Lequio Berria

Lequio Berria
comune
Lequio Berria – Stemma
Lequio Berria – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Piemonte
Provincia Cuneo
Amministrazione
SindacoSilvano Rabino (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate44°36′N 8°06′E
Altitudine715 m s.l.m.
Superficie11,83 km²
Abitanti422[1] (31-5-2026)
Densità35,67 ab./km²
Comuni confinantiAlbaretto della Torre, Arguello, Benevello, Borgomale, Bosia, Cravanzana, Rodello
Altre informazioni
Cod. postale12050
Prefisso0173
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004106
Cod. catastaleE540
TargaCN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 202 GG[3]
Nome abitantilequiesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lequio Berria
Lequio Berria
Lequio Berria – Mappa
Lequio Berria – Mappa
Posizione di Lequio Berria nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Lequio Berria (Lech in piemontese) è un comune italiano di 422 abitanti[1] della provincia di Cuneo in Piemonte.

Origini del nome

Il toponimo deriverebbe dal termine celtico leak (pietra miliare).[4] Per alcuni autori Lequio deriverebbe dal latino lucus, da interpretarsi come "bosco" o come "bianco". Possibile anche l'accostamento al nome di origine celtica Leucus.[5] Non è chiara l'origine del determinante Berria, non presente nei documenti di epoca medioevale.[5]

Storia

Simboli

«Stemma: al cippo miliare al naturale con le lettere M, in alto ed LB in basso, fondato sulla pianura di verde, al cielo di azzurro. Ornamenti esteriori da Comune.[5][6]»

Il gonfalone è un drappo di azzurro.

Società

Evoluzione demografica

La popolazione residente è dimezzata negli ultimi cento anni, a partire dal 1921.

Abitanti censiti[7]

Cultura

Nella sede della Protezione Civile si trova la "Collezione permanente del Pastello Soffice", unica sul territorio nazionale, nata nel 2001 grazie al prof. Luigi Carbone e al pittore Pierre Tchakhotine, che conta circa 133 opere.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
10 giugno 1985 9 giugno 1990 Giuseppe Busca Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [8]
9 giugno 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Busca lista civica Sindaco [8]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Busca - Sindaco [8]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Agostino Josè Noè - Sindaco [8]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Davide Adriano lista civica Sindaco [8]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Davide Adriano lista civica Sindaco [8]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Davide Adriano lista civica: per il futuro di Lequio Sindaco [8]
27 maggio 2019 in carica Silvano Rabino lista civica: per il futuro di Lequio Sindaco [8]

Altre informazioni amministrative

Il comune faceva parte della comunità montana Alta Langa e Langa delle Valli Bormida e Uzzone[9].

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Il Piemonte paese per paese, Firenze, Bonechi editore, 2002.
  5. 1 2 3 Direzione Comunicazione Istituzionale dell'Assemblea Regionale (a cura di), Stemmario civico piemontese, vol. I, A-L, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 266, ISBN 978-88-96074-98-5.
  6. ↑ Comune di Lequio Berria, Statuto (PDF), art. 3 Stemma e gonfalone.
  7. ↑ Dati tratti da:
  8. 1 2 3 4 5 6 7 8 Storia amministrativa dell'ente - Comuni - Provincia: CUNEO (CN) - Comune: LEQUIO BERRIA, in Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. URL consultato il 26 aprile 2026.
  9. ↑ Statuto della Comunità Montana Alta Langa, su altalanga.cn.it. URL consultato il 22 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2012).

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