Locomotiva FS 475

Locomotiva FS 475
Locomotiva a vapore
Locomotiva JDŽ 28.012 (ex kkStB 80) analoga alla FS 475
Anni di progettazione 1909
Anni di costruzione 1909 - 1915
Anni di esercizio 1919- ??
Quantità prodotta 29 (immatricolate in Italia)
Costruttore Lokomotivfabrik Floridsdorf
Wiener Neustädter Lokomotivfabrik
Lokomotivfabrik der StEG
Breitfeld Daněk
Massa in servizio 69,4 t
Massa aderente 69,4 t
Massa vuoto 62,3 t
Tipo di motore a vapore
Alimentazione carbone
Velocità massima omologata 50 km/h
Rodiggio 0-5-0
Diametro ruote motrici 1.258 mm
Distribuzione a cassetto piano e a cassetto cilindrico
Tipo di trasmissione bielle
Numero di cilindri 2
Diametro dei cilindri 590(AP),850(BP) mm
Corsa dei cilindri 632 mm

Le locomotive gruppo 475 erano Locomotive a vapore con tender costruite per le ferrovie austriache che le Ferrovie dello Stato acquisirono come risarcimento per danni di guerra dopo la fine della prima guerra mondiale[1].

Storia

Alla fine della prima guerra mondiale le locomotive, di costruzione austriaca, vennero assegnate all'Italia come risarcimento dei danni bellici. Le locomotive erano appartenenti al gruppo austriaco 80.100 costruite a partire dal 1909 e fino al 1915 per le Ferrovie di Stato Imperial-Regie Austriache (Kaiserlich-königliche österreichische Staatsbahnen); vennero reimmatricolate nel parco rotabili delle Ferrovie dello Stato assumendo la classificazione di gruppo 475.001-029. Svolsero servizio in vari impianti della rete italiana soprattutto al traino di treni merci su linee acclivi.

Un certo numero di locomotive 475 rimasero in mano jugoslave in seguito agli eventi bellici della seconda guerra mondiale e vennero immesse nel gruppo JDŽ 28[2]. Accantonate nel secondo dopoguerra vennero tutte demolite.

Caratteristiche

Le locomotive del gruppo 475 erano locomotive per servizio merci pesante, di rodiggio 0-5-0, con tender separato a quattro cilindri e doppia espansione a vapore surriscaldato. Avevano la distribuzione differente in quanto appartenenti a due serie la 80.1-36 con cassetto piano sul cilindro a bassa pressione e cassetto cilindrico sul cilindro ad alta pressione e la 80.100-203 con ambedue i cassetti cilindrici. Il surriscaldamento era poco spinto con una superficie complessiva di circa 27 m²; la pressione di esercizio della caldaia era fissata in 14 bar massimi. La caldaia conteneva 148 tubi di fumo con una superficie riscaldante complessiva di 190 m². La griglia era ampia con superficie complessiva di 3,42 m². La massa della locomotiva in servizio era di 69,4 t, tutte aderenti in virtù dei cinque assi accoppiati. La velocità massima era stabilita in 50 km/ora.

Corrispondenza locomotive ex kkStB e numerazione FS[3]

Numero e gruppo FSnumero e gruppo kkStBfabbricaanno di fabbricazionedemolizione o alienazione
475.00180.03Floridsdorf19091945 alla Jugoslavia come JDŽ 28.051
475.00280.10Floridsdorf19091945 JDŽ 28.052
475.00380.26StEg1910
475.00480.28StEg1910
475.00580.104Wiener Neustädt19111945 JDZ ??
475.00680.105Wiener Neustädt19111959
475.00780.121StEg1911
475.00880.137Wiener Neustädt1912
475.00980.146Breitfeld Daněk19141945 JDŽ 28.062
475.01080.149Breitfeld Daněk1914
475.01180.151Wiener Neustädt1914
475.01280.174Breitfeld Daněk1914
475.01380.175Breitfeld Daněk1914
475.01480.176Breitfeld Daněk1914
475.01580.177Breitfeld Daněk1914
475.01680.178Breitfeld Daněk1914
475.01780.179Breitfeld Daněk19141945 JDŽ 28.053
475.01880.180Breitfeld Daněk1914
475.01980.181Breitfeld Daněk19141945 JDŽ 28.054
475.02080.182Breitfeld Daněk1914
475.02180.183Breitfeld Daněk19141959
475.02280.184Breitfeld Daněk1914
475.02380.185Breitfeld Daněk1915
475.02480.186Breitfeld Daněk19151945 JDŽ 28-055
475.02580.187Breitfeld Daněk1915
475.02680.188Breitfeld Daněk1915
475.02780.189Breitfeld Daněk1915
475.02880.190Breitfeld Daněk19151945 JDŽ 28-055
475.02980.30StEg1910

Note

Bibliografia

  • Giovanni Cornolò, Locomotive di preda bellica, Parma, Ermanno Albertelli Editore, 2009. ISBN 978-88-87372-74-8.

Voci correlate