Lorenzo Acquaviva

Lorenzo Acquaviva

Lorenzo Acquaviva (Trieste, 12 novembre 1968) è un attore e produttore teatrale italiano.

Carriera

Si laurea a metà degli anni novanta n Scienze politiche all'Università degli Studi di Trieste con una tesi sulla Beat Generation, con l'aiuto di Fernanda Pivano[1]. Parallelamente segue laboratori teatrali con i fratelli Vajavec al Ljubljana Actors Centre di Lubiana e comincia un'attività semiprofessionale di attore teatrale. Alla fine degli anni novanta si trasferisce nel Regno Unito e studia all' ARTTS International, diplomandosi in recitazione. Dopo alcune esperienze teatrali nel Regno Unito, nel 2000 si trasferisce a Roma dove studia, tra gli altri, con Michael Margotta, membro dell'Actors Studio di New York, che lo nomina membro onorario dell'Actors Centre.

Selezionato alla masterclass condotta da Steven Berkoff dallo Stabile di Calabria, interpreta Bottom in Sogno di una notte di mezza estate diretto dal regista inglese. Si perfeziona ulteriormente con Danio Manfredini e Judith Malina del Living Theatre.

Nel 2003 interpreta Simone Gaeta nella soap Un posto al sole; inoltre compare anche in altre serie televisive come La squadra, La porta rossa, Un passo dal cielo, Un caso di coscienza, Rex, Crimini, Nebbie e delitti, Sposami.

Nel 2005 è autore assieme a Chiara Barbo del documentario Caffè Trieste, girato a San Francisco per la regia di Andrea Magnani.[2]

Nel 2007 è chiamato da Marco Tullio Giordana per interpretare il ruolo di Junio Valerio Borghese nel film Sanguepazzo.. Prende poi parte a produzioni cinematografiche lavorando con Gabriele Salvatores, Silvano Agosti, Andrea Magnani.

Tra il 2021 e il 2024 prende parte ad alcune produzioni internazionali: Il canto del pavone regia di Sanjeeva Puspakumara, Ripley regia di Steven Zaillian, Last to brake regia di Simon Kaijser, Assassinio a Venezia regia di Kenneth Brannagh, The Golden Boys regia di Ivica Zubak, The old gard 2 regia di Victoria Mahoney.

Nel 2024 la docufiction Enigma Rol di Anselma Dell'Olio, di cui è protagonista, ha vinto il Nastro d'Argento.

Partecipa a produzioni teatrali con teatri pubblici e privati (Teatro dell'Opera di Roma, Metateatro, Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, Teatro La Contrada, Assemblea Teatro di Torino, Compagnia Mauri Sturno, Dramma Italiano, Teatro Bellini di Napoli tra gli altri) in opere di autori classici e contemporanei.

Approfondisce la relazione tra il linguaggio musicale jazzistico e la prosa con gli spettacoli Natura morta con custodia di Sax, Variazioni su una generazione e Arrivederci Chet, di cui è regista e interprete,.

Con la compagnia Vitamina T produce ed interpreta a Trieste lo spettacolo itinerante Un caffè con il barone, incentrato sulla figura dell'imprenditore Pasquale Revoltella, riproposto per quindici anni dal museo omonimo[3]. Parallelamente si dedica al teatro sociale lavorando nelle carceri e nel comprensorio dell'ospedale psichiatrico di Trieste, con laboratori e seminari di cinema e teatro[4].

Nel 2017 idea, e ne diviene direttore artistico, il Festival Approdi a Trieste, festival multidisciplinare di teatro, musica, danza e arti visive, nell'ambito del quale ha prodotto, diretto, assieme a Giovanni Boni, e interpretato lo spettacolo La zona, ispirato al film Stalker di Andrej Tarkovskij.

Dalla fine degli anni novanta fino al 2022 fa parte del consiglio di amministrazione de La Cappella Underground, centro di ricerca e sperimentazione cinematografica, che organizza ScienceplusFiction, festival internazionale della fantascienza di Trieste.

Si occupa di pedagogia teatrale e cinematografica collaborando anche con Crossborder Film School e il DAMS di Gorizia, La Casa del cinema di Trieste e alcune scuole di cinema romane (Libera Università del Cinema, Vision Academy).

A partire dal 2018, stringe una collaborazione con il regista e musicista Gigi Funcis, e produce ed interpreta quattro spettacoli incentrati su fantascienza e intelligenza artificiale (Spiral, Yshi, Libra, PSY).

È stato ideatore e direttore artistico del festival Strange Days. Qual' è il confine, per Gorizia Nova Gorica 2025, capitale europea della cultura.

Filmografia

Cinema[5]

Televisione[4]

