Le rose di Shell

Le rose di Shell
Titolo originaleA Swift Pure Cry
AutoreSiobhan Dowd
1ª ed. originale2006
1ª ed. italiana2016
GenereRomanzo
Lingua originaleinglese
AmbientazioneIrlanda

Le rose di Shell (A Swift Pure Cry) è un romanzo dell'autrice britannica Siobhan Dowd, pubblicato per la prima volta nel 2006, uscito in Italia nel 2016 per l'editore Uovonero. Il titolo originale è una citazione tratta dal celebre Ulisse di James Joyce.

Trama

La protagonista del romanzo è una ragazza irlandese di quindici anni, Michelle Talent, chiamata da tutti Shell. Dopo la morte della madre, il padre di Shell diventa progressivamente più assente: si rifugia spesso nell’alcol e cerca ossessivamente conforto nella religione, arrivando persino ad abbandonare il lavoro per dedicarsi a tempo pieno alla raccolta di fondi per le iniziative della chiesa. Questa situazione conduce la famiglia alla povertà e costringe la giovane a occuparsi della sorella e del fratello minore. Gli unici amici di Shell sono Bridie, la sua migliore amica, e Declan, un chierichetto poco più grande di lei. Shell torna a frequentare la chiesa quando nel villaggio arriva un nuovo sacerdote, il giovane padre Rose, premuroso e particolarmente gentile, che la aiuta a ritrovare la fede indebolita dopo la perdita della madre e le offre conforto e sostegno. Nel frattempo, Shell inizia una relazione segreta con Declan, che tuttavia decide infine di partire per l’America, lasciandola incinta. La ragazza riesce a nascondere la gravidanza al padre, ma poco prima di Natale dà alla luce una bambina nata morta, che chiama Rose in onore di padre Rose. Nello stesso periodo, un altro neonato viene trovato morto per ipotermia e Shell viene sospettata di abbandono. Il caso sconvolge profondamente non solo la cittadina, ma l’intera Irlanda. La ragazza trova conforto soltanto nell’aiuto di padre Rose, convinto che Shell abbia subito un incesto da parte del padre, mentre l’intero villaggio sospetta che il padre del bambino sia proprio il sacerdote. Alla fine si scopre che il neonato trovato morto era il figlio dell’amica di Shell, Bridie, anch’essa rimasta incinta di Declan. Spaventata, disperata e sottoposta a forti pressioni, Bridie aveva deciso di abbandonarlo subito dopo il parto, provocandone la morte per il freddo e la fame. Il romanzo si conclude con Shell che torna a scuola e riprende una vita normale, mentre padre Rose viene trasferito in un’altra località per completare la propria formazione.

Personaggi

Michelle "Shell" Talent: è la protagonista del romanzo. È una ragazza di quindici anni, intelligente anche se poco motivata; spesso critica nei confronti del ruolo del padre nella famiglia, è religiosa e soffre molto per la mancanza della madre.

Trix: sorella minore di Shell, frequenta le scuole elementari. È una bambina dal carattere innocente e infantile; ama cantare e giocare, ma sa essere anche molto matura per la sua età.

Jimmy: fratello minore di Shell, ha nove anni e frequenta anche lui le scuole elementari. Ha ereditato dalla madre il talento musicale. Spesso ha un temperamento irritabile e irascibile ma, come la sorella Trix, riesce a gestire bene le situazioni pericolose nonostante la giovane età.

Signor Talent: padre di Shell. Uomo ragionevole e sensibile, subisce un drastico cambiamento in seguito alla perdita della moglie. È molto religioso, ma, essendo spesso sotto l’effetto dell’alcol, finisce per convincersi di essere il padre del figlio di Shell.

Padre Rose: nuovo prete della cittadina di Coolbar. Ha venticinque anni e un carattere amichevole ma riservato. Gli abitanti non si fidano completamente di lui, trovando il suo modo di insegnare “sospetto”. Per questo motivo, inizialmente il suo rapporto con Shell è teso e difficile.

Bridie: migliore amica di Shell. Considerata una ribelle, Bridie è emarginata dai coetanei e a scuola. Fuma e ha l’abitudine di rubare nei negozi del villaggio; ha una relazione con Declan, dal quale rimane incinta, come l’amica Shell.

Declan: chierichetto poco più grande di Shell, con la quale inizia una relazione. È un ragazzo affascinante e seducente, giocoso e allegro, abile nello scrivere brevi poesie. Dopo una relazione segreta di diversi mesi con Shell, portata avanti parallelamente a quella con l’amica Bridie, decide di partire per l’America, abbandonandole e lasciandole entrambe incinte. Solo di tanto in tanto si ricorda di Shell e le invia qualche lettera.

Rose: figlia nata morta di Shell e Declan. Viene chiamata Rose in onore di Padre Rose.

Ispirazione

Secondo quanto riportato dal sito dell’autrice, Le rose di Shell è stato ispirato da due diversi casi di cronaca avvenuti in Irlanda: il caso di Anne Lovett, una ragazza di quindici anni morta durante il parto nel 1984 a causa della mancanza di aiuto e assistenza, e il caso noto come Kerry Babies case.[1] Quest’ultimo coinvolse una ragazza di circa vent’anni, madre di un bambino trovato pugnalato a morte, che si riteneva fosse nato da una relazione extraconiugale con un uomo sposato. Anche in questo caso, come nel romanzo, si diffusero opinioni contrastanti sia sulla reale responsabilità della donna nell’omicidio del figlio sia, qualora non fosse stata lei l’autrice del delitto, sull’identità della madre del neonato.

Premi

  • Ellìs Dillon Award
  • Branford Boase Award
  • Sheffield Children's Book Award
  • Selezionato per la Carnegie Medal, 2007
  • Selezionato per il Booktrust Teenage Prize e per il Waterstone's Children's Book Prize, 2006

Note

  1. ↑ Siobhan Dowd – Pagina 2 – Premio Strega Ragazze e Ragazzi, su www.premiostrega.it. URL consultato il 17 giugno 2022.

Collegamenti esterni