Loaded (videogioco)

Loaded
videogioco
PiattaformaPlayStation, Sega Saturn
Data di pubblicazionePlayStation:
Giappone 15 marzo 1996[1]
America del Nord 15 dicembre 1995[2]

Sega Saturn:
America del Nord 25 ottobre 1996[3]
Europa luglio 1996[4]

GenereSparatutto
TemaFantascienza
OrigineRegno Unito
SviluppoGremlin Interactive
PubblicazioneInterplay Productions (Nord America)
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputGamepad
SupportoCD-ROM
Seguito daRe-Loaded

Loaded (pubblicato in Giappone con il titolo Blood Factory, ブラッドファクトリー?, Buraddo Fakutorī)[1] è un videogioco sparatutto multidirezionale con visuale dall'alto, sviluppato dalla britannica Gremlin Interactive. Fu pubblicato per PlayStation nel 1995 e convertito per Sega Saturn l'anno seguente.[2][4]

Ambientato in un universo fantascientifico, il gioco propone sei criminali giocabili ed è caratterizzato da violenza grafica e umorismo macabro. Interplay collaborò inoltre con DC Comics alla realizzazione di un breve fumetto promozionale basato sul gioco.[5] La versione PlayStation ricevette giudizi prevalentemente positivi, pur venendo criticata per la ripetitività del sistema di gioco.[6][7][8]

Trama

F.U.B., il cui nome significa «Fat Ugly Boy», era un addetto alla mensa dei Marines di settore. Durante una campagna militare su un pianeta desertico, rimasto senza carne da servire ai soldati, cucinò le proprie gambe e le offrì in brodo. Congedato dall'esercito, sostituì gli arti con protesi idrauliche e assunse una nuova identità.

In seguito F.U.B. incastrò sei criminali, che furono rinchiusi sul pianeta-prigione Raulf. Divenuto direttore del penitenziario, provocò una rivolta per mettere in moto il proprio piano. Nel frattempo costruì una macchina capace di manipolare la materia e aprire varchi verso altre dimensioni, con l'obiettivo di ricattare l'intero universo. Il personaggio scelto dal giocatore deve quindi evadere da Raulf, inseguire F.U.B. attraverso diversi mondi e impedirgli di portare a termine il piano.

Personaggi giocabili

I sei personaggi giocabili presentano caratteristiche e armi differenti. Mamma è un uomo di enormi dimensioni e dalla mentalità infantile, vestito con pannolino, cuffietta e pantofole a forma di coniglio, e combatte con un'arma al plasma. Fwank è invece un criminale mascherato dall'aspetto clownesco, accompagnato da un orsacchiotto e da un palloncino che ne rappresenta l'umore; utilizza un cannone a sfere di neutroni. Bounca, ex buttafuori divenuto mercenario, è riconoscibile per la grande mandibola metallica ed è armato con un lanciamissili.

Vox è una disc jockey che sfrutta apparecchiature sonore e musicali come armi, mentre Butch combatte indossando abiti femminili e utilizza un lanciafiamme. Cap'n Hands, infine, è un cacciatore di taglie cibernetico dall'aspetto piratesco, armato con due pistole.

Modalità di gioco

Loaded è uno sparatutto con visuale dall'alto articolato in quindici livelli.[8] Il giocatore attraversa stanze e corridoi eliminando i nemici, raccogliendo munizioni e potenziamenti e cercando le chiavi necessarie ad aprire porte e proseguire. Sono presenti anche semplici elementi di esplorazione e risoluzione di enigmi. La rivista Sega Saturn Magazine paragonò la struttura del gioco a quella di Gauntlet.[9]

Sono disponibili sei personaggi, ciascuno dotato di un'arma e di un attacco speciale differenti. In modalità cooperativa due giocatori possono affrontare insieme la campagna. Ogni missione è introdotta da una sequenza video; al termine del livello il gioco valuta la precisione, il numero di nemici eliminati e la quantità di oggetti raccolti, assegnando un punteggio complessivo.[10]

Sviluppo e pubblicazione

Loaded fu sviluppato in meno di un anno da Gremlin Interactive, software house con sede a Sheffield.[11] In Nord America il gioco fu pubblicato da Interplay Productions.[2]

Una versione dimostrativa fu inclusa in Europa in un disco distribuito insieme alla PlayStation.[12] Interplay collaborò inoltre con DC Comics alla produzione di un fumetto promozionale di dodici pagine, illustrato con la grafica del gioco e scritto da Garth Ennis.[5]

La versione per Sega Saturn arrivò dopo quella PlayStation. Il produttore di Interplay Jeremy Airey spiegò che l'azienda aveva inizialmente dubitato delle prospettive commerciali della console e che le prime versioni della conversione offrivano risultati insoddisfacenti; il progetto proseguì dopo il miglioramento delle librerie di sviluppo fornite da Sega.[11]

Accoglienza

Valutazioni professionali
TestataVersioneGiudizio
Electronic Gaming Monthly PS1 8,25/10[6]
SAT 5,88/10[13]
Famitsū SAT 5/10, 6/10, 6/10 e 7/10[14]
GameSpot SAT 6,6/10[15]
Maximum PS1 3/5[7]
Next Generation PS1 4/5[8]
SAT 3/5[16]
Sega Saturn Magazine SAT 84%[17]