Teatrografia

  • Filumena Marturano regia di Mario Ursic (1998)
  • Padron Maroje di Marin Drzic, regia di Nino Mangano (1999)
  • La maga di Abraham Goldfaden, regia di Giulio Ciabatti (1999)
  • Jack e la pianta di fagioli, regia di John Sichel (2000)
  • Come vi piace di William Shakespeare, regia di Duncan Lewis (2000)
  • The hostage (L'ostaggio) di Brendan Behan, regia Bruce Byron (2000)
  • Zona 17 da Stalker di A. Tarkovskij, regia di Giovanni Boni (2001)
  • Variazioni su una generazione da Kerouac, Ferlinghetti, Corso, Ginsberg, regia di Lorenzo Acquaviva (2001)
  • Anno Demoni, regia di Barbara Kapelj (2002)
  • Tanatos da La tana di Franz Kafka, regia di Giovanni Boni (2003)
  • Gli ubriachi di Antonio Alamo, regia di Lorenzo Profita (2004)
  • Viaggio verso il sole, regia di David Haughton (2004)
  • Credo. The innocence of God di Andrea Molino, regia di Hakim Thorwald (2004)
  • Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, regia di Steven Berkoff (2004)[1]
  • Albert sul divano. Intervista ad Albert Einstein, drammaturgia e regia di Lorenzo Acquaviva (2005)
  • Romeo e Giulietta di William Shakespeare, regia di Pippo Di Marca (2005)
  • Assassinio sull'Orient Express di Agatha Christie, regia di Maddalena Fallucchi (2006)
  • Poesie romane di Pier Paolo Pasolini con Lawrence Ferlinghetti e Jack Hirshman (2007)
  • La spallata da Memorie dal sottosuolo di Fëdor Dostoevskij, regia di A.Trapani e F.Macrì (2008)
  • I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni, regia di Antonio Calenda (2009)
  • La ciociara di Annibale Ruccello da Alberto Moravia, regia di Roberta Torre (2010/2011)
  • Chiamatemi Italo. Italo Svevo, drammaturgia e regia di Lino Marrazzo (2012)[10]
  • Dottor Jekyll e Mister AIDS, regia di Lorenzo Acquaviva (2014)
  • Il barone e l'arciduca[6] e Un caffè con il barone[11], regia di Davide Del Degan (dal 2012)
  • Verso il deserto... I tartari! tratto da Dino Buzzati, regia di Giovanni Boni (2016)[12]
  • Il calapranzi di Harold Pinter, regia di Elke Burul (2016)[13]
  • La coscienza di Svevo, drammaturgia e regia di Lino Marrazzo (2017)[14]
  • La Zona, ispirato a Stalker di Andrej Tarkovskij, regia di Lorenzo Acquaviva e Giovanni Boni (2018)[15]
  • Spiral – Brandelli di futuro, regia di Gigi Funcis e Lorenzo Acquaviva (2019)
  • Einstein on the couch, regia di Lorenzo Acquaviva (2019)
  • YISHI, regia di Gigi Funcis (2020)
  • C' era una volta a Princeton, regia di Lorenzo Acquaviva
  • LIBRA – Una storia futura, regia di Gigi Funcis (2021)[16]
  • PSY, regia di Gigi Funcis (2022)[17]
  • Lionello Stock, lo spirito di un'epoca, regia di Giovanni Boni (2023)
  • Arrivederci Chet, omaggio a Chet Baker, regia e drammaturgia di Lorenzo Acquaviva (2024)
  • La metamorfosi Remixed, da Kafka, regia di Lorenzo Acquaviva (2024)
  • Ritorno al futuro, regia di Lorenzo Acquaviva (2025)
  • Frattaglie itagliane. Le animelle di Stefano Benni, regia di Sonia Barbadoro e Lorenzo Acquaviva (2025)
  • Vivaldi e Goldoni a Venezia. Omaggio a Elsa Fonda. Regia e direzione d'orchestra M° Marco Seco. (2025)
  • De Profundis. Omaggio a Glauco Mauri di Oscar Wilde. Coordinamento artistico di Andrea Baracco. (2026)
  • Spoon River ReMasters drammaturgia e regia di Lorenzo Acquaviva. (2026)

Note

  1. 1 2 Nadia Pastorcich, Lorenzo Acquaviva: la verità scenica dell’attore, su centoparole edizioni, 10 luglio 2016. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  2. ↑ caffè trieste, su Pilgrimfilm. URL consultato il 25 maggio 2022.
  3. ↑ Un caffè con il Barone, su Trieste cultura, 6 dicembre 2024. URL consultato il gennaio 2025.
  4. 1 2 Lorenzo Acquaviva si racconta a Corso Italia News, su Corso Italia News, 25 marzo 2015. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  5. ↑ Lorenzo Acquaviva | MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  6. 1 2 3 Acquaviva a “Un passo dal cielo” insieme a Terence Hill, su Il Piccolo, 26 febbraio 2015. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  7. ↑ Il Ragazzo Invisibile: Seconda Generazione, la recensione, su corrieredellosport.it. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  8. ↑ Paradise, una nuova vita - film pronti - film & docu, su Filmitalia. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  9. ↑ LA PORTA ROSSA: LE ULTIME DUE PUNTATE DELLA FICTION TELEVISIVA – Ariston Cinema Trieste, su aristoncinematrieste.it. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  10. ↑ Svevo? No, chiamatemi soltanto Italo - Il Piccolo, su Archivio - Il Piccolo. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  11. ↑ Nadia Pastorcich, Un caffè con il barone: Lorenzo Acquaviva e Valentino Pagliei, su centoparole edizioni, 13 ottobre 2015. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  12. ↑ Nadia Pastorcich, “Verso il deserto…i Tartari!”: nella stazione di Campo Marzio..., su centoparole edizioni, 4 agosto 2016. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  13. ↑ Amici della Contrada , Il Teatro a Leggìo presenta “Il Calapranzi” di Harold Pinter, su TriestePrima. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  14. ↑ iMagazine - La coscienza di Svevo, su imagazine.it. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  15. ↑ Roberto Canziani, Kleine Berlin, la zona. Nel cuore di tenebra di Tarkovskij, su QuanteScene!, 7 settembre 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  16. ↑ Sky TGb24, Gigi Funcis ci porta fra cielo, spazio, scienza e fantascienza, su tg24.sky.it. URL consultato il 22 novembre 2021.
  17. ↑ PSY – Ombre abbaglianti Festival Approdi Futuri, su Il Rossetti. URL consultato il 14 ottobre 2022.

Collegamenti esterni

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