Lorenzo Montecuollo
| Lorenzo Montecuollo | |
|---|---|
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| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 30 maggio 2001 – 27 aprile 2006 |
| Legislatura | XIV |
| Gruppo parlamentare | - UDC (CCD-CDU) (fino al 25/03/2003) - Misto/Popolari-UDEUR (dal 25/03/2003 al 26/11/2003) - Misto (dal 26/11/2003 al 10/02/2005) - Misto/Ecologisti Democratici (dal 10/02/2005 al 27/04/2006) |
| Coalizione | Casa delle Libertà |
| Circoscrizione | Campania 2 |
| Collegio | 7. (Capua) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994) PPI (1994-2000) CCD (2000-2002) UDC (2002-2003) UDEUR (2003-2004) Ind. (2004-2005) ED (2005-2006) DCA (2006-2009) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Seconda Università degli Studi di Napoli |
| Professione | Avvocato; Insegnante |
Lorenzo Montecuollo (Cellole, 31 ottobre 1939 – Teano, 8 ottobre 2011) è stato un politico italiano.
Biografia
Nato a Cellole (Caserta), all'epoca frazione di Sessa Aurunca, risiedette a Teano.
Morì nella sua casa di Teano Scalo nel 2011 per un male incurabile, dopo essere stato a lungo ricoverato a Castel Volturno (Caserta)[1]. A lui sono oggi dedicati la sala consiliare di Cellole e lo Stadio locale.
Carriera politica
Avvocato ed insegnante di lingua inglese, fu consigliere comunale a Sessa Aurunca e fu uno dei principali fautori della divisione di Cellole da quest'ultima. In particolare, nel 1970 partecipò direttamente ai tafferugli locali, guidando l'occupazione della stazione ferroviaria. A seguito del referendum del 21 febbraio 1973, Cellole divenne comune autonomo: l'attività amministrativa effettiva iniziò il 2 aprile 1975, e Montecuollo fu eletto primo sindaco del paese.[2]
Lasciò l'incarico nel 1985, dopo essere stato rieletto nel 1980, per diventare consigliere regionale.[3] Fu anche assessore regionale alla sanità.[4]
Elezione a deputato
Alle elezioni politiche del 1994 fu candidato nel collegio elettorale di Sessa Aurunca per il Partito Popolare Italiano (nella lista "Patto per l'Italia"), arrivando secondo dietro Mario Landolfi.[2]
Segretario provinciale del Centro Cristiano Democratico (CCD), alle elezioni politiche del 2001 viene candidato alla Camera nel collegio elettorale di Capua, nella lista civetta Abolizione Scorporo, sostenuto dalla coalizione di centro-destra Casa delle Libertà in quota CCD-CDU[2], risultando questa volta eletto deputato col 46,14% e superando i candidati de L'Ulivo Sandra Lonardo Mastella (39,75%), di Democrazia Europea Michele Santoro (7,23%), della Lista Di Pietro Angelo Altieri (3,57%) e della Fiamma Tricolore Lorenzo Bimello (2,4%)[5]. Nella XIV legislatura della Repubblica è stato membro della 10ª Commissione Attività produttive, commercio e turismo (2001), della 6ª Commissione Finanze (2001-2003), della 11ª Commissione Lavoro pubblico e privato (2003-2006) e della Commissione parlamentare consultiva in ordine all'attuazione della riforma amministrativa, ai sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59 (2003-2006), ricoprendo in quest'ultima l'incarico di segretario (2004-2006).
Abbandono dell'UDC e sviluppi successivi
A dicembre 2002 aderisce alla confluenza del CCD nell'Unione di Centro, ma che nel 2003, in contrasto con la corrente degli ex Democrazia Europea capeggiata da Domenico Zinzi, abbandona il partito.
Successivamente s'iscrive al gruppo misto[6], con delle parentesi in UDEUR[7] e negli Ecologisti Democratici. Il suo mandato cessò il 27 aprile 2006.
Alle elezioni politiche del 2006 si candidò con la Democrazia Cristiana per le Autonomie, non venendo tuttavia rieletto.[1]
Note
- 1 2 Giancarlo Izzo, Morto l'ex parlamentare Montecuollo, su Corriere del Mezzogiorno, 10 ottobre 2011. URL consultato il 16 aprile 2018.
- 1 2 3 Alberto Verrengia, Ianniello e Montecuollo: due destini che si uniscono, su GenerazioneAurunca.it, 28 novembre 2014. URL consultato il 17 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2018).
- 1 2 Francesca Nardi, Teano. Fulmine a ciel sereno. È morto Lorenzo Montecuollo, su CorriereCE.it, 8 ottobre 2011. URL consultato il 17 aprile 2018.
- ↑ Antonio, È morto l’On. Lorenzo Montecuollo, su IlMessaggioTeano.net, 8 ottobre 2011. URL consultato il 20 aprile 2018.
- ↑ Camera 13/05/2001 Area ITALIA Circoscrizione CAMPANIA 2 Collegio Capua, su Eligendo.
- ↑ Fine d'anno con il botto per gli ex DC, su Il Tempo, 30 dicembre 2004. URL consultato il 20 aprile 2018.
- ↑ Caserta: Lorenzo Montecuollo, il più pigro dei deputati, su CasertaSette.com, 22 settembre 2004. URL consultato il 20 aprile 2018.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Scheda sul sito della Camera dei Deputati Archiviato il 16 aprile 2018 in Internet Archive.
