Live at Town Hall
| Live at Town Hall album in studio | |
|---|---|
| Artista | The Blues Project |
| Pubblicazione | settembre 1967 pubblicato negli Stati Uniti |
| Durata | 35:42 |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 7 |
| Genere | Rock Blues rock |
| Etichetta | Verve Forecast |
| Registrazione | Los Angeles; 4 e 11 maggio 1966 New York; 27 maggio, 19 novembre e 28 dicembre 1966 New York; 5 maggio 1967 |
| Formati | LP, MC, 4-track cartridge |
| Altri formati | CD |
| The Blues Project - cronologia | |
Album precedente (1966) Album successivo
Planned Obsolescence (1968) | |
| Singoli | |
| |
| Recensione | Giudizio |
|---|---|
| AllMusic | |
| 24.000 dischi |
Live at Town Hall è il terzo album del gruppo musicale rock blues statunitense The Blues Project, pubblicato dalla Verve Forecast nel settembre 1967[3][4].
Descrizione
Nonostante il titolo farebbe pensare ad un album interamente live in realtà (a parte i brani (Electric) Flute Thing, registrato live proprio al Town Hall di New York City il 5 maggio 1967[5] e I Can’t Keep from Crying e Wake Me, Shake Me) la maggior parte dei pezzi sono registrazioni di studio con sovraincisioni (overdub) di applausi. L'inizio dell'album come già indicato comincia con la presentazione dell'inizio del concerto di Howard L. Solomon, il brano (Electric) Flute Thing, strumentale con un intreccio di suoni in cui flauto, organo e chitarra elettrica la fanno da padroni, non manca anche a metà brano un assolo di batteria. Il secondo brano: I Can't Keep from Crying é un gospel blues tradizionale (la cui prima registrazione è datata 1928 ad opera del bluesman Blind Willie Johnson), anche questo brano è un live ma registrato il 19 novembre 1966 al campus universitario di stato di New York (S.U.N.Y.) in Long Island, il ritmo è piuttosto rockeggiante. Mean Old Southern, dal ritmo veloce e galoppante, fu registrato a Los Angeles (lo studio rimane sconosciuto) il 4 maggio 1966, con applausi finali aggiunti. No Time Like the Right Time, registrato a New York (studio di registrazione non accreditato) il 28 dicembre 1966, fu l'unico singolo del gruppo ad entrare in classifica. Love Will Endure, fu registrato a Los Angeles (studio di registrazione ignoto) l'11 maggio 1966 è cantato dalla profonda voce di Katz, parte finale con applausi aggiunti. Where There's Smoke, There's Fire, registrato a New York (studio di registrazione sconosciuto) il 27 maggio 1966, altro brano pubblicato anche in formato singolo, si avvale ai cori di Emmaretta Marks and The Tokens (Jay Siegel, Hank Medress, Mitch Margo, e Phil Margo). Wake Me, Shake Me, brano finale del disco, stessa data di registrazione live di I Can't Keep from Crying, è un'altra canzone tradizionale di gospel blues, esalta in modo chiaro il sound compatto e improvvisato del gruppo nelle loro esibizioni dal vivo.
Tracce
LP
(1967, Verve Forecast, FT-3025/FTS-3025)
- Lato A
- (Electric) Flute Thing – 10:25 (Al Kooper)
- I Can't Keep from Crying (da una canzone di Blind Willie Johnson) – 5:33 (Tradizionale; arr. di Al Kooper)
- Mean Old Southern – 2:36 (Tradizionale)
Durata totale: 18:34
- Lato B
- No Time Like the Right Time – 2:48 (Al Kooper)
- Love Will Endure – 2:22 (Patrick Sky)
- Where There's Smoke, There's Fire – 2:27 (Al Kooper, Irwin Levine, Bob Brass)
- Wake Me, Shake Me – 9:31 (Tradizionale; arr. di Al Kooper)
Durata totale: 17:08
Formazione
- The Blues Project (marzo-maggio 1966)
- Danny Kalb
- Roy Blumenfeld
- Andy Kulberg
- Steve Katz
- Al Kooper
- Emmaretta Marks
- The Blues Project (1º giugno 1966-19 maggio 1967)
- Danny Kalb
- Roy Blumenfeld
- Andy Kulberg
- Steve Katz
- Al Kooper
Produzione
- Jerry Schoenbaum – supervisore della produzione
- Val Valentin – direttore delle registrazioni
- Dave Krieger – design copertina album originale
- Chuck Stewart – foto copertina album originale[6]
Classifica
| Anno | Classifica | Posizione raggiunta |
|---|---|---|
| 1967 | Billboard 200 |
71[7] |
Note
- ↑ (EN) Richie Unterberger, Live at Town Hall, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Riccardo Bertoncelli e Chris Thellung, 24.000 dischi, Zelig, 2005, p. 102.
- ↑ New Album Releases (PDF), in Billboard, 2 settembre 1967, p. 46. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Album Reviews (PDF), in Cash Box, 16 settembre 1967, p. 46. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ The Blues Project, su brunoceriotti.weebly.com. URL consultato il 22 marzo 2026.
- ↑ Note di copertina di Live at Town Hall, The Blues Project, Verve Forecast, FT-3025, 1967.
- ↑ TOP LP's (PDF), su worldradiohistory.com. URL consultato il 22 marzo 2026.