Lina Aimaro

Lina Aimaro (foto autografata, 1942)

Lina Aimaro (Aymaro) Bertasi (Torino, 6 febbraio 1914 – Desenzano del Garda, 14 gennaio 2000) è stata un soprano italiano.

Biografia

Lina Aimaro come Gilda nel Rigoletto, Teatro alla Scala, anni quaranta (foto con dedica).

Fu un soprano leggero. Studiò presso l'Accademia di Musica di Milano con il maestro Mario Pieraccini e si diplomò al Conservatorio Verdi di Milano, dove la sua famiglia si era trasferita.

Debuttò nel 1935 al Puccini di Milano nel Barbiere di Siviglia, e alla Scala nel 1939 ne La sonnambula. Nel 1941, sempre alla Scala, era Angelica ne Il malato immaginario. Poi cantò con Giacomo Lauri Volpi e Gino Bechi nel Rigoletto fino alla prima mondiale milanese, nel 1953, de I trionfi di Carlo Orff, diretta da Herbert von Karajan.

Nella sua carriera artistica Lina Aimaro calcò, dal 1935 al 1951 (anno della sua ultima performance), i più importanti palcoscenici del mondo compreso il Metropolitan di New York. Cantò a Roma nel Teatro dell'Opera nel 1941[1] e nel 1946[2] nel Rigoletto di Giuseppe Verdi, nel 1948 ne La bohème di Giacomo Puccini,[3] nel 1951 ne La traviata di Giuseppe Verdi alle Terme di Caracalla.[4]

Nel 1942 incise anche un disco sulle note de La traviata di Giuseppe Verdi.

Sposò l'avvocato Aldo Bertasi (1893-1960), originario di Castel Goffredo, e qui soggiornò per un periodo di tempo in una casa nel centro storico prospiciente i giardini pubblici.

Alla fine della carriera artistica e dopo la morte del marito, si stabilì sul lago di Garda e in Lugana di Sirmione costruì il Teatro Kursaal,[5] dove, oltre all'insegnamento, promosse concerti lirici e concorsi internazionali di canto lirico. Nel suo testamento volle che si creasse una fondazione che tra i suoi fini si occupasse dello sviluppo del "bel canto" e che promuovesse corsi di perfezionamento per giovani artisti. La fondazione è stata creata nello stesso teatro Kursaal, ristrutturato nel frattempo. Nel 2001 è nata una "Scuola di Musica Lina Aimaro" per volere della fondazione.[6]

È sepolta nel cimitero di Castel Goffredo, dove il comune le ha intitolato una via.

Nel 2010 Castel Goffredo le ha dedicato un annullo filatelico speciale durante un convegno specializzato.[7]

Note

  1. ↑ (EN) Rigoletto 1941 Stagione Verdiana | Archivio Storico del Teatro dell'Opera di Roma, su archiviostorico.operaroma.it. URL consultato il 18 agosto 2025.
  2. ↑ (EN) Rigoletto 1946-47 | Archivio Storico del Teatro dell'Opera di Roma, su archiviostorico.operaroma.it. URL consultato il 18 agosto 2025.
  3. ↑ Opera di Roma. Boème 1948., su archiviostorico.operaroma.it.
  4. ↑ (EN) La Traviata 1951 Terme di Caracalla | Archivio Storico del Teatro dell'Opera di Roma, su archiviostorico.operaroma.it. URL consultato il 18 agosto 2025.
  5. ↑ Sirmione, tramonta l'epoca del Kursaal, su Giornale di Brescia, 13 aprile 2011. URL consultato il 18 agosto 2025.
  6. ↑ SCUOLA DI MUSICA "LINA AIMARO" - Il Chi è dei Bresciani, su www.enciclopediabresciana.it. URL consultato il 18 agosto 2025.
  7. ↑ Federazione fra le Società Filateliche Italiane. Italia - Annulli Speciali 2010 numero 2282, su fsfi.it. URL consultato il 25 agosto 2011.

Bibliografia

  • Francesco Degrada, Verdi e la Scala, Rizzoli, 2001. ISBN non esistente.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Fondazione Lina Aymaro, su fondazioneaimaro.it. URL consultato il 10 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2013).
  • Foto di Lina Aymaro, su historyforsale.com.
  • Operanostalgia, su operanostalgia.be. URL consultato il 25 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2017).
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