Lithodora
| Lithodora | |
|---|---|
![]() | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superasteridi |
| (clade) | Asteridi |
| (clade) | Euasteridi |
| (clade) | Lamiidi |
| Ordine | Boraginales |
| Famiglia | Boraginaceae |
| Sottofamiglia | Boraginoideae |
| Tribù | Lithospermeae |
| Genere | Lithodora Griseb |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Boraginaceae |
| Genere | Lithodora |
| Specie | |
Lithodora Griseb, 1844 è un genere di piante della famiglia delle Boraginacee, diffuso nel bacino del Mediterraneo.[1]
Nel 2008 dal genere Lithodora è stato staccato il genere Glandora, in cui è comporesa la comune pianta da giardino Glandora diffusa, già denominata Lithodora diffusa.
Etimologia
Il termine Lithodora deriva da due parole greche: λίθος (lithos), cioè "pietra" e δωρεά (dorea), cioè "dono"; il significato è quindi "dono della pietra", in riferimento all'ambiente roccioso in cui alcune specie vivono[2].
Descrizione
Comprende arbusti nani più o meno ramosi con foglie strette, di lunghezza variabile nelle diverse specie, più o meno ispide.
I fiori sono portati in cime terminali e fogliose.
Il calice è diviso in cinque lobi, più o meno fino alla base, ed è lievemente accrescente.
La corolla, glabra o setolosa, può essere di colore blu, porpora o bianco, infundibuliforme o ipocrateriforme; il tubo è senza scaglie o invaginazioni alla fauce e senza anello basale, qualche volta può essere glanduloso o villoso.
Gli stami, generalmente inclusi nel tubo corollino, possono essere a volte collocati a livelli diversi.
Lo stilo semplice, può essere diviso in alto.
Generalmente si possono trovare 1 o 2 nucule che si aprono trasversalmente sopra la base.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere si possono trovare in diverse zone dell'Europa meridionale (Spagna, Francia, Grecia, Cipro), del Nord Africa (Marocco, Algeria Libia) e del Medio Oriente (Turchia, Libano, Siria)[1].
Crescono su pareti rocciose scoscese, fessure delle rocce, qualche specie nelle pinete e nelle macchie, nelle siepi e arenili maritmi. Molto spesso su suoli calcarei.
Tassonomia
Il genere comprende le seguenti specie:[1]
- Lithodora fruticosa (L.) Griseb
- Lithodora hispidula (Sm.) Griseb.
- Lithodora zahnii (Heldr. ex Halácsy) I.M.Johnst.
Sinonimi obsoleti
- Lithodora calabra (Ten.) Griseb. = Aegonychon calabrum (Ten.) ined.
- Lithodora hancockiana (Oliv.) Hand.-Mazz. = Lithospermum hancockianum Oliv.
- Lithodora rosmarinifolia (Ten.) I.M.Johnst. = Glandora rosmarinifolia (Ten.) D.C.Thomas
Note
Bibliografia
- Pignatti S., Flora d'Italia Vol. III, Milano, Edagricole, 2017, ISBN 9788850652440.
- T.G. Tutin, V.H. Heywood et Alii, Flora Europea, Cambridge University Press 1976. ISBN 0-521-08489-X
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Lithodora
Wikispecies contiene informazioni su Lithodora
