Louis Cole

Louis Cole
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereJazz
Funk
Pop sperimentale
Musica elettronica
Indie rock
Lo-fi
Periodo di attività musicale2008 – in attività
Strumentobasso, batteria, chitarra, tastiere, voce
Gruppi attualiKnower, Clown Core
Album pubblicati7
Studio6
Live1

Louis Maxwell Cole (Los Angeles, 4 dicembre 1986) è un musicista statunitense.

Cantautore e polistrumentista, oltre all'attività a suo nome ha fondato con Genevieve Artadi il gruppo di electronic jazz-funk Knower[1] e si ritiene faccia parte del duo musicale mascherato Clown Core[2]. Il quarto album a suo nome, Quality Over Opinion (2022), è stato candidato nel 2024 a un Grammy Award al miglior album jazz alternativo[3]. È considerato un virtuoso della batteria[4].

Biografia

Nato in una famiglia di appassionati di musica, comincia a suonare la batteria a otto anni[5]. Nel 2009 si diploma alla USC Thornton School of Music[6] e comincia a pubblicare i suoi pezzi su YouTube, generando l'interesse di musicisti come John Mayer e Björk[5]. Fonda poi con Genevieve Artadi il gruppo di electronic jazz-funk Knower, con cui nel 2010 pubblica il primo album (Louis Cole and Genevieve Artadi), contemporaneamente al primo album a suo nome (Louis Cole)[7], entrambi autopubblicati.

Comincia a collaborare con artisti affermati: Seal (per cui scrive il brano Padded Cell, incluso nell'album 7)[7], Snarky Puppy (Family Dinner – Volume 2, featuring dei Knower nel brano I Remember)[8], Thundercat (collabora alla scrittura di alcuni brani dell'album Drunk)[9].

A seguito di queste collaborazioni, viene messo sotto contratto dall'etichetta Brainfeeder di Flying Lotus, che nel 2018 pubblica il suo terzo album (Time)[10]. Nel 2020, Cole è coautore e cantante del brano a lui dedicato I Love Louis Cole, incluso nell'album di Thundercat It Is What It Is[11].

Nel 2020, una sua canzone scritta appositamente (Planet X) viene inclusa nel videogioco Grand Theft Auto Online[12]. Viene candidato a due Grammy Award: nel 2023 per il miglior arrangiamento, strumentale e vocale (la canzone Let it Happen)[13] e nel 2024 per miglior album jazz alternativo (Quality Over Opinion). Nel 2024 esce Nothing, quinto album in studio registrato con l'orchestra dei Paesi Bassi Metropole Orkest[14].

Cole è spesso in tour negli Stati Uniti, Europa e Giappone con formazioni che vanno dal trio alla grande orchestra[15][16][17][18][19].

Discografia

Da solista

  • 2010 - Louis Cole (autopubblicato)
  • 2011 - Album 2 (autopubblicato)
  • 2018 - Time (Brainfeeder - BFCF073)
  • 2020 - Live 2019 (autopubblicato)
  • 2022 - Quality Over Opinion (Brainfeeder - BF129)
  • 2023 - Some Unused Songs (Brainfeeder)
  • 2024 - Nothing (Brainfeeder - BFCD146)

Con i Knower

  • 2010 - Louis Cole and Genevieve Artadi (autopubblicato)
  • 2011 - Think Thoughts (autopubblicato)
  • 2013 - Let Go (autopubblicato)
  • 2016 - Life (autopubblicato)
  • 2023 - Knower Forever (autopubblicato)

Con i Clown Core

  • 2010 - Clown Core
  • 2018 - Toilet
  • 2020 - Van
  • 2021 - 1234
  • 2024 - Live

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ (EN) Genevieve Artadi Songs, Albums, Reviews, Bio &..., su AllMusic. URL consultato il 24 marzo 2026.
  2. ↑ (EN) Sarena Kuhn, Clown Core's "Van" is artful absurdity, su Daily Cal - Berkeley News, 7 ottobre 2020. URL consultato il 24 marzo 2026.
  3. ↑ (EN) Evan Minsker, Grammy Nominations 2024: See the Full List Here, su Pitchfork, 10 novembre 2023. URL consultato il 24 marzo 2026.
  4. ↑ (EN) Ludovic Hunter-Tilney, Louis Cole: Nothing album review — dazzling technique and laid-back irreverence, su Financial Times, 7 agosto 2024. URL consultato il 25 marzo 2026.
  5. 1 2 (EN) Ammar Kalia, Louis Cole: 'Funk is fun but with jazz you can just go wild', in The Guardian, 3 ottobre 2022. URL consultato il 24 marzo 2026.
  6. ↑ (EN) Louis Cole and Knower, su USC Thornton School of Music. URL consultato il 24 marzo 2026.
  7. 1 2 (EN) Andy Kellman, Louis Cole Bigraphy, su AllMusic. URL consultato il 25 marzo 2026.
  8. ↑ (EN) Nick Grant, Snarky Puppy: a temporary utopia of deeply humanist music, su culturematters.org.uk, 12 marzo 2016. URL consultato il 25 marzo 2026.
  9. ↑ (EN) Tosten Burks, Louis Cole Jam Sessions Look Fun as Hell, su SPIN, 5 aprile 2019. URL consultato il 25 marzo 2026.
  10. ↑ (EN) Philip Sherburne, Louis Cole: Time, su Pitchfork. URL consultato il 25 marzo 2026.
  11. ↑ (EN) Emma Roller, Monday Song: I Love Louis Cole, su The Brick House Cooperative, 12 aprile 2021. URL consultato il 25 marzo 2026.
  12. ↑ (EN) Declan McGlynn, Grand Theft Auto's musical legacy continued to push the boundaries in 2020 — here's how, su DJ Mag, 21 dicembre 2020. URL consultato il 25 marzo 2026.
  13. ↑ 65th Annual Grammy Awards, su Grammy Awards. URL consultato il 25 marzo 2026.
  14. ↑ (EN) Louis Cole releases new album 'Nothing' with Metropole Orkest, su Metropole Orkest, 9 agosto 2024. URL consultato il 25 marzo 2026.
  15. ↑ (EN) Louis Cole - 2021, su Jazz à la Villette. URL consultato il 25 marzo 2026.
  16. ↑ (EN) Louis Cole at Festsaal Kreuzberg / Sunday, 26.05.2019, su Digital in Berlin, 28 marzo 2019. URL consultato il 25 marzo 2026.
  17. ↑ Louis Cole e Rita Marcotulli al Pescara Jazz, su IlPescara. URL consultato il 25 marzo 2026.
  18. ↑ (EN) Louis Cole Orchestral Show, su Beatrice, 8 maggio 2025. URL consultato il 25 marzo 2026.
  19. ↑ (EN) Paul Weedon, Quality Over Opinion: Inside The Mind Of Louis Cole - Features, su Clash Magazine Music News, Reviews & Interviews, 12 ottobre 2022. URL consultato il 25 marzo 2026.

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