Lord Emsworth

Clarence Threepwood
SagaCastello di Blandings
Lingua orig.Inglese
AutoreP. G. Wodehouse
1ª app. inSomething fresh (1915)
Ultima app. inSunset at Blandigs (1977)
1ª app. it. inQualcosa di nuovo (1932)
Interpretato da
Caratteristiche immaginarie
Alter egoLord Emsworth
Specieuomo
SessoMaschio
EtniaBritannica
ProfessioneIX conte di Emsworth, Visconte Bosham

Clarence Threepwood, nono conte di Emsworth, Visconte Bosham, noto come Lord Emsworth è un personaggio immaginario che appare in romanzi e racconti di P. G. Wodehouse della saga "Castello di Blandings" scritti fra il 1915 e il 1975, anno della morte di Wodehouse.

È un signore anziano, appartenente a un'antica e numerosa famiglia, residente nel castello di Blandings — un imponente edificio del primo periodo dei Tudor circondato da un vasto parco posto a 2 miglia (3,2 km) dalla cittadina Market Blandings nello Shropshire — amante della tranquillità, dei fiori e dell'Imperatrice di Blandings, una scrofa nera del Berkshire plurivincitrice al concorso "Suini grassi" nell'annuale Mostra Agricola dello Shropshire.

Biografia

Come tutti i personaggi di Wodehouse, Lord Emsworth non cambia la sua età, se non minimamente, dalla prima apparizione, nel romanzo Qualcosa di nuovo del 1915, all'ultima, nel romanzo incompiuto Sunset at Blandings del 1977. Nel primo romanzo si dice che abbia studiato ad Eton nel decennio 1860, dovrebbe quindi avere un po' più di sessant'anni.

La caratteristica principale di Lord Emsworth è di essere incredibilmente distratto, interessato solo alla vita di campagna, timido e irresoluto e soprattutto amante del quieto vivere; a detta delle sorelle è anche irrimediabilmente lento di comprendonio.

I suoi interessi maggiori sono il giardinaggio (coltivazione di rose e soprattutto di zucche) e in seguito l'allevamento dei suini e soprattutto del suo campione l'imperatrice di Blandings.

Famiglia

Dell'ottavo conte (il padre di Lord Emsworth) si sa solo che, al contrario del figlio, avesse un carattere dittatoriale e che terrorizzasse tutti i familiari a partire dalla moglie. Lord Emsowrth è vedovo già nel primo romanzo e della moglie non si sa niente, nemmeno il nome.

Lord Emsworth ha un fratello minore, il nobile Galahad Threepwood, e un notevole, seppur incerto, numero di sorelle. Dei due figli maschi l'erede George Lord Bosham è una figura minore, mentre il cadetto Freddie è protagonista di diversi racconti e romanzi sia prima sia dopo il matrimonio con l'ereditiera americana Aggie Donaldson. La figlia Lady Mildred Mant compare di sfuggita solo nel primo libro, del defunto fratello Lancelot Threepwood si hanno notizie in Lampi d'estate dove compare la figlia Millicent.

Le trame di molti romanzi si incentrano sulle sorelle che minacciano la pace di Lord Emsworth. In suo aiuto arrivano vari personaggi: spesso il fratello Galahad (Gally), ma anche Lord Ickenham (lo zio Fred), Psmith e altri personaggi. Fra i nemici, oltre alle sorelle, sono Sir Gregory Parsloe-Parsloe, proprietario del maggior rivale dell'Imperatrice, la regina di Matchingham (in precedenza l'orgoglio di Matchingham), ma, soprattutto, Alaric duca di Dunstable, irascibile amico di famiglia.

Immancabile in tutti i romanzi il fedele maggiordomo Beach.

Presente in molti romanzi, l'antipatico segretario, complice delle sorelle e bersaglio di comiche sventure: l'"efficiente" Rupert Baxter.

Le sorelle

Sono note dieci sorelle di Lord Emsworth:

  • Lady Ann Warblington è apparsa solo nel primo romanzo della saga (Qualcosa di nuovo) del 1915
  • Lady Charlotte, una delle due sorelle di cui non è noto il cognome maritale; ha una figlia di nome Jane.
  • Lady Constance ("Connie"), vedova del defunto impresario edile americano Joseph Keeble e poi moglie in seconde nozze del milionario americano James Schoonmaker. Connie è l'autoritaria castellana di Blandings; senza figli, ha due figliastre: Phyllis Keeble, figlia di primo letto di Joseph Keeble, e Myra Schoonmaker, figlia di primo letto di James Schoonmaker
  • Lady Diana Phipps, l'unica delle sorelle Threepwood che sia simpatica a Galahad
  • Lady Dora Garland, moglie di Sir Everard Garland e madre di Prudence Garland
  • Lady Florence Moresby, vedova di J. J. Underwood, ha sposato in seconde nozze Kevin Moresby, da cui si è poi separata
  • Lady Georgiana Alcester, proprietaria di quattordici cani, è madre di Gertrude
  • Lady Hermione Wedge, moglie del colonnello Egbert Wedge, ha l'aspetto di una cuoca, ma madre della bellissima Veronica Wedge
  • Lady Jane, defunta, era madre di Angela
  • Lady Julia Fish, vedova del Maggiore Generale Sir Miles Fish, C.B.E., e madre di Ronnie Fish

Romanzi e raccolte di racconti

I volumi in cui compare Lord Emsworth, noti come facenti parte del ciclo di Blandings sono, in ordine cronologico:

AnnoTitolo[1]Titolo originale[2]Note
1915Qualcosa di nuovoSomething freshil primo romanzo del ciclo
1923Lasciate fare a PsmithLeave it to Psmithanche del ciclo di Psmith
1929Lampi d'estateSummer lighting
1933Aria di tempestaHeavy Weather
1935Il castello di BlandingsBlandings Castleraccolta di racconti
1937Lord Emsworth e altri raccontiLord Emsworth and othersraccolta di racconti
1939Zio Fred in primaveraUncle Fred in the Springtimeanche del ciclo di Lord Ickenham
1947Luna pienaFull Moon
1950Non c'è da preoccuparsiNothing seriousraccolta di racconti
1952I porci hanno le aliPigs have wings
1961Il ratto dell'ImperatriceService with a Smile
1964Genero al verdeGalahad at Blandings
1966Plum PiePlum Pieraccolta di racconti
1969Il pellicano di BlandingsA Pelican at Blandings
1977 Sunset at Blandigsincompiuto (Wodehouse morì nel 1975)

Racconti

  • Nella raccolta Lord Emsworth e altri racconti (1937):
    • Aria di delitto a Blandings (The Crime Wave at Blandings) - pubblicato sul Saturday Evening Post del 10 e del 17 ottobre 1936
  • Nella raccolta Non c'è da preoccuparsi (1950):
    • Nascita di un commesso viaggiatore (Birth of a Salesman) -pubblicato sul settimanale statunitense This Week del 26 marzo 1950
  • Nella raccolta Plum Pie (1966)
    • Sticky Wicket at Blandings - pubblicato sul numero di ottobre 1966 del mensile statunitense Playboy col titolo "First Aid for Freddie"

Note

  1. ↑ I titoli italiani possono variare a seconda dell'edizione
  2. ↑ I titoli originali sono quelli per l'edizione inglese; spesso la contemporanea edizione americana aveva un titolo diverso

Bibliografia

Collegamenti esterni