Lew Ayres

Lew Ayres nel 1938

Lew Frederick Ayres III (Minneapolis, 28 dicembre 1908 – Los Angeles, 30 dicembre 1996) è stato un attore e regista statunitense.

È noto al grande pubblico per aver interpretato il Dottor Kildare nella serie di film degli anni trenta e quaranta del XX secolo. Ha inoltre interpretato il personaggio di Mandemus nel film Anno 2670 - Ultimo atto del franchise di fantascienza Il pianeta delle scimmie.[1]

Biografia

Nato in Minnesota, Ayres si trasferì nel 1926 a San Diego (California). Intenzionato a diventare attore, si fece scritturare per alcune brevi apparizioni in diversi film. Nel frattempo suonava diversi strumenti nei locali notturni. Dopo essere stato scoperto da un talent manager in un night club californiano,[2] Ayres ebbe la grande occasione di recitare al fianco di Greta Garbo nella pellicola Il bacio (1929).[1] L'anno successivo ottenne il ruolo di protagonista nel celebre All'ovest niente di nuovo (1930) di Lewis Milestone, film che lo consacrò definitivamente come una star.[1] Nel 1938 recitò nella pellicola Il giovane Dr. Kildare, diventando un idolo del genere sentimentale e partecipando a una lunga serie di film dedicati a questo personaggio, giovane medico guidato dal più anziano collega Leonard Gillespie (Lionel Barrymore), e prodotti negli anni successivi.[1][2]

Rispecchiando i suoi ruoli antimilitaristi e dediti a salvare vite altrui, Ayres fu un convinto pacifista e cercò di arruolarsi nella Croce Rossa durante il secondo conflitto mondiale. Non avendo ricevuto il permesso dalle autorità militari, si dichiarò obiettore di coscienza[2] e venne assegnato al Civilian Public Service (CPS). In seguito le autorità militari, preoccupate del discredito che il loro atteggiamento nei confronti di una stella così celebre potesse intaccare l'immagine dell'esercito americano, permisero ad Ayres di servire come paramedico in Nuova Guinea e nella zona di guerra del Pacifico.[1] Nel frattempo la MGM non proseguì la serie cinematografica del dottor Kildare e ne lanciò una nuova incentrata sul solo dottor Gillespie.[2]

Nel 1946 Ayres tornò al cinema con il ruolo dello psicanalista Scott Elliott nel noir Lo specchio scuro, e venne candidato all'Oscar come miglior attore protagonista per la sua interpretazione in Johnny Belinda (1948),[1] ma la sua carriera dopo la guerra aveva ormai imboccato la parabola discendente. Nel 1976 produsse il film documentario Altars of the World, che gli permise di portare sullo schermo le sue credenze religiose legate alla spiritualità orientale, suscitando un grande interesse da parte del pubblico.[1] Recitò inoltre il ruolo di un politico pacifista nella pellicola Battaglie nella galassia (1978). Nell'ultimo periodo della sua carriera partecipò a diverse serie televisive, tra le quali Mary Tyler Moore Show (1977), nella parte del padre del personaggio interpretato da Gavin MacLeod, e in un episodio di Colombo e La casa nella prateria.

Vita privata

Ayres fu sposato tre volte, dal 1931 al 1933 con l'attrice Lola Lane, dal 1934 al 1940 con l'attrice Ginger Rogers e dal 1964 con Diana Hall, fino alla sua morte ad 88 anni.[1]

Filmografia parziale

Attore

Cinema

Lew Ayres in Johnny Belinda (1948)

Televisione

Regista

Riconoscimenti

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Lew Ayres è stato doppiato da:

Voci correlate

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Eric Malnic, Lew Ayres, Star of Dr. Kildare Movie Series, Dies, in Los Angeles Times, California Times Publication, 31 dicembre 1996. URL consultato il 19 novembre 2025.
  2. 1 2 3 4 Steven Jay Shneider, 2008, p. 188.

Bibliografia

  • Steven Jay Shneider (a cura di), Cinquecentouno star del cinema. Una guida completa ai protagonisti del grande schermo, traduzione di A. M. Paoluzzi e A. Baroni, Bologna, Atlante Edizioni, 2008, ISBN 978-8874550357.

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