Lino Guzzella

Lino Guzzella

Lino Guzzella (Zurigo, 13 ottobre 1957) è un ingegnere svizzero con cittadinanza italiana.

Biografia

Dopo aver conseguito il diploma di laurea in ingegneria meccanica nel 1981 presso il Politecnico federale di Zurigo (ETH Zürich), Lino Guzzella ottenne nello stesso ateneo il dottorato di ricerca nel 1986, con una specializzazione nell'ambito dei sistemi dinamici e del controllo.[1]

Nel corso degli anni successivi svolse attività sia nell'industria sia in ambito accademico, maturando esperienza nella ricerca applicata e nello sviluppo di sistemi complessi. Rientrato all'ETH Zürich, ricoprì incarichi di assistente e successivamente di professore associato nei dipartimenti di ingegneria elettrica e ingegneria meccanica. Parallelamente fu professore ospite presso la Ohio State University, contribuendo a programmi di ricerca e insegnamento nel settore dell'ingegneria dei controlli.[2]

Nel 1999 fu nominato professore ordinario all'ETH Zürich, dove assunse la cattedra di ingegneria dei sistemi e di controllo applicata ai sistemi energetici e di propulsione. La sua attività scientifica si è concentrata in particolare sull'ottimizzazione dei sistemi di conversione energetica, sui veicoli ibridi ed elettrici e sui modelli di gestione dell'energia, con numerose collaborazioni interdisciplinari e industriali.[3]

Dal punto di vista istituzionale, Lino Guzzella ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità all'interno del Politecnico federale di Zurigo (ETH Zürich). Nell'agosto 2012 è stato nominato rettore dell'ateneo, incarico che ha mantenuto fino al dicembre 2014. Successivamente, dal gennaio 2015 al dicembre 2018, ha svolto il ruolo di presidente dell'ETH Zürich, guidando l'istituzione in una fase caratterizzata da sviluppi strategici nei settori della ricerca, dell'innovazione e della cooperazione internazionale.[4]

Dopo la conclusione del mandato presidenziale, Guzzella ha proseguito l'attività accademica e scientifica ed è rimasto attivo in organi consultivi e istituzionali del sistema universitario e della ricerca svizzera, in particolare nell'ambito delle politiche scientifiche e dell'ingegneria applicata.[5]

Riconoscimenti

Nel corso della sua carriera accademica e istituzionale Lino Guzzella ha ricevuto riconoscimenti in ambito universitario e scientifico, legati in particolare al contributo allo sviluppo della formazione ingegneristica e delle scienze biomediche in Svizzera.

L'8 maggio 2021 l'Università della Svizzera italiana gli ha conferito il dottorato honoris causa in Scienze biomediche, in occasione del 25º Dies academicus. La motivazione ha richiamato il ruolo svolto nella creazione del Bachelor in medicina umana presso il Politecnico federale di Zurigo e il contributo determinante alla realizzazione del Master in medicina umana presso l'USI, nonché il sostegno costante offerto allo sviluppo dell'ateneo ticinese.[6]

Nel corso della sua attività scientifica è stato eletto Fellow dell'International Federation of Automatic Control (IFAC) e dell'IEEE, riconoscimenti attribuiti a studiosi che hanno fornito contributi significativi nei campi del controllo automatico e dell'ingegneria dei sistemi.[7][8]

È inoltre membro della Swiss Academy of Engineering Sciences (SATW), istituzione che riunisce personalità di rilievo nel campo delle scienze ingegneristiche e tecnologiche in Svizzera.[5]

Note

  1. ↑ (EN) Lino Guzzella, su ETH Zürich. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  2. ↑ (EN) Visiting Professors - Lino Guzzella, su Ohio State University. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) Research Collection - ETH Zürich, su ETH Zürich. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Lino Guzzella steps down as President of ETH Zurich, su ETH Zürich, 20 dicembre 2018. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  5. 1 2 (EN) Prof. Dr. Lino Guzzella, su Swiss Academy of Engineering Sciences. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  6. ↑ Dottorati honoris causa - Università della Svizzera italiana, su Università della Svizzera italiana. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) IFAC Fellows, su International Federation of Automatic Control. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  8. ↑ (EN) IEEE Fellows, su IEEE. URL consultato il 12 gennaio 2026.

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Collegamenti esterni

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