Lieto fine

La scena finale del film Charlot macchinista (1916)

Lieto fine è una locuzione della lingua italiana. Può indicare l'esito positivo di una qualsiasi vicenda, ma quasi sempre è riferito al finale di un'opera narrativa (come una fiaba, un romanzo, un film e così via), positivo per il protagonista e quindi gradito al pubblico.

Caratteristiche

Il lieto fine è appagante per il pubblico, che vede ricompensata l'empatia che ha dimostrato verso i personaggi che ha imparato a conoscere. Una recensione de La spia che venne dal freddo di John le Carré, comparsa sul Times nel 1968, criticava fortemente l'autore per non aver creato un lieto fine, fornendo i motivi - inequivocabili secondo il recensore - per cui un tale esito fosse necessario. Difatti il lieto fine richiede principalmente che la storia si concluda con esito positivo per il protagonista e i suoi comprimari, quelli a cui il pubblico tiene: altri personaggi secondari possono invece perire senza che ciò pregiudichi l'esistenza stessa del "lieto fine", addirittura a milioni nel caso di guerre o catastrofi, come evidenziato ironicamente da Roger Ebert nella sua recensione di The Day After Tomorrow di Roland Emmerich.[1]

Se un lieto fine chiude definitivamente la storia, ciò non è un buon punto di partenza per un eventuale seguito: pertanto, se motivi commerciali ne determinano la creazione a posteriori, la trama potrebbe dover partire da un evento che si verifica dopo il finale. In altre occasioni, la fine della storia originale lascia la porta aperta per il prevedibile sequel.

Nelle fiabe

Il lieto fine è caratteristico delle fiabe, o almeno delle loro versioni diffuse dalla seconda metà del XX secolo in poi: infatti in origine molte (anche se non tutte) fiabe tradizionali, sia europee ed occidentali sia di altre tradizioni culturali, avevano conclusioni drammatiche, se non orrorifiche.[2]

Ad ogni modo, proprio come è consolidato che una fiaba inizi con l'espressione C'era una volta, è altrettanto tipico che, in caso di lieto fine, si concluda con la frase altrettanto fissa: E vissero per sempre felici e contenti.

Note

  1. ↑ (EN) The Day after Tomorrow movie review (2004) | Roger Ebert, su www.rogerebert.com. URL consultato il 17 settembre 2025.
  2. ↑ Benedetta Gambale, Il non lieto fine: la vera trama delle fiabe, su RCS75, 12 agosto 2017. URL consultato il 17 settembre 2025.

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