Lily Chou-Chou no subete
| Lily Chou-Chou no subete | |
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| Titolo originale | Lily Chou-Chou no subete |
| Lingua originale | giapponese |
| Paese di produzione | Giappone |
| Anno | 2001 |
| Durata | 146 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Shunji Iwai |
| Soggetto | Shunji Iwai |
| Sceneggiatura | Shunji Iwai |
| Produttore | Koko Maeda |
| Casa di produzione | Rockwell Eyes |
| Fotografia | Noboru Shinoda |
| Montaggio | Yoshiharu Nakagami |
| Musiche | Takeshi Kobayashi |
| Interpreti e personaggi | |
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Lily Chou-Chou no subete (リリイ・シュシュのすべて?, Ririi Shushu no subete, "Tutto su Lily Chou-Chou") è un film del 2001 diretto da Shunji Iwai. È internazionalmente noto con il titolo inglese All About Lily Chou-Chou.
Trama
Il quattordicenne Yūichi Hasumi gestisce un fan site con bacheca dedicato a Lily Chou-Chou, la sua cantante preferita. Posta abitualmente sul sito usando il nickname "Philia", nome della band in cui la cantante ha esordito, e ha un buon rapporto con gli altri utenti, tra cui il molto attivo "Blue Cat". Ragazzo schivo ed emarginato, subisce spesso bullismo feroce dal compagno di classe Shusuke Hoshino e dalla sua gang. All'inizio del secondo anno di scuole medie, Yūichi viene scoperto da un'insegnante a rubare l'ultimo CD di Lily Chou-Chou e viene, di conseguenza, pestato dalla gang di Shusuke e costretto a masturbarsi davanti a loro mentre il loro leader distrugge il disco.
La narrazione si sposta a un anno prima. Yūichi conosce Shusuke al club di kendo della scuola. In quel momento il ragazzo non è ancora un bullo, ma un rappresentante di classe con ottimi risultati scolastici. I due diventano molto amici e, durante una notte a casa Hoshino, Shusuke fa scoprire a Yūichi la musica di Lily Chou-Chou, portandolo a diventare un grande fan. Yūichi si innamora, inoltre, della compagna di classe Yōko Kuno.
Durante le vacanze estive, i due riescono a fare un viaggio a Okinawa con i loro amici dopo aver derubato a loro volta dei borseggiatori. Durante il viaggio, Shusuke rischia due volte la vita, venendo una volta aggredito da un pesce locale e un'altra finendo quasi annegato. Il gruppo assiste anche al suicidio nel traffico di un gioviale uomo che si era aggregato a loro. Shusuke cambia personalità, perdendo la sua natura buona e diventando un pericoloso manipolatore. Al rientro a scuola, Shusuke prende il posto dei bulli di classe, rendendo la vita difficile a tutti i compagni.
La narrazione torna al presente. Yūichi fa ormai parte, suo malgrado, della gang dell'ex amico. Costantemente umiliato e costretto a svolgere mansioni per lui, trova conforto solo negli amici che ha sul proprio sito. Gli viene assegnato il compito di sorvegliare Shiori Tsuda, un'altra loro compagna di scuola, ricattata dal bullo attraverso dei filmati compromettenti e costretta a prostituirsi con uomini più grandi. Col tempo, Yūichi instaura con lei un rapporto di amicizia.
Yōko, accusata di aver rubato la scena alla gang delle ragazze capitanata da Sumika Kanzaki durante un saggio di coro, viene fatta stuprare in gruppo dalla gang di Shusuke come punizione. Yūichi, che è stato costretto a condurla con l'inganno al capannone in cui gli altri la violentano e la filmano, viene assalito dai sensi di colpa. Presente sul posto, Sumika insinua a Yūichi che il cambiamento repentino di Shusuke sia dovuto soprattutto al divorzio dei genitori e al fallimento dell'azienda di famiglia. Dopo lo stupro, Yōko si rade la testa e continua a venire a scuola, in una sorta di atto di ribellione agli aguzzini. Dato che quello più recente è andato distrutto, Yūichi presta a Shiori un vecchio album di Lily Chou-Chou. Lei lo ascolta, si diverte con degli aquiloni e poi si toglie la vita gettandosi da un traliccio. Yūichi, disperato, medita il suicidio, ma viene fermato da una conversazione online con Blue Cat.
Yūichi si reca a un concerto di Lily Chou-Chou a Tokyo, dove si è anche organizzato per incontrare Blue Cat. Incontra Shusuke e scopre che Blue Cat è sempre stato lui, ma sceglie comunque di non rivelarsi come Philia. Shusuke getta via il biglietto di Yūichi con un trucco e lo lascia fuori dallo stadio a fissare un megaschermo con i videoclip di Lily Chou-Chou in rotazione per tutta la durata del concerto. Al termine dell'evento, i due si incrociano di nuovo brevemente. Quando Shusuke si incammina per andarsene, Yūichi crea confusione nella folla con una scusa, lo uccide accoltellandolo alla schiena con un taglierino e poi scappa verso casa.
Yūichi, per lasciarsi alle spalle tutto il vissuto, asseconda un desiderio della madre tingendosi i capelli, si riappacifica con la sua insegnante nonostante il peggioramento dei voti e si concede un momento per ascoltare Yōko che suona il pianoforte.
Produzione
La produzione del film è iniziata il primo aprile del 2000 quando Shunji Iwai inaugurò il sito web Lilyholic: nel sito era presente una BBS per ospitare i messaggi dei fan del gruppo musicale Lily Chou-Chou; alcuni degli utenti molto attivi, rispondendosi a vicenda, crearono una rete di relazione e vicende che poi anche altri utenti commentavano. In realtà, però, gli utenti principali della BBS erano tutti opera di Iwai stesso, e lo stesso gruppo musicale era inesistente. Il regista portò avanti questo esperimento per vedere come reagivano gli altri frequentatori del sito (utenti veri e ignari dell'esperimento) di fronte alle cose da lui scritte. Il risultato è un "romanzo virtuale"[1], molto simile nella forma a Densha otoko (che però era completamente spontaneo, e non pilotato da un deus ex machina come in questo caso), che racchiude all'incirca tutta la prima metà del film, durante il quale vengono mostrati i post della BBS.
La produzione effettiva del film iniziò il successivo 13 agosto ad Ashikaga, prefettura di Tochigi, per concludersi il 28 novembre 2000. La première di Lily Chou-Chou no subete si è tenuta al Toronto International Film Festival un anno dopo, il 7 settembre 2001, ed infine il film è arrivato nei cinema giapponesi il successivo 6 ottobre.
Il film sfrutta per la prima volta in una produzione giapponese una videocamera digitale a 24p. La tecnologia digitale era stata utilizzata anche nel 1998 da Hideaki Anno, amico di Iwai e noto regista d'animazione, per il suo primo film live action Love & Pop; successivamente Anno ha diretto Iwai come attore protagonista per il suo secondo film dal vivo, Shiki-Jitsu.
Note
- ↑ Il risultato delle conversazioni sulla BBS di Lilyholic è disponibile in CD-ROM per il solo mercato giapponese.
Collegamenti esterni
- (EN, JA) Sito ufficiale, su lily-chou-chou.jp.
- Lily Chou-Chou no subete, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Lily Chou-Chou no subete, su FilmAffinity.
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Lily Chou-Chou no subete, su MyDramaList.
- (JA) Scheda tecnica sul film, su jmdb.ne.jp.
- (EN) Fansite sul film, su ilovelilychouchou.com.
