Let's Say for Instance
| Let's Say for Instance album in studio | |
|---|---|
| Artista | Emeli Sandé |
| Pubblicazione | 6 maggio 2022 |
| Durata | 51:34 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 16 |
| Genere | Soul Gospel |
| Etichetta | Chrysalis Records |
| Produttore | Emily Sandé, Aquarelle Booker, T Darren, Jones Fallen, Henri Davies, Naughty Boy, Ollie Green, Prince Galalie, Rachet, Ray Angry, Sam Sumser, Sean Small, Shakaveli |
| Registrazione | 2021 |
| Formati | CD, download digitale, streaming |
| Emeli Sandé - cronologia | |
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| Singoli | |
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| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic[1] | |
| Album of the Year[2] | |
| PopMatters[3] | |
| The Arts Desk[4] |
Let's Say for Instance è il quarto album in studio della cantante britannica Emeli Sandé, pubblicato il 6 maggio 2022 dall'etichetta indipendente Chrysalis Records.[5]
Descrizione
Nel febbraio 2021, Emeli Sandé scinde il contratto con l'etichetta discografica EMI e firma con l'etichetta discografica indipendente Chrysalis Records.[6] Sandé ha spiegato che «in questo album mi sono sentita libera di esprimersi in modo più naturale sia dal punto di vista dei testi che della musica e il suo desiderio è che sia un'esperienza edificante per ogni ascoltatore e che lo conosca a un livello molto più profondo».[5][7]
Al momento dell'uscita, nel settembre 2021 del primo singolo estratto Family è stato definito un allontanamento dal precedente sound soul della Sandé «più orientato verso il pop»,[8] mentre un comunicato stampa che accompagnava l'annuncio dell'album affermava che la Sandé «esplora un nuovo territorio sonoro attraverso sfumature di classica e R&B nostalgico».[9]
Accoglienza
Andy Kellman di AllMusic riscontra coesione nelle scelte tematiche e sonore, scrivendo che «c'è il dolore e la rabbia palpabili per gli omicidi razzisti, la consolazione teatrale e l'affermazione per una persona cara in un luogo oscuro». Kellman riscontra inoltre che Sandé «irradia una gioia disinibita per il suo nuovo amore», paragonando inoltre alcune produzioni come un tributo a Mariah Carey e Timbaland.[1]
Peter Piatkowski di PopMatters scrive che Sandé inserisce nell'album tematiche culturali attuali definendolo «politico», poiché affronta temi come «l'identità di genere, la malattia o una storia d'amore fallita». Riporta che la produzione risulti «densa e corposa» mentre la voce della cantante «forte e distinta» che bilancia le canzoni, definendole «abbracci luminosi di pop che sono vivaci, affascinanti e divertenti». Piatkowski conclude la recensione scrivendo che «Let's Say for Instance parla di essere se stessi senza paura. Si tratta di buttarsi a capofitto e di non preoccuparsi di ciò che gli altri pensano di te. Sebbene la Sandé ammetta di aver lottato con il suo coming out, l'arte che ha creato da questa lotta è quella di sopravvivere, un tema costante nel suo lavoro».[3]
Tracce
- Family – 4:04 (Adele Emeli Sandé, Henri Davies)
- Love to Help – 3:21 (Sandé, Janum Khan)
- July 25th – 1:52 (Sandé, Yoana Karemova)
- Oxygen – 3:59 (Sandé, Lee Stashenko)
- Summer – 3:56 (Sandé, Davies)
- My Pleasure – 3:06 (Sandé, Jabulani Sithole, Sarah Eloho, Prince Galalie, Aquarelle)
- There Isn't Much – 3:47 (Sandé, Fredrik Ball, Shahid Khan, Shakil Ashraf, Naughty Boy)
- September 8th – 0:47 (Sandé, Garfield Booker, Jimmy Hamilton, Maurice Hayes, Teddy Raab, Booker T)
- Look in Your Eyes – 3:11 (Sandé, Booker, Hamilto, Hayes, Raab, Booker T)
- Ready to Love – 3:06 (Sandé, Ollie Green)
- Wait for Me – 2:49 (Sandé, Christopher Hanlon, Jacob McKenzie, Laidi Saliasi, Mike Mayfield, Rachet)
- Another One – 2:29 (Sandé, Stashenko, Fallen)
- Yes You Can – 5:06 (Sandé, Darren Jones, Nicky Brown)
- Brighter Days – 2:50 (Sandé, Green, Moyses Dos Santos)
- Superhuman – 3:17 (Sandé, Sam Sumser, Sean Small)
- World Go Round – 3:54 (Sandé, Ray Angry)
Classifiche
| Classifica (2022) | Posizione
massima |
|---|---|
| Belgio (Fiandre)[10] | 68 |
| Regno Unito[11] | 27 |
| Regno Unito (Independenti)[12] | 5 |
| Scozia[13] | 13 |
| Svizzera[14] | 41 |
Note
- 1 2 "Let's Say for Instance" Review, su allmusic.com, AllMusic. URL consultato il 24 maggio 2022.
- ↑ "Let's Say for Instance" Review, su albumoftheyear.org, Album of the Year. URL consultato il 24 maggio 2022.
- 1 2 "Let's Say for Instance" Review, su popmatters.com, PopMatters. URL consultato il 24 maggio 2022.
- ↑ "Let's Say for Instance" Review, su theartsdesk.com, The Arts Desk. URL consultato il 24 maggio 2022.
- 1 2 (EN) Emeli Sandé announces new album Let’s Say For Instance, su The Line of Best Fit. URL consultato il 23 maggio 2022.
- ↑ (EN) Jem Aswad, Emeli Sandé to Release New Album, ‘Let’s Say for Instance,’ in May, su Variety, 15 febbraio 2022. URL consultato il 30 aprile 2022.
- ↑ (EN) Zoe Williams, ‘I’ve never felt this depth of love’: Emeli Sandé on coming out, race and making music again, su The Guardian, 5 maggio 2022. URL consultato il 24 maggio 2022.
- ↑ (EN) Jon Stickler, Emeli Sandé Returns With New Single Family - Stereoboard, su Stereoboard.com. URL consultato il 23 maggio 2022.
- ↑ (EN) Michael Major, Emeli Sandé Announces New Album 'Let's Say For Instance', su BroadwayWorld.com. URL consultato il 23 maggio 2022.
- ↑ Ultrapop Charts, su ultratop.be.
- ↑ (EN) Official Albums Chart Top 100 | Official Charts Company, su officialcharts.com. URL consultato il 22 settembre 2019.
- ↑ (EN) Official Independent Albums Chart Top 50 | Official Charts Company, su officialcharts.com. URL consultato il 24 maggio 2022.
- ↑ (EN) Official Scottish Albums Chart Top 100 | Official Charts Company, su officialcharts.com. URL consultato il 22 settembre 2019.
- ↑ Swisscharts.com – Emeli Sandé – Let's Say for Instance, su swisscharts.com.
Collegamenti esterni
- (EN) Let’s Say for Instance, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.