Laura Bignami
| Laura Bignami | |
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| Senatrice della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 15 marzo 2013 – 22 marzo 2018 |
| Legislatura | XVII |
| Gruppo parlamentare | - Movimento 5 Stelle (fino al 06/03/2014) - Misto (dal 07/03/2014 al 10/07/2014) - Misto/#Movimento X (dall'11/07/2014) |
| Circoscrizione | Lombardia |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | M5S (2013-2014) Movimento X (2014-2021) |
| Titolo di studio | Laurea in Fisica |
| Professione | Analista programmatore, insegnante |
Laura Bignami (Legnano, 7 ottobre 1969) è una politica italiana.
Biografia
Nata il 7 ottobre 1969 a Legnano, in provincia di Milano, risiede a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Laureata in fisica all'Università degli Studi di Milano, è analista programmatore. È sposata con Giampaolo Sablich ed è madre di tre figli (Gianantonio, Sofia e Giuliana).
Attività politica e parlamentare
Nel 2011 si candida al Consiglio comunale di Busto Arsizio nella lista del Movimento 5 Stelle, che ottiene il 5,6% dei voti. Ottiene 17 preferenze, classificandosi al quinto posto in lista, risultato non sufficiente per l'elezione.
Alle primarie interne della circoscrizione Lombardia 2 per l'elezione al Parlamento risulta seconda classificata (prima donna) con 174 voti. Nel 2013 viene eletta senatrice della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Lombardia per il Movimento 5 Stelle.
Il 27 febbraio 2014, in polemica con il Movimento 5 Stelle e contestando l'irregolarità dell'espulsione di quattro membri del gruppo senatoriale del Movimento, presenta le dimissioni da parlamentare insieme a quattro colleghi: Maurizio Romani, Maria Mussini, Monica Casaletto e Alessandra Bencini[1].
Il 6 marzo 2014 viene annunciata la sua espulsione dal Movimento 5 Stelle tramite un comunicato pubblicato sul blog di Beppe Grillo[2], con conseguente passaggio al Gruppo misto. Non viene indetta alcuna assemblea del gruppo né alcuna votazione sul portale del Movimento, e non risulta alcun verbale agli atti.
Le dimissioni, non ritirate, vengono successivamente discusse e respinte dall'assemblea del Senato insieme a quelle di Maria Mussini.
Movimento X
L'11 luglio 2014 fonda la componente del Gruppo misto Movimento X (MX), alla quale aderiscono i senatori fuoriusciti o espulsi dal Movimento 5 Stelle Maurizio Romani e Maria Mussini, oltre al senatore Bartolomeo Pepe. Le altre senatrici dimissionarie, Monica Casaletto e Alessandra Bencini, aderiscono invece alla componente del Gruppo misto Italia Lavori in Corso (ILIC), guidata da Luis Alberto Orellana.
Successivamente all'espulsione, insieme ad altri parlamentari fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle, prosegue nel versamento della riduzione dello stipendio e di parte della diaria ad associazioni benefiche, secondo quanto previsto dal regolamento originario del gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle[3].
Nel 2016 si candida come consigliera comunale a Busto Arsizio nella lista Movimento X Busto, ottenendo 102 preferenze; la lista, ferma all'1,9%, non ottiene seggi. Alle elezioni comunali del 2017 si candida come consigliera comunale a Legnano nella lista Movimento X Legnano, che ottiene il 7% dei voti (14% alla coalizione), eleggendo a consigliere Daniele Berti.
Nel prosieguo dell'attività parlamentare al Gruppo misto si occupa in particolare di disabilità, promuovendo proposte di legge, convegni e iniziative a sostegno dell'istruzione e dello sport. È prima firmataria del disegno di legge n. 2128 relativo alla tutela della figura del caregiver familiare. Il provvedimento non viene approvato entro la fine della legislatura, ma la figura del caregiver ottiene riconoscimento normativo con l'inserimento nella legge di stabilità 2017, sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari e firmata da oltre 150 senatori.
Non si ricandida alle elezioni politiche del 2018.
L'associazione politica Movimento X - Progetto PER, di cui è presidente, viene iscritta il 16 maggio 2018 nel registro nazionale dei partiti politici riconosciuti ai sensi del d.l. 149/2013, convertito nella legge 13/2014.
Con deliberazione n. 2/2021/CR del 20 gennaio 2021 della Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici del Parlamento italiano, l'associazione viene cancellata dal registro nazionale dei partiti politici riconosciuti[4].
Alle elezioni comunali del 2021 si ricandida a Busto Arsizio con la lista Movimento X Busto, ottenendo l'1,6% dei voti.[5]
Note
- ↑ M5S, confermano le dimissioni 6 senatori. Al Gruppo misto due deputati, su Corriere della Sera, 27 febbraio 2014. URL consultato il 18 maggio 2023.
- ↑ I 5 dimissionari sono fuori dal M5S, su beppegrillo.it (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2014).
- ↑ M5S, senatori espulsi restituiscono 106mila euro e li donano a onlus: "Rispettato patto", su Il Fatto Quotidiano, 8 aprile 2014. URL consultato il 18 maggio 2023.
- ↑ Deliberazione n. 2/2021/CR del 20 gennaio 2021 – Cancellazione – Movimento X – Progetto PER (PDF), su parlamento.it. URL consultato il 13 febbraio 2026.
- ↑ Elezioni comunali Busto Arsizio 2021 - Risultati, su la Repubblica. URL consultato il 18 maggio 2023.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Laura Bignami, su Senato.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
