ↑ (EN) Ladoga Lacus, su planetarynames.wr.usgs.gov. URL consultato il 3 maggio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Làdoga, lago-, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Lake Ladoga, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (RU) Lago Ladoga, su Grande Enciclopedia Russa, Grande Enciclopedia Russa.
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