Louis Astier de Villatte
| Louis Jean André Léonce Astier de Villatte | |
|---|---|
| Nascita | Soturac, 25 gennaio 1897 |
| Morte | Brienne-le-Château, 19 agosto 1936 |
| Cause della morte | Incidente aereo |
| Luogo di sepoltura | cimitero di Fontaine-Française |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Armée de terre |
| Arma | Aéronautique Militaire |
| Anni di servizio | 1915-1936 |
| Grado | Capitano |
| Guerre | Prima guerra mondiale |
| Campagne | Fronte occidentale (1914-1918) |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Il y a 80 ans: la fin tragique du capitaine Louis Astier de Villatte[1] | |
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Louis Jean André Léonce Astier de Villatte (Soturac, 25 gennaio 1897 – Brienne-le-Château, 19 agosto 1936) è stato un militare e aviatore francese, particolarmente distintosi nel corso della prima guerra mondiale. Decorato con la Croce di Cavaliere della Legion d'onore, della Croix de guerre 1914-1918, e della Croce di Cavaliere dell'Ordine di Ouissam Alaouite[2].
Biografia

Nacque a Soturac, nel Lot, il 25 novembre 1990, terzo figlio di Léonce e di Marguerite Pons.[2] Durante gli studi, dovette seguire il padre, un ufficiale di carriera dell'esercito, nelle diverse città dove era di stanza: Tolosa, Poitiers e infine Nancy, dove prestò servizio come esattore delle tasse dopo essere stato ammesso alla pensione.[1]
Si arruolò volontario nell'Armée de terre il 19 marzo 1915, in piena prima guerra mondiale, assegnato al 34° Reggimento di artiglieria.[2] In breve tempo ottenne rapidamente i gradi di brigadiere e maresciallo.[1] Il suo comportamento al fronte gli valse una menzione nell'ordine dell'artiglieria divisionale il 21 novembre 1916.[2] Nominato aspirante ufficiale il 21 settembre 1917, lasciò il 34º Reggimento di artiglieria pochi giorni dopo per arruolarsi nell'Aéronautique Militaire.[1] Inizialmente assegnato come osservatore dall'aeroplano alla Escadrille SAL 122, fu presto trasferito alla Escadrille BR 227 dove, con il grado di sottotenente, partecipò a rischiose missioni che, l'8 febbraio 1919, gli valsero un encomio all'ordine dell'esercito.[2]
Il 23 settembre 1920 fu trasferito in Marocco, assegnato al 25° Battaglione tirailleus marocchini, e il 10 maggio 1921 trasferito al 10° Gruppo artiglieria da campagna d'Africa.[2] Nominato tenente nel 1922.[1] Sposò Marie-Louise Caron a Fontaine-Française (Côte-d'Or) il 13 luglio 1922.[1]
Il 23 maggio 1924 fu assegnato come assistente ufficiale d'aviazione allo stato maggiore del VII Corpo d'armata.[2] Nel 1927 ottenne il brevetto di pilota.[1] Il 25 giugno 1928 entrò poi a far parte della Scuola di addestramento cadetti dell'aeronautica di Versailles, dove, in qualità di istruttore, comandò una brigata di allievi ufficiali.[2]
Promosso capitano il 25 giugno 1929, fu nominato Cavaliere della Legion d'onore il 1° gennaio 1930.[2] Nel 1933, ebbe l'onore di accompagnare Charles Lindbergh e sua moglie Anne Morrow Lindbergh durante il loro soggiorno a Parigi.[1] Nel 1934 fu trasferito in Turchia, presso la Scuola di aviazione di Eskişehir, dopo aver guidato le sezioni belga e britannica del bureau central de renseignements per quattro anni.[1] Al suo ritorno dalla Turchia, fu assegnato alla Base Aerea 112 di Reims e il 1° ottobre 1935 fu nominato comandante della 1ª Escadrille della 12e Escadre de Bombardement.[1]
Il 19 agosto 1936, mentre volava a bordo di un bombardiere bimotore Bloch MB.200, si verificò un guasto meccanico; l'aereo si inclinò improvvisamente verso destra ed effettuò una picchiata.[1] Riuscì a raddrizzare l'aereo, i cui comandi rispondevano solo parzialmente in quanto sebbene quelli di profondità e di direzione funzionassero, non riusciva ad azionare gli alettoni.[1] Diede ordine all'equipaggio di lanciarsi con il paracadute, e dopo essersi accertato che nessuno fosse a bordo si lanciò anch'egli, ma il paracadute che purtroppo rimase aggrovigliato all'ala del bombardiere.[1] L'aereo precipitò intorno alle 00:30 a Brienne-le-Château, su un hangar del magazzino munizioni dell'Armée de terre fortunatamente vuoto, causando la sua morte.[1] La seconda classe, quella del 1936, della École de l'Air di Versailles prese il nome dal capitano Louis Astier de Villatte.[1]
Onorificenze
Onorificenze estere
Note
Bibliografia
- (FR) Jean-Pierre Calka e Frédéric Calka, BA 112 de Reims, côté coulisses, Langres, Éditions Dominique Guéniot, 2011, ISBN 978-2-7089-9233-7.
- (FR) Raymond Danel e Jean Cuny, L'aviation française de bombardement et de renseignement 1918-1940 (Docavia n°12), Angers, Editions Larivière, 1980.
- (FR) Bernard Marck, Dictionnaire universel de l'aviation, Paris, Tallandier, 2005, ISBN 2-84734-060-2.
- (FR) Lucien Robineau, Les Français du ciel: dictionnaire historique, Paris, Cherche midi, 2005, ISBN 978-2-749-10415-7.
Voci correlate
Collegamenti esterni
- (FR) Astier de Villatte, Louis Jean André Léonce, su Leonore. URL consultato il 19 aprile 2025.
- (FR) Il y a 80 ans: la fin tragique du capitaine Louis Astier de Villatte, su Passion pour l'aviation. URL consultato il 2 gennaio 2024.
- (FR) Brienne le Chateau 18 août 1936, su Histavia. URL consultato il 3 gennaio 2024.