Lionello Grazi

Lionello Grazi mentre dipinge ''I campi di Annibale'', 1958

Lionello Grazi (Sermide, 1894 – Roma, 1973) è stato un pittore italiano.

Attivo dagli anni 1910 fino alla morte, il suo stile si caratterizza per la capacità di coniugare elementi accademici ed espressività.

Biografia

Nato a Sermide nel 1894 in un contesto di modeste condizioni familiari, poté frequentare, sovvenzionato dal suo comune, l’Accademia di Modena e più tardi, con una borsa di studio, fu iscritto all’Accademia di Belle Arti di Venezia e fu allievo del Cezanne e poi di Ettore Tito per la figura e di Guglielmo Ciardi per il paesaggio. Passò a Roma nel 1914 alla Scuola Superiore di pittura sotto la guida dell’artista Sartorio.[1]

Carriera e attività artistica

Nelle fasi iniziali della sua carriera, Lionello Grazi si concentrò su opere che trattavano soggetti religiosi, paesaggi e scene di battaglia, quest’ultime caratterizzate da una precisa attenzione alla fedeltà storica.[2] Grazi si fece apprezzare per le rappresentazioni di scene belliche: in particolare l’opera Randaccio al Timavo vinse il concorso nazionale per lavori ispirati alla Grande Guerra. L’opera fu acquistata personalmente dalla Regina Elena, che la donò poi al Museo del Risorgimento del Vittoriano a Roma.[3] Nelle fasi iniziali della sua carriera, Lionello Grazi si concentrò su opere che trattavano soggetti religiosi, paesaggi e scene di battaglia, quest’ultime caratterizzate da una precisa attenzione alla fedeltà storica.[2] Grazi si fece apprezzare per le rappresentazioni di scene belliche: in particolare l’opera Randaccio al Timavo vinse il concorso nazionale per lavori ispirati alla Grande Guerra. L’opera fu acquistata personalmente dalla Regina Elena, che la donò poi al Museo del Risorgimento del Vittoriano a Roma.[3]

Tra il 1918 e il 1928 realizzò alcune miniature su commissione per il mercante d'arte londinese David B. Nacmias, Fine Art Dealer, come attestato dalla corrispondenza conservata nell'archivio personale della famiglia Grazi.[4]

''Mia moglie'', 1921, olio su tela, opera di Lionello Grazi

Tra le opere si segnala la serie di sei battaglie (Zama, Azio, Milazzo, Metauro, Barletta e Assietta) realizzata nel biennio 1934-1936 su commessa del Senato del Regno d’Italia. Le opere in questione sono esposte a Palazzo Barberini, presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate e al Museo Storico dei Granatieri di Sardegna.[1][5]

Lavorò a incarichi di restauro. Uno dei progetti più rappresentativi, relativi a quest'ambito, fu il rifacimento della villa dell’Imperatore Lucio Vero, realizzato in collaborazione con l’architetto Armando Brasini nel 1924. Tale dimora, in seguito, venne conosciuta con l’epiteto di Casa del Diavolo.[5] Oggi all’interno dell’edificio, si trova l’ambasciata del Kazakistan.

Al termine del secondo conflitto mondiale, Lionello Grazi, ispirandosi al concetto di «realismo poetico» ricercò la piccola lirica della bontà e della semplicità della vita quotidiana rurale, usando soggetti a lui cari: il racconto della campagna romana con i suoi paesaggi rurali, interni rustici, casali e scene della vita contadina celebrano la semplicità e l’autenticità della vita quotidiana.[6][7]

Al termine del secondo conflitto mondiale, Lionello Grazi, ispirandosi al concetto di «realismo poetico» ricercò la piccola lirica della bontà e della semplicità della vita quotidiana rurale, usando soggetti a lui cari: il racconto della campagna romana con i suoi paesaggi rurali, interni rustici, casali e scene della vita contadina celebrano la semplicità e l’autenticità della vita quotidiana.[6][7]

A partire dagli anni Sessanta la sua produzione si orientò verso soggetti ispirati al mondo del mare, con particolare attenzione alla rappresentazione dei pescatori.[8]

Mostre

  • 1916 - Esposizione Nazionale di Belle Arti a Brera, Milano;
  • 1929 - Galleria Geri, Milano, "le raccolte del duca Carlo Vittigliano";
  • Mostre personali presso gallerie d’arte romane e nazionali, tra cui "La Conchiglia", "Giosi", "il Camino", "Stagni", "San Marco", "Cairola" e "USAIBA" (con esposizioni che si susseguirono, per es. nel 1947, 1951, 1953, 1955, 1959, 1962, 1963, 1965 e 1968, 1969, 1970);
  • 1955 - "Christie, Manson & Woods", Londra;
  • 1957 - Palazzo delle Esposizioni, Roma;
  • 1957/1973 - Eventi dedicati ai tavolettisti;
  • 1959 - "Bonhamas", Londra.

Musei e luoghi pubblici

Fra le opere più note esposte al pubblico meritano menzione:

  • Cappella/Tomba della Famiglia Sili a Ussita, dove si possono ammirare una "Deposizione" e una pala d’altare raffigurante "L’Addolorata";
  • Chiesa di San Giovanni a Campagnano: "Il martirio di Sant'Andrea";
  • Museo del Risorgimento del Vittoriano a Roma: "Randaccio al Timavo";
  • Palazzo Barberini (Circolo Ufficiali delle Forze Armate), Roma, ove si ammirano "La Battaglia di Zama", "La Battaglia di Azio", "La Battaglia di Milazzo", "La Battaglia del Metauro" e "la Disfida di Barletta".
  • Museo Storico dei Granatieri di Sardegna a Roma: "la Battaglia dell’Assietta".
  • Palazzo Brera a Milano: "Il mio villaggio".
  • Palazzo Brera a Milano: "La Battaglia di Anzio".

Note

  1. 1 2 Castelletto; Saleggio, ''Dal 1850 al 1950: Un secolo di pittura'', Edizione Successo, 1953, p. 169.
  2. 1 2 Roberto Guerri; Stato Maggiore Difesa, La rappresentazione della Grande Guerra nel concorso della Regina Elena del 1934, L'Armadillo Editore, 2021.
  3. 1 2 Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, Ditta Carlo Colombo, 1951, p. 20.
  4. ↑ Documenti, Foto e Corrispondenze, su Lionello Grazi. URL consultato il 7 agosto 2026.
  5. 1 2 Fantasmagoria, Ep. 1, “Villa Manzoni: the Gate of Hell”, 2020.
  6. 1 2 Guido Guida, Lionello Grazi: Il pittore della vita serena, Mostra del 10/06/1953, p. 3.
  7. 1 2 Piero Girace, “Ritratti di artisti”, in Meridiano d’Italia, n. 46, 5 dicembre 1954.
  8. ↑ Biografia di Lionello Grazi, su Lionello Grazi. URL consultato il 7 agosto 2026.

Bibliografia

  • Castelletto, Saleggio, Dal 1850 al 1950: Un secolo di pittura, Edizione Successo, 1953.
  • Roberto Guerri, Stato Maggiore Difesa, La rappresentazione della Grande Guerra nel concorso della Regina Elena del 1934, L'Armadillo Editore, 2021.
  • Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia, Ditta Carlo Colombo, 1951.
  • Ministero della Difesa, Virtus Italia: Almanacco 1939-40, Editore Luigi Alfieri, Milano.
  • Guido Guida, Lionello Grazi: Il pittore della vita serena, catalogo della mostra, 1953.
  • Piero Girace, Ritratti di artisti, in Meridiano d’Italia, n. 46, 5 dicembre 1954.