Legge di Linus

La legge di Linus è l'affermazione formulata da Eric Steven Raymond nel suo saggio per lo sviluppo software La cattedrale e il bazaar (The Cathedral and the Bazaar) del 1999 e prende il nome dall'informatico Linus Torvalds, creatore del kernel Linux.[1][2]

La legge recita:

(inglese)
«Given enough eyeballs, all bugs are shallow.»
(italiano)
«Dato un numero sufficiente di occhi, tutti i bug vengono a galla.»

Una dichiarazione più formale è: "Se si dispone di una base di beta tester e co-sviluppatori sufficientemente ampia, quasi ogni problema verrà individuato rapidamente e la soluzione risulterà immediata per qualcuno". Presentare il codice a più sviluppatori con l'obiettivo di raggiungere un consenso sulla sua approvazione è una forma semplice di revisione del software. Ricercatori e professionisti hanno ripetutamente dimostrato l'efficacia dei processi di revisione nell'individuare bug e problemi di sicurezza.[3]

Significato

Lo sviluppo del kernel Linux ha seguito un modello a bazaar, come definito dallo stesso Raymond nel suo saggio. Questo modello privilegia una forte collaborazione tra i programmatori, rendendo il codice sorgente aperto e visionabile da chiunque ed è tipico del software open source e del software libero.[4]

Essendo il codice sorgente visionabile da chiunque, i bug sono facilmente scovati e risolti: da questo importante punto, il significato dell'aforisma.

Nel saggio di Raymond il modello a bazaar viene contrapposto al modello a cattedrale, nel quale il codice sorgente rimane chiuso e quindi visionabile e modificabile solo da pochi programmatori. Questo modello porta spesso a ciò che in inglese viene definito Security through obscurity, cioè ottenere la sicurezza del software tramite il segreto delle falle (bug) scoperte. Questo genere di modello di sviluppo è solitamente utilizzato per il software proprietario.[5]

Diffusione

Il concetto espresso dall'aforisma è tanto universale che viene spesso utilizzato anche al di fuori del contesto puramente informatico.

Un esempio è quello di Wikipedia, che segue un modello a bazaar. Proprio a proposito di questo punto, Larry Sanger, riferendosi a questo aforisma, nel 2001 affermò: "Dati sufficienti occhi, tutti gli errori sono superficiali".[6]

Note

  1. ↑ Traduzione dell'aforisma, su Apogeo Editore, 5 febbraio 2019. URL consultato il 13 maggio 2020.
  2. ↑ (EN) The Cathedral and the Bazaar, su catb.org. URL consultato il 13 maggio 2020.
  3. ↑ (EN) Charles P. Pfleeger e Shari Lawrence Pfleeger, Security in Computing, Prentice Hall Professional, 2003, ISBN 978-0-13-035548-5. URL consultato il 13 maggio 2026.
  4. ↑ (EN) Robert L. Glass, Facts and Fallacies of Software Engineering, Addison-Wesley Professional, 2003, ISBN 978-0-321-11742-7. URL consultato il 13 maggio 2026.
  5. ↑ (EN) Michael Howard e David LeBlanc, Writing Secure Code, Microsoft Press, 2003, ISBN 978-0-7356-1722-3. URL consultato il 13 maggio 2026.
  6. ↑ (EN) Larry Sanger, Wikipedia is wide open. Why is it growing so fast? Why isn't it full of nonsense?, su kuro5hin.org, 24 settembre 2001. URL consultato il 13 maggio 2026 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2007).

Voci correlate