Louis B. Mayer Productions

Louis B. Mayer Productions
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StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Forma societariaAzienda privata
Fondazione1918
Fondata daLouis B. Mayer
Chiusura17 aprile 1924 - Fusa con la Goldwyn Pictures Corporation e la Metro Pictures Corporation per dare vita alla Metro-Goldwyn-Mayer.
Sede principaleLos Angeles
SettoreCinema
ProdottiFilm

La Louis B. Mayer Pictures (o Louis B. Mayer Productions) era una casa di produzione cinematografica statunitense dell'epoca del cinema muto, attiva dal 1918 al 1924.

Storia

Fondata da Louis B. Mayer, proprietario di un teatro con sede nel New England, operava come casa di produzione di alto livello nel mercato delle prime uscite. Una delle principali star della Mayer era Anita Stewart, ingaggiata dagli studi Vitagraph.[1] Per la distribuzione della proprie produzioni Mayer aveva strinto un accordo di lunga data con la First National Pictures, inoltre nominò Irving Thalberg a capo della produzione dopo la sua esperienza alla Universal Pictures.

Nel 1924, la società fu coinvolta in una serie di fusioni promosse da Marcus Loew che portarono all'unione della Metro Pictures Corporation e della Goldwyn Pictures Corporation in un'unica entità, la Metro-Goldwyn, uno dei principali studi cinematografici dell'era classica. Louis B. Mayer venne a conoscenza della fusione in corso e contattò Loew e Godsol (presidente della Goldwyn),[2] proponendo di aggiungere la sua Louis B. Mayer Productions alla società risultante dalla fusione, che divenne la famosa Metro-Goldwyn-Mayer.[3]

Note

  1. ↑ Eyman, p. 50
  2. ↑ Masek Mark, Hollywood Remains to Be Seen – Louis B. Mayer, su Hollywood Remains to Be Seen.
  3. ↑ Metro-Goldwyn-Mayer Inc. History. International Directory of Company Histories. Vol. 25, St. James Press, 1999. URL consultato il 20 dicembre 2014.

Bibliografia

  • Eyman, Scott. Lion of Hollywood: The Life and Legend of Louis B. Mayer. Simon and Schuster, 2008.
  • Schatz, Thomas. The Genius of the System: Hollywood Filmmaking in the Studio Era. Henry Holt and Company, 2015.

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