Let's Call the Whole Thing Off
| Let's Call the Whole Thing Off | |
|---|---|
| Artista | Fred Astaire |
| Autore/i | George Gershwin (musica) e Ira Gershwin (testo) |
| Genere | Jazz Canzone popolare |
| Esecuzioni notevoli | C’est ça le vrai bonheur, interprété par Joséphine Baker. |
| Pubblicazione originale | |
| Incisione | Brunswick 7857 |
| Data | 1937 |
Let's Call the Whole Thing Off (in lingua italiana: Annulliamo tutto) è una canzone con musica di George Gershwin e testi di Ira Gershwin per il film del 1937 Shall We Dance, dove fu introdotta da Fred Astaire e Ginger Rogers come parte di un celebre duetto di danza sui pattini a rotelle.
Testo e significato
Il testo racconta la storia di una coppia che, nonostante le differenze e la conflittualità, si rende conto di avere ancora bisogno l'uno dell'altra e che sarebbe un errore interrompere la loro relazione. Nel testo ci sono frasi tipiche dei battibecchi, quali: A te piace questo e quell'altro, mentre a me piace questo e quello. A causa delle diverse prospettive e preferenze la coppia ha raggiunto un'impasse, lasciandoli incerti sul futuro della loro relazione. Tuttavia il verso Something must be done (bisogna fare qualcosa) rivela la loro reciproca consapevolezza che e' necessario agire per risolvere i loro conflitti. Louis Armstrong entra nella prima strofa e diventa evidente che le loro differenze vanno oltre le questioni banali.
Le diverse prospettive e preferenze della coppia li hanno portati a raggiungere un'impasse, lasciandoli incerti sul futuro della loro relazione. Il verso "Something must be done" rivela la loro reciproca consapevolezza che è necessario agire per risolvere i loro conflitti. Louis Armstrong entra nella prima strofa e diventa evidente che le loro differenze vanno oltre le questioni banali. La ripetizione di parole del testo, come either e neither (in italiano: o e né) creano una giocosa modalità di chiamata e risposta per evidenziare le prospettive divergenti. Ad un certo punto i due si rendono conto che se non riescono a superare queste differenze, l'intera relazione si potrebbe interrompere. La frase ripetuta Let's Call the Whole Thing Off ("Annulliamo tutto") funge da ritornello e riflette la necessità di un'azione di pace. [1].
Versioni
- Ella Fitzgerald & Louis Armstrong (1955)
- Billie Holiday nell'album Lady Day: The Complete Billie Holiday on Columbia 1933–1944 (1937)
- Sam Cooke – Tribute to the Lady (1959)
- Ella Fitzgerald in Ella Fitzgerald Sings the George and Ira Gershwin Songbook (1959)
- Bing Crosby and Rosemary Clooney (1960) [2]
- Harry Connick Jr. per la colonna sonora del film When Harry Met Sally (1989)
- Uri Caine – Rhapsody in Blue (2013)
- Willie Nelson con Cyndi Lauper nell'album Summertime: Willie Nelson Sings Gershwin (2016)
in francese
- Joséphine Baker con il titolo C’est ça le vrai bonheur
Note
- ↑ Significato di Let’s Call the Whole Thing Off di Ella Fitzgerald & Louis Armstrong (JPG), su songtell.com, 21 luglio 2023. URL consultato il 13 dicembre 2025.
- ↑ A Bing Crosby Discography, su BING magazine, International Club Crosby. URL consultato il 13 dicembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Let's Call the Whole Thing Off / Let's Call the Whole Thing Off (altra versione), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.