Lesioni da fulmine
| Lesioni da fulmine | |
|---|---|
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| Specialità | Medicina d'emergenza |
| Eziologia | Colpiti da un fulmine |
| Mortalità mondiale | 24 000 all'anno |
| Classificazione e risorse esterne (EN) | |
| ICD-9-CM | 994.0 |
| ICD-10 | T75.0 |
| MeSH | D015168 |
Le lesioni da fulmine sono lesioni causate da un fulmine.[1] I sintomi iniziali possono includere asistolia cardiaca e arresto respiratorio.[2] L'asistolia può risolversi spontaneamente in tempi abbastanza rapidi, invece l'arresto respiratorio è generalmente più prolungato.[2] Altri sintomi possono essere ustioni e contusioni.[2] Tra coloro che sopravvivono, circa il 75% presenta problemi di salute persistenti, come cataratta e perdita dell'udito.[2] Se si verifica il decesso, in genere è dovuto a un ritmo cardiaco anomalo o a insufficienza respiratoria.[2]
Le lesioni da fulmine si dividono in colpi diretti, schizzi laterali, lesioni da contatto e corrente di terreno.[2] Le correnti di terreno costituiscono circa la metà dei casi e si verificano quando un fulmine colpisce nelle vicinanze e si propaga fino alla persona attraverso il terreno.[2] Lo schizzo laterale rappresenta circa un terzo dei casi e si verifica quando un fulmine colpisce nelle vicinanze e si propaga nell'aria fino ad arrivare alla persona.[2] La lesione da contatto si verifica quando la persona tocca l'oggetto che sta venendo colpito dal fulmine.[2] I colpi diretti sono circa il 5% degli infortuni.[2] Il meccanismo delle lesioni può includere lesioni elettriche, ustioni da calore e traumi meccanici .[2] Nella maggior parte dei casi la diagnosi si basa sull'anamnesi (analisi dell'insorgenza e della storia clinica) della lesione e su esami.[2]
La prevenzione include l'evitare di stare all'aperto durante un temporale.[3] Se non è possibile evitare di stare all'aperto, si raccomanda di stare accovacciati.[3] Quando ci si trova in ambienti chiusi, non sono raccomandati l'uso di dispositivi collegati a prese elettriche e il contatto con l'acqua.[3] Per le persone colpite che vanno in arresto cardiaco e non hanno polso centrale, si dovrebbe iniziare la rianimazione cardiopolmonare (RCP).[2] Per le persone colpite che hanno un polso centrale ma non respirano, si raccomanda la ventilazione artificiale, come la respirazione bocca a bocca.[2][4]
Si stima che ci siano 240.000 infortuni causati da fulmini all'anno, con 24.000 decessi.[2] Le aree montuose e con flussi d'aria umidi, come l'Africa centrale, presentano i tassi più elevati di fulmini.[5] Tra le donne incinte colpite da un fulmine, la perdita del feto si verifica in circa la metà dei casi.[2] Negli Stati Uniti circa 1 persona su 10.000 viene colpita da un fulmine almeno una volta nel corso della vita.[2] I maschi vengono colpiti 4 volte più spesso delle femmine.[2] La fascia d'età più colpita è quella tra i 20 e i 45 anni.[2]
Note
- ↑ Mallinson, Understanding the correct assessment and management of lightning injuries, in Journal of Paramedic Practice, vol. 5, 2013, pp. 196–201, DOI:10.12968/jpar.2013.5.4.196.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Jensen, Lightning Injuries, in StatPearls, January 2019, PMID 28722949.
- 1 2 3 (EN) Lightning Safety Tips, su CDC, 23 January 2019. URL consultato l'11 November 2019.
- ↑ (EN) First Aid Recommendations Lightning, su CDC, 23 January 2019. URL consultato l'11 November 2019.
- ↑ Davis, Wilderness Medical Society practice guidelines for the prevention and treatment of lightning injuries: 2014 update, in Wilderness & Environmental Medicine, vol. 25, December 2014, pp. S86–95, DOI:10.1016/j.wem.2014.08.011, ISSN 1545-1534, PMID 25498265.
