Lilea

Lilea
Nome originale Λίλαια
Territorio e popolazione
Lingua greco antico
Localizzazione
Stato attuale Grecia (bandiera) Grecia

Lilea (in greco antico Λίλαια?, Lílaia) era una città dell'antica Grecia, ubicata in Focide, menzionata da Omero nel catalogo delle navi dell'Iliade.[1] Si trovava alle falde del monte Parnaso e nelle vicinanze del fiume Cefiso.[2]

Storia

Si dice che Lilea era una delle naiadi e figlia di Cefiso.

All'epoca delle guerre persiane doveva appartenere alla Doride, alleata dei persiani, dal momento che non venne distrutta. Fu poi distrutta nella terza guerra sacra e quindi ricostruita.

Fu occupata da Demetrio I di Macedonia, e distrutta, per la seconda volta, da Filippo V di Macedonia, ma successivamente riconquistò l'indipendenza dal regno di Macedonia.

Pausania dice che vi era un teatro, un'ágora e delle terme, oltre a due templi dedicati ad Apollo e Artemide, decorati con statue in stile attico e in marmo pentelico.[3]

Le sue rovine si trovano nella località chiamata Paleocastro a 1 km dalla sorgente del fiume Cefiso. I resti delle mura e delle porte di Lilea si trovano ad est dell'attuale città di Kato-Agoriani alle falde settentrionali del Parnaso.

Note

  1. ↑ Omero, Iliade, II, 523.
  2. ↑ Strabone, IX,2,19; IX,3,16.
  3. ↑ Pausania, X,33,3-5.

Bibliografia

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