Laura Villa

Laura Villa
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenerePop
Bossa nova
Periodo di attività musicale1954 – 1965
EtichettaPolydor
Album pubblicati1
Studio1
Laura Villa in Francia nel 1950
Laura Villa con l'orchestra di Alex Williams negli anni '50

Laura Villa, pseudonimo di Emilia Laura Facetti (Sondrio, 5 febbraio 1930 – 1º luglio 2012), è stata una cantante italiana.

Biografia

Inizia ad esibirsi in varie orchestre jazz in tutta Italia, tra cui quella del pianista e fisarmonicista Alex Biancheri (che diventerà suo marito), fino ad ottenere un contratto discografico con la Polydor[1]: l'etichetta la lancia come La regina (o l'ambasciatrice) della bossa-nova in Europa[2], facendole quindi incidere molte cover di canzoni brasiliane, in particolare di Tom Jobim.

Ottiene un buon successo nella seconda metà degli anni cinquanta, arrivando ad esibirsi anche all'Olympia di Parigi[1].

Nel 1962 incide l'album Laura Villa bossanova, registrato a Parigi con grandi musicisti come Ney De Castro alla batteria ed alle percussioni, Dimas Sedicias al trombone e alle chitarre, Severino De Oliveira detto "Sivuca" alla fisarmonica (oltre al marito alle tastiere): tra le canzoni, oltre ad alcune cover come Corcovado, Desafinado, Chega de saudade, Barquinho (di Roberto Menescal) e Samba de uma nota, "Corcovado" e "Chega de saudade",vi sono anche alcuni originali, come Rosinha, scritta da Sivuca[1] e O vento e O Bossa nova, scritti da Biancheri che usa lo pseudonimo Paco Garro.

Quest'album è il primo disco di musica brasiliana realizzato da un'artista italiana[1][3].

I suoi dischi vengono anche pubblicati fuori dall'Italia, in Francia, Svizzera e Canada. Tra i suoi successi in lingua francese, Je m'ennuie e Pas de larmes.

Partecipa al Festival di Sanremo 1964 con Sole sole (in abbinamento con i Los Hermanos Rigual), di cui inciderà anche una versione Sarah Vaughan.

Si ritira dall'attività a metà degli anni sessanta, trasferendosi in un paese nei pressi di Sanremo[2] dove è deceduta il 1º luglio 2012.

Discografia parziale

33 giri

  • 1962: Laura Villa bossanova (Polydor)

45 giri

  • 1963: Un poncho e un sombrero/Soltanto samba (Polydor, NH 54 718)
  • 1963: Che ti succede corazon/I treni (Polydor, NH 54 719)
  • 1964: Sole sole/Io e te soli (Polydor, NH 54 776)
  • 1964: I giovani/Sui gradini di una scala (Polydor, NH 54 804)

CD

  • 2009 - Riedizione in edizione limitata del 33 giri "Laura Villa bossanova" - Vadim Music /fiche.php?id=436

Note

  1. 1 2 3 4 Paco Garro jr., Laura Villa, da Sondrio a Parigi, con il grande Sivuca, su win.jazzitalia.net. URL consultato l'8 ottobre 2025.
  2. 1 2 Eddy Anselmi, Festival di Sanremo - Almanacco illustrato della Canzone italiana, p. 937-938, v.Laura Villa
  3. ↑ (EN) Laura Villa – Bossa Nova, su discogs.com. URL consultato l'8 ottobre 2025.

Bibliografia

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena (2009); alla voce Villa, Laura, pagg. 937-938

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 313542339 · ISNI (EN) 0000 0001 2244 7899 · SBN PCMV009239 · BNF (FR) cb138428056 (data)