Leo Ogniben
Leone Ogniben detto Leo (Treviso, 21 ottobre 1915 – Trento, 6 gennaio 1989) è stato un geologo e docente italiano, studioso della geologia dell'Italia meridionale, con particolare attenzione alla Sicilia, alla Calabria e all'Appennino lucano.
Biografia
Nato a Treviso da Leone e Letizia Perin, si laureò in scienze naturali all'Università di Padova nel 1936, dove fu allievo di Giorgio Dal Piaz. In seguito conseguì anche la laurea in chimica. Nel 1938 svolse attività di geologo rilevatore presso l'Azienda Miniere Africa Orientale e dal 1942, dopo aver svolto il servizio militare, lavorò per la Montecatini, della quale divenne capo geologo.
Dal 1957 al 1960 diresse l'Ufficio minerario di Palermo per l'ANIC, coordinando ricerche in varie regioni italiane e anche all’estero. Nel 1960 fu chiamato all'Università di Catania, dove insegnò geologia e sviluppò studi di grande rilievo sulla struttura della Sicilia e dell'Appennino meridionale.
Nel corso della sua carriera pubblicò importanti lavori sulla geologia siciliana e calabrese, contribuendo in modo decisivo alla conoscenza dell’assetto tettonico dell'Arco calabro-peloritano. Tra le sue opere più note figura lo Schema geologico della Calabria in base ai dati odierni (1973), considerato uno dei riferimenti fondamentali della geologia regionale italiana del secondo Novecento.
Nel 1985 si trasferì in Trentino, dove morì nel 1989.
Pubblicazioni
- L. Ogniben, Le "Argille brecciate" siciliane, in Memorie degli istituti di geologia e mineralogia dell'Università di Padova, XVIII, 1954, pp. 1-92.
- L. Ogniben, Petrografia della serie solfifera siciliana e considerazioni geologiche relative, in Memorie descrittive della carta geologica d'Italia, XXXIII, 1957, pp. 1-275.
- L. Ogniben, Stratigrafia e microfaune del Terziario della zona di Caiazzo (Caserta), in Rivista italiana di paleontologia e stratigrafia, LXIV, 1958, pp. 89-142, 199-286.
- L. Ogniben, Nota illustrativa dello schema geologico della Sicilia nord-orientale, in Rivista mineraria siciliana, XI, n. 64-65, 1960, pp. 184-212.
- L. Ogniben, Le argille scagliose e i sedimenti messiniani a sinistra del Trionto (Rossano, Cosenza), in Geologica romana, I, 1962, pp. 257-282.
- L. Ogniben, Nota sul cristallino antico e sul giacimento di pirite di Calceranica (Trento), in Atti Symposium internazionale giacimenti minerari delle Alpi, II, n. 3, Trento, 1966, pp. 911-927.
- L. Ogniben, Le formazioni tipo wildflysch delle Madonie (Sicilia centro- settentrionale), in Memorie degli istituti di geologia e mineralogia dell'Università di Padova, XXIV, 1963, pp. 1-58.
- L. Ogniben, Arenarie tipo Taveyannaz in Sicilia, in Geologica romana, III, 1964, pp. 125-170.
- L. Ogniben, Il centenario di Carlo Gemmellaro (1787-1866) e l'evoluzione degli studi geologici, in Atti dell'Accademia Gioenia di scienze naturali di Catania, XIX, n. 6, 1967, pp. 241-267.
- L. Ogniben, Schema introduttivo alla geologia del confine calabro-lucano, in Memorie della Società geologica italiana, VIII, n. 4, 1969, pp. 453-763.
- L. Ogniben, Conclusioni sullo stato attuale delle conoscenze nella geologia dell'Appennino, in Rendiconti dell’Accademia nazionale dei Lincei, Classe di scienze matematiche, fisiche e naturali, n. 183, 1973, pp. 367-447.
- L. Ogniben, Schema geologico della Calabria in base ai dati odierni, in Geologica romana, XII, 1973, pp. 243-585.
Opere
- Leone Ogniben, Maurizio Parotto e Antonio Praturlon (a cura di), collana Quaderni della ricerca scientifica, Structural model of Italy. Maps and explanatory notes (XC), CNR, 1975.
- Leone Ogniben, Modello geodinamico della regione trentina ed aree circostanti, collana Studi trentini di scienze naturali, LXIII, Trento, Acta geologica, 1987.
Bibliografia
- Leo Ogniben, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- C. Roda, Ricordo di Leo Ogniben, in Memorie della Società geologica italiana, XLVII, 1991, pp. 3-14.