Lin Qisheng

Lin Qisheng

Lin Qisheng[1] (林啟生T, Lín QǐshēngP; 1964) è un astronomo taiwanese, in contesto anglosassone noto come Chi-Sheng Lin.

Il Minor Planet Center gli accredita la scoperta di settantuno asteroidi, effettuate tra il 2006 e il 2009, tutte in collaborazione con altri astronomi: Tsai Yuansheng, Ye Quanzhi e Jin Zhangwei.

Asteroidi scoperti[2][3]: 71
175583 Pingtung[4]15 ottobre 2006
175586 Tsou[4]15 ottobre 2006
185216 Gueiren[4]14 ottobre 2006
185546 Yushan[4]28 dicembre 2007
185636 Shiao Lin[4]27 febbraio 2008
187514 Tainan[4]15 ottobre 2006
200025 Cloud Gate[4]25 luglio 2007
204842 Fengchia[4]5 settembre 2007
212631 Hsinchu[4]14 ottobre 2006
215080 Kaohsiung[5]20 marzo 2009
236851 Chenchikwan[4]15 settembre 2007
246504 Hualien[4]28 gennaio 2008
255989 Dengyushian[4]15 ottobre 2006
256892 Wutayou[4]27 febbraio 2008
263906 Yuanfengfang[6]21 marzo 2009
294600 Abedinabedin[4]7 gennaio 2008
300286 Zintun[4]21 luglio 2007
300634 Chuwenshin[4]19 ottobre 2007
300854 Changyuin[4]28 dicembre 2007
300892 Taichung[4]28 gennaio 2008
465036 Tatm[4]16 agosto 2006
544033 Lihsing[4]15 settembre 2007
555802 Chengyen[4]6 giugno 2007
590666 Jianguo[4]12 aprile 2007
590888 Chengda[4]22 luglio 2007
661666 Chenchengpo[4]6 agosto 2007
663468 Liaochichun[4]21 luglio 2007

Ha inoltre scoperto la cometa C/2007 N3 (Lulin) in collaborazione con Quanzhi Ye.

Gli è stato dedicato l'asteroide 175451 Linchisheng.[7]

Note

  1. ↑ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Lin" è il cognome.
  2. ↑ Lista alfabetica degli scopritori di asteroidi, su minorplanetcenter.org, IAU Minor Planet Center. URL consultato il 6 dicembre 2022.
  3. ↑ Dati aggiornati al 6 dicembre 2022. Nell'elenco appaiono solamente gli asteroidi con denominazione definitiva.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 In collaborazione con Quanzhi Ye.
  5. ↑ In collaborazione con Tsai Yuansheng.
  6. ↑ In collaborazione con Jin Zhangwei.
  7. ↑ IAU, Scheda sinottica di 175451 Linchisheng, su minorplanetcenter.net. URL consultato il 6 gennaio 2017.