Leon Knopoff
Leon Knopoff (Los Angeles, 1 luglio 1925 – Sherman Oaks, 20 gennaio 2011) è stato un geofisico e musicologo statunitense.[1]
Biografia
Ha studiato al Caltech, laureandosi nel 1949 con un dottorato di ricerca in fisica, e l'anno successivo è arrivato alla UCLA. Ha prestato servizio presso la facoltà della UCLA per 60 anni. I suoi interessi di ricerca abbracciavano un'ampia varietà di campi e includevano la fisica e la statistica dei terremoti, la previsione dei terremoti, la struttura interna della Terra, la tettonica a placche, il riconoscimento di modelli, la dinamica non lineare dei terremoti e diverse altre aree della geofisica della Terra solida.[2] Ha anche dato contributi ai campi della percezione musicale e dell'archeologia.
Nel 1983, Knopoff pubblicò un articolo su Nature con Steven Kilston, nel quale proponeva che i terremoti fossero associati a un allineamento della Luna e del Sole in posizioni diametralmente opposte rispetto alla Terra, tale da esercitare forze di trazione sulle porzioni opposte delle faglie, sollecitandole in direzioni antagoniste.[3][4] Previdero con successo i terremoti di Superstition Hills del 1987[3].
Ricezione e dibattito
Nel 1983 alcune ricerche di Leon Knopoff, relative a ipotesi di correlazione tra terremoti e cicli lunari pubblicate sulla rivista Nature, suscitarono attenzione anche sulla stampa italiana. Il quotidiano La Stampa dedicò due articoli ai risultati del suo studio, discutendone le implicazioni.[5][6]
Onorificenze e premi
- Socio dell'American Geophysical Union, 1962.
- Eletto alla National Academy of Sciences, 1963.[7]
- Socio della American Association for the Advancement of Science, 1964.[2]
- Socio della American Academy of Arts and Sciences, 1965.[2]
- Socio della John Simon Guggenheim Memorial Foundation, 1976.[2]
- Insignito della Gold Medal of the Royal Astronomical Society, 1979.[8]
- Insignito della medaglia della Seismological Society of America, 1990.[2]
- Membro dell'American Philosophical Society, 1992.[2][9]
Note
- ↑ Anthony F. Gangi, Robert W. Fredricks e Joseph F. Hook, A volume in honour of Leon Knopoff's 75th birthday, su academic.oup.com, Novembre 2000. URL consultato il 28 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 Stuart Wolpert, Obituary: Leon Knopoff, 85, internationally distinguished UCLA scientist, su newsroom.ucla.edu, UCLA Newsroom. URL consultato il 26 gennaio 2026.
- 1 2 Thomas H. Maugh II, Leon Knopoff dies at 85; UCLA scientist who applied computer modeling in earthquake research, su latimes.com, Los Angeles Times, 3 Febbraio 2011. URL consultato il 28 gennaio 2026.
- ↑ Walter Sullivan, A year of earthquakes: is there a worldwide link?, su nytimes.com, 8 Novembre 1983. URL consultato il 28 gennaio 2026.
- ↑ Giancarlo Masini, Pallida Luna sei un disastro, in La Stampa, 21 Luglio 1983.
- ↑ Corrado Cigolini, Le maree lunari innescano i terremoti ?, in Tutto Scienze. La Stampa, 16 Novembre 1983.
- ↑ Member Directory, su nasonline.org. URL consultato il 28 gennaio 2026.
- ↑ Seaton, M.J., Gold Medal Awarded to Knopoff, Leon. Quarterly Journal of the Royal Astronomical Society, Vol. 22: P. 1 1981, su ui.adsabs.harvard.edu, March 1981. URL consultato il 28 gennaio 2026.
- ↑ American Philosophical Society, su amphilsoc.org. URL consultato il 28 gennaio 2026.
Voci correlate
Altri progetti
Collegamenti esterni
- (EN) Leon Knopoff, su Mathematics Genealogy Project, North Dakota State University.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 108414336 · ISNI (EN) 0000 0001 1002 8064 · SBN RT1V031250 · LCCN (EN) n85001799 · GND (DE) 172209021 · J9U (EN, HE) 987007389315505171 |
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