Llandeilo
| Llandeilo comunità | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Area principale | Carmarthenshire |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°53′02.76″N 3°59′57.05″W |
| Abitanti | 1 795 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | SA19 |
| Prefisso | (+44) 01558 |
| Fuso orario | UTC+0 |
| Contea tradizionale | Dyfed |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |

Llandeilo (IPA: [ɬanˈdəiloː]) (1.700 ab. ca.[1]) è una cittadina del Galles meridionale, facente parte della contea del Carmarthenshire e dell'ex-distretto di Dinefwr (contea tradizionale: Dyfed) e situata nell'area del Parco nazionale di Brecon Beacons[2][3] e lungo il corso del fiume Tywi/Towy[2][4].
Nel Medioevo, la località fu - per la sua posizione strategica - la capitale del regno di Deheubarth.[4]
Etimologia
Il toponimo Llandeilo in gallese significa letteralmente "chiesa (llan) di San Teilo".[5] Teilo, o Teliavo, di Llandaff fu un importante santo gallese, tra i capofila della cristianità celtica, attivo nel Paese nel corso del VI secolo al fianco di San Davide del Galles[2], e che, secondo la leggenda, sarebbe stato sepolto proprio a Llandeilo[2].
Geografia fisica
Collocazione
Llandeilo si trova lungo i margini occidentali del parco nazionale delle Brecon Beacons[3], tra le cittadine di Llandovery ed Ammanford (rispettivamente a nord della prima e a sud/sud-ovest della seconda)[3] e a circa 50 km[6] ad ovest/sud-ovest di Brecon.
Società
Evoluzione demografica
Al censimento del 2001, Llandeilo contava una popolazione pari a 1.731 abitanti.[1]
Storia
La città fu incendiata nel 1213, 1316 e 1403.[4]
Il 19 ottobre 1987 Llandeilo fu teatro di una tragedia: durante le alluvioni che stavano flagellando il Galles; infatti l'esondazione del fiume Tywi causò il crollo del Glanrhyd Bridge proprio mentre stava transitando il treno Swansea-Shrewsbury, crollo nel quale morirono 4 persone.[7]
Architettura
Il centro di Llandeilo si caratterizza per la presenza di numerosi edifici in stile georgiano e vittoriano.[2]
Edifici e luoghi d'interesse
Chiesa di San Teilo
Tra gli edifici principali di Llandeilo, vi è la chiesa intitolata a San Teilo, che fu fondata nel VI secolo[2], ma che presenta ora elementi architettonici risalenti ad epoche successive[2], come il campanile del XVI secolo[2].
L'edificio, ad eccezione proprio del campanile, fu demolito nel 1850[2] e ricostruito dall'architetto vittoriano George Gilbert Scott[2].
Una ricostruzione dell'edificio originale si trova nel National History Museum di St Fagans.[8]
Immagini della chiesa

Ricostruzione degli interni chiesa di San Teilo nel St Fagans National History Museum
Affresco nella Chiesa di San Teilo, nella ricostruzione fatta nel St Fagans National History Museum
Llandeilo: la Newton House o Plas Dinefwr nel Dinefwr Park
Llandeilo vista dalla collina a sud
La chiesa di San Teilo
Dinefwr Castle
Poco fuori dal centro cittadino, si trova il Dinefwr Castle, che fu sede dei signori di Dinefwr, che governavano il regno di Deheubarth.[2][9]

Dinefwr Park
Altra attrattiva di Llandeilo è il Dinefwr Park, che ospita la più antica razza di bestiame di tutta la Gran Bretagna[2].
All'interno del parco si trova anche la Newton House o Plas Dinefwr, costruita nel 1660 da Edward Rice.[2]
Sport
Amministrazione
Gemellaggi
Note
- 1 2 Llandeilo (Carmarthenshire). su City Population
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Llandeilo (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2013). su Wales Directory
- 1 2 3 A.A.V.V., Key Guide - Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano, 2007, p.
- 1 2 3 Llandeilo.org: History > When they burnt Llandeilo to the ground (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2013). su
- ↑ Llandeilo.org: Churches and Religion > St Teilo's Church, su llandeilo.org (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2016).
- ↑ ViaMichelin.it: Itinerario da Llandeilo a Brecon, su viamichelin.it.
- ↑ Report on the Collapse of Glanrhyd Bridge on 19th October 1987 in the Western Region of British Railways :: The Railways Archive, su railwaysarchive.co.uk.
- ↑ (EN) St Teilo's Church reconstruction project, su National Museum Wales. URL consultato il 17 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2013).
- ↑ Llandeilo.org: Places to Visit > Dinefwr Castle, su llandeilo.org (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2013).
- ↑ Llandeilo RFC, su pitchero.com (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2013).
- ↑ Llandeilo Town AFC Football Club, su llandeilotownafc.org.uk. URL consultato il 13 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 23 maggio 2013).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Llandeilo
Collegamenti esterni
- (EN) Llandeilo.org.
- (EN) Llandeilo.info.co.uk, su llandeilo-info.co.uk. URL consultato il 13 maggio 2013 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2013).
- (EN) Llandeilo, su walesdirectory.co.uk (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2013).
- (CY, EN) Llandeilo Fawr, su llandeilofawr.org.uk.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 133729873 · LCCN (EN) n83141522 · J9U (EN, HE) 987007557406205171 |
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