La versione PlayStation ricevette giudizi prevalentemente positivi. I quattro recensori di Electronic Gaming Monthly la confrontarono favorevolmente con Smash TV e indicarono nella modalità multigiocatore uno degli aspetti più riusciti.[6] GamePro apprezzò il ritmo dell'azione, il tono sopra le righe e la qualità della grafica, sottolineando in particolare il livello di dettaglio, lo zoom e gli effetti di illuminazione.[18]

Maximum giudicò positivamente gli ambienti animati e il multigiocatore, ma ritenne l'esperienza più ripetitiva rispetto a titoli come Alien Breed e The Chaos Engine.[7] Anche Next Generation osservò che i quindici livelli, pur differenti nell'aspetto, tendevano a proporre situazioni molto simili; la rivista lodò comunque il ritmo, la fluidità della grafica, gli effetti di luce e la colonna sonora.[8]

La conversione per Sega Saturn fu generalmente considerata fedele sul piano tecnico alla versione PlayStation.[13][15][16] GamePro espresse tuttavia un parere più critico, rilevando una minore fluidità e una gestione dello zoom meno efficace.[19] Electronic Gaming Monthly e Next Generation ritennero inoltre che, a distanza dall'uscita originale, la grafica, la musica e l'impatto visivo non fossero sufficienti a compensare la ripetitività del sistema di gioco.[13][16] In una rivalutazione pubblicata circa un anno dopo l'uscita della versione PlayStation, Next Generation abbassò il proprio giudizio a tre stelle su cinque.[20] GameSpot e Sega Saturn Magazine concordarono sul carattere semplice e ripetitivo dell'esperienza, pur considerandola riuscita nell'ambito degli sparatutto immediati.[15][17]

Nel 1997 Electronic Gaming Monthly indicò la versione Saturn come seconda classificata nella categoria dedicata alla migliore musica del 1996, dietro a Wipeout XL.[21]

Sul piano commerciale, nella settimana di lancio furono distribuite 250 000 copie della versione PlayStation,[22] mentre negli Stati Uniti ne furono vendute più di 140 000.[11]

Note

  1. 1 2 (JA) 1996年3月発売のゲームソフト, su Famitsū. URL consultato il 27 luglio 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Interplay's First Playstation Title: Loaded, su Interplay. URL consultato il 16 aprile 2023 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 1997).
  3. ↑ (EN) Loaded, su Sega-Saturn.com. URL consultato il 15 novembre 2023 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 1996).
  4. 1 2 (EN) Saturn Review: Loaded, in Mean Machines Sega, n. 45, EMAP, luglio 1996, pp. 62-63.
  5. 1 2 (EN) Loaded promo comic, su Internet Archive. URL consultato il 27 luglio 2026.
  6. 1 2 3 (EN) Review Crew: Loaded, in Electronic Gaming Monthly, n. 78, Sendai Publishing, gennaio 1996, p. 42.
  7. 1 2 3 (EN) Maximum Reviews: Loaded, in Maximum: The Video Game Magazine, n. 2, Emap International Limited, novembre 1995, p. 151.
  8. 1 2 3 4 (EN) Gutsy, in Next Generation, n. 14, Imagine Media, febbraio 1996, p. 157.
  9. ↑ (EN) Sam Hickman, ...And We Wanna Get Loaded, in Sega Saturn Magazine, n. 7, Emap International Limited, maggio 1996, p. 45.
  10. ↑ (EN) Loaded: Instruction Manual, Interplay Productions, 1995, pp. 3-13.
  11. 1 2 3 (EN) Behind the Screens, in Electronic Gaming Monthly, n. 85, Ziff Davis, agosto 1996, p. 62.
  12. ↑ (EN) Loaded on Demo Disc, in Maximum: The Video Game Magazine, n. 1, Emap International Limited, ottobre 1995, p. 130.
  13. 1 2 3 (EN) Review Crew: Loaded, in Electronic Gaming Monthly, n. 86, Sendai Publishing, settembre 1996, p. 25.
  14. ↑ (JA) New Game Cross Review, in Weekly Famitsu, n. 416, ASCII Corporation, 6 dicembre 1996, p. 33.
  15. 1 2 3 (EN) Hugh Sterbakov, Loaded Review, su GameSpot, 13 dicembre 1996. URL consultato il 25 ottobre 2017.
  16. 1 2 3 (EN) Loaded, in Next Generation, n. 22, Imagine Media, ottobre 1996, pp. 171, 175.
  17. 1 2 (EN) Rad Automatic, Review: Loaded, in Sega Saturn Magazine, n. 9, Emap International Limited, luglio 1996, pp. 62-63.
  18. ↑ (EN) Major Mike, ProReview: Loaded, in GamePro, n. 88, IDG, gennaio 1996, pp. 74-75.
  19. ↑ (EN) Tommy Glide, ProReview: Loaded, in GamePro, n. 97, IDG, ottobre 1996, p. 88.
  20. ↑ (EN) Every PlayStation Game Played, Reviewed, and Rated, in Next Generation, n. 25, Imagine Media, gennaio 1997, p. 58.
  21. ↑ (EN) The Best of '96, in Electronic Gaming Monthly, n. 92, Ziff Davis, marzo 1997, p. 90.
  22. ↑ (EN) Loaded Coming to Saturn!, in Sega Saturn Magazine, n. 5, Emap International Limited, marzo 1996, p. 6.

Collegamenti esterni

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