Loomisite

Loomisite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.DN.[1]
Formula chimicaBa[Be2P2O8]⋅H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriadomatica[4]
Parametri di cellaa = 7,629(2) Å, b = 9,429(2) Å, c = 4,762(1) Å, β = 91,272(5)°, V = 342,46 ų, Z = 2[4]
Gruppo puntualem[5]
Gruppo spazialePn[6]
Proprietà fisiche
Densità misurata3,46(5)[6] g/cm³
Densità calcolata3,512[6] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5 - 4[4]
Sfaldaturaperfetta secondo {100} e {110}[4]
Colorebianco[5]
Lucentezzavitrea, serica[6]
Opacitàtrasparente[5]
Strisciobianco[5]
Diffusionerara
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La loomisite (simbolo IMA: Lmi[3]) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; pur appartenendo a esso, non è una zeolite vera e propria (cioè non è un composto silicato), ma possiede solo la struttura delle zeoliti, nella quale il gruppo silicato è sostituito da gruppi fosfoberillio (PO4 e BeO4); la sua composizione chimica è Ba[Be2P2O8]⋅H2O[2]

Etimologia e storia

La loomisite prende il nome da Tom Loomis, collezionista e commerciante di minerali statunitense del Dakota del Sud che trovò il campione tipo del minerale.[4]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2022 e pubblicata nel 2023,[7] la loomisite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la loomisite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alle dimensioni dei cationi coinvolti e al rapporto tra (OH, H2) e gruppo RO4 (in questo caso, R=fosforo), in modo tale che la loomisite possa essere trovata nella sezione "8.DN Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 8.DN in attesa di assegnazione di un numero.[1]

Abito cristallino

La loomisite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale Pn con i parametri reticolari a = 7,629(2) Å, b = 9,429(2) Å, c = 4,762(1) Å e β = 91,272(5)°, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La loomisite è stata trovata in una pegmatite granitica associata a dondoellite, earlshannonite, jahnsite-(CaMnFe), mitridatite, quarzo e rockbridgeite.[8]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Big Chief" (43.865°N 103.38194°W) nel distretto minerario di Keystone (contea di Pennington, Dakota del Sud - Stati Uniti).[9]

Forma in cui si presenta in natura

La loomisite è composta da cristalli che raggiungono dimensioni fino a 0,80 x 0,06 x 0,03 mm; questi formano aggregazioni divergenti di cristalli lamellari molto sottili che si assottigliano gradualmente fino a terminare smussati. Il minerale è trasparente con lucentezza da vitrea a serica; è di colore bianco ed è bianco anche il suo striscio.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With only large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 marzo 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 31 marzo 2026.
  3. 1 2 (EN) Ritsuro Miyawaki, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 67 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 34, 15 giugno 2022, p. 362, DOI:10.5194/ejm-34-359-2022. URL consultato il 31 marzo 2026.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Loomisite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 marzo 2026.
  5. 1 2 3 4 5 (DE) Loomisit (loomisite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 31 marzo 2026.
  6. 1 2 3 4 (EN) Hexiong Yang, Xiangping Gu, Ronald B. Gibbs e Robert T. Downs, Loomisite, Ba[Be2P2O8]⋅H2O, the first natural example with the zeolite ABW-type framework, from Keystone, Pennington County, South Dakota, USA (abstract), in Mineralogical Magazine, vol. 87, n. 1, 2023, pp. 79-85, DOI:10.1180/mgm.2022.117. URL consultato il 31 marzo 2026.
  7. ↑ (EN) IMA Classification of Loomisite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 marzo 2026.
  8. ↑ (EN) Type Occurrence of Loomisite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 marzo 2026.
  9. ↑ (EN) Big Chief Mine, Glendale, Keystone Mining District, Pennington County, South Dakota, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 marzo 2026.

Collegamenti esterni

  • (EN) Hexiong Yang, Xiangping Gu, Ronald B. Gibbs e Robert T. Downs, Loomisite, Ba[Be2P2O8]⋅H2O, the first natural example with the zeolite ABW-type framework, from Keystone, Pennington County, South Dakota, USA (abstract), in Mineralogical Magazine, vol. 87, n. 1, 2023, pp. 79-85, DOI:10.1180/mgm.2022.117. URL consultato il 31 marzo 2026.
  • (EN) Loomisite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 31 marzo 2026.