Londa Schiebinger

Londa Schiebinger (Lincoln, 1952) è una storica e docente statunitense, nota per i suoi studi sul rapporto tra genere e scienza.
Ha insegnato alla Pennsylvania State University e, dal 2004, è docente all'Università di Stanford, dove ricopre la cattedra John L. Hinds di storia della scienza. Dal 2004 al 2010 ha diretto il Clayman Institute for Gender Research, nel 2014 è stata eletta membro dell'American Academy of Arts and Sciences.[1][2]
Biografia
Nata a Lincoln, si laureò all'Università del Nebraska - Lincoln nel 1974, conseguì quindi il master in storia nel 1977 e il dottorato di ricerca in storia nel 1984 all'Università di Harvard.[3]
Dopo il dottorato insegnò brevemente a Stanford, nel 1988 entrò alla Pennsylvania State University, dove rimase fino al 2004 e dove tenne la cattedra Edwin E. Sparks di storia della scienza. Nel 2004 passò all'Università di Stanford.[3][1]
Dal 2004 al 2010 diresse il Clayman Institute for Gender Research. Nel 2014 fu eletta membro dell'American Academy of Arts and Sciences.[1][2]
Attività scientifica
Donne, genere e scienza
Una parte centrale della sua ricerca riguarda la storia della partecipazione delle donne alla scienza, il ruolo del genere nelle istituzioni scientifiche e il modo in cui le categorie di sesso e genere intervengono nella produzione della conoscenza scientifica.[1][4]
A questo ambito appartengono, fra l'altro, i volumi The Mind Has No Sex? Women in the Origins of Modern Science (1989), Nature's Body: Gender in the Making of Modern Science (1993) e Has Feminism Changed Science? (1999).[3]
Scienza coloniale e mondo atlantico
Schiebinger si è occupata anche di storia della scienza in età moderna, di scienza coloniale e di circolazione dei saperi nel mondo atlantico del XVIII secolo, con particolare attenzione alla bioprospezione, alla medicina e alla sperimentazione nelle società schiavistiche.[4][3]
A questo filone appartengono Plants and Empire: Colonial Bioprospecting in the Atlantic World (2004) e Secret Cures of Slaves: People, Plants, and Medicine in the Eighteenth-Century Atlantic World (2017).[3]
Gendered Innovations
È fondatrice e direttrice di Gendered Innovations, progetto sviluppato a Stanford e promosso anche in collaborazione con la Commissione europea e la National Science Foundation, volto a integrare l'analisi di sesso e genere nella ricerca scientifica e tecnologica.[1][5]
Con Robert N. Proctor ha inoltre curato il volume Agnotology: The Making and Unmaking of Ignorance (2008).[3]
Riconoscimenti
Nel 1994 le fu assegnato il premio della History of Science Society per la storia delle donne nella scienza, per l'articolo Why Mammals Are Called Mammals.[6][3]
Nel 1995 ottenne il Ludwik Fleck Prize per Nature's Body.[7][3]
Nel 2005 ricevette il James A. Rawley Prize in Atlantic History per Plants and Empire.[8][3]
Tra gli altri riconoscimenti figurano un Guggenheim Fellowship (1991-1992), l'Alexander von Humboldt Research Prize (1999-2000) e lauree honoris causa conferite dalla Vrije Universiteit Brussel, dalla Lund University e dall'Università di Valencia.[3]
Opere principali
- The Mind Has No Sex? Women in the Origins of Modern Science, Harvard University Press, 1989.
- Nature's Body: Gender in the Making of Modern Science, Beacon Press, 1993.
- Has Feminism Changed Science?, Harvard University Press, 1999.
- Plants and Empire: Colonial Bioprospecting in the Atlantic World, Harvard University Press, 2004.
- Agnotology: The Making and Unmaking of Ignorance, a cura di con Robert N. Proctor, Stanford University Press, 2008.
- Gendered Innovations in Science and Engineering, a cura di, Stanford University Press, 2008.
- Secret Cures of Slaves: People, Plants, and Medicine in the Eighteenth-Century Atlantic World, Stanford University Press, 2017.
Note
- 1 2 3 4 5 (EN) Londa Schiebinger, su Stanford Profiles. URL consultato il 3 marzo 2026.
- 1 2 (EN) American Academy of Arts and Sciences Elects its 2014 Class of Members, su American Academy of Arts and Sciences, 23 aprile 2014. URL consultato il 3 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) LONDA SCHIEBINGER. Curriculum Vitae (PDF), su Stanford University. URL consultato il 3 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Londa Schiebinger, su The Program in History & Philosophy of Science, Stanford University. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ (EN) What is Gendered Innovations?, su Gendered Innovations, Stanford University. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ (EN) The Margaret W. Rossiter History of Women in Science Prize, su History of Science Society. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ (EN) 1994 Ludwik Fleck Prize, su Society for Social Studies of Science. URL consultato il 3 marzo 2026.
- ↑ (EN) James A. Rawley Prize in Atlantic History, su American Historical Association. URL consultato il 3 marzo 2026.
Bibliografia
- (EN) Elizabeth Gibney, The researcher fighting to embed analysis of sex and gender into science, su Nature, 25 novembre 2020. URL consultato il 3 marzo 2026.
- (FR) Stéphane Foucart, Londa Schiebinger, l'historienne qui dénude la science, su Le Monde, 15 dicembre 2017. URL consultato il 3 marzo 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Londa Schiebinger, su Stanford Profiles.
- (EN) Londa Schiebinger, su The Program in History & Philosophy of Science, Stanford University.
